Workshop al Ruggi ‘Sicurezza delle cure e riconciliazione farmacologica’

Sabato, 17 settembre, Sala Scozia AOU Ruggi, workshop ‘Sicurezza delle cure: l’importanza della riconciliazione farmacologica’

Al Workshop dedocsto alla “Giornata Nazionale per la sicurezza delle cure e della Persona assistita” interverranno la professoressa Amelia Filippelli e il professore Francesco De Caro (comitato scientifico), la dottoressa Emilia Vozzella, Direttrice Sanitaria del Ruggi, la professoressa Valeria Conti, il dottore Matteo Rispoli e alcuni esperti del settore.

POLITICAdeMENTE

SALERNO – Anche quest’anno, il 17 settembre, si celebra la “Giornata Nazionale per la sicurezza delle cure e della Persona assistita”, istituita nel 2019 dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni, dall’Istituto Superiore di Sanità, dall’AIFA e dall’AgeNaS, l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, è parte attiva nel supporto e nella promozione di tale iniziativa! Sabato, 17 settembre, presso la Sala Scozia del Ruggi, sarà organizzato infatti il workshop “Sicurezza delle cure: l’importanza della riconciliazione farmacologica“, al quale interverranno la professoressa Amelia Filippelli e il professore Francesco De Caro (comitato scientifico), la dottoressa Emilia Vozzella, Direttrice Sanitaria del Ruggi, la professoressa Valeria Conti, il dottore Matteo Rispoli e alcuni esperti del settore. Come ogni anno, nella medesima data, si celebra inoltre il “World Patient Safety Day”, istituita dall’Assemblea Mondiale della Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per porre l’attenzione sulle pratiche farmacologiche non sicure e sugli errori terapeutici che sono una delle principali cause di lesioni e danni evitabili nei sistemi sanitari di tutto il mondo.

Obiettivo del workshop, è richiamare l’attenzione dei cittadini e dell’opinione pubblica, sull’importanza della sicurezza delle cure e sulla necessità della ricognizione farmacologica che per essere completa ed efficace, deve prevedere l’interazione tra gli operatori sanitari che hanno in cura ogni singolo paziente. In tale occasione inoltre, sabato 17 settembre, come da consuetudine, la Torre Cardiologica del Ruggi, verrà illuminata di arancione, per rimarcare l’aspetto fondamentale di adeguate strategie che garantiscano una buona qualità delle cure. L‘OMS infatti, riconosce tre aree principali di intervento: terapie ad alto rischio, politerapia e transizioni di cura, ovvero nello specifico, la terapia del paziente può essere modificata o può essere cambiato il principio attivo, il dosaggio, la forma farmaceutica, la frequenza di somministrazioni o introdotte nuove prescrizioni e sospesi se necessario medicinali precedentemente assunti, previa accurata anamnesi.

Salerno, 16 settembre 2022

Lascia un commento