Rinvenuta nel Centro urbano di Battipaglia una necropoli romana del III Sec. d.C.

A seguito di alcuni lavori dell’ASIS è venuta alla luce a Battipaglia una necropoli romana risalente al III Sec. dopo Cristo. 

Una scoperta di eccezionale valore archeologico: una porzione di una necropoli di età romana di notevole rilevanza che apre nuove prospettive di ricerca per la conoscenza dell’antica organizzazione di quel territorio che oggi è la città di Battipaglia. Per  Lucia Ferraioli Associazione Rinascita commercianti di Battipaglia: “Questo ennesimo ritrovamento non rimanga un’utopia. Chissà, potrebbe essere la volta buona”. 

POLITICAdeMENTE

BATTIPAGLIA – Durante i lavori del Consorzio ASIS per la rifunzionalizzazione della rete idrica in via Belvedere a Battipaglia, nelle immediate vicinanze del centro urbano, è avvenuta una scoperta di eccezionale valore archeologico: una porzione di una necropoli di età romana di notevole rilevanza.

Lo spazio funerario ospitava, all’interno di un recinto o di un monumento funerario, un sarcofago in marmo greco con coperchio, probabilmente databile al III sec. d.C. Il sarcofago reca, su uno dei lati lunghi, una decorazione con scanalature ondulate verticali, disposte simmetricamente ai lati di un tondo centrale con sottostante campo rettangolare.

Generalmente il tondo e il campo sottostante erano rispettivamente occupati dal ritratto del defunto e da un’iscrizione dedicatoria, che qui mancano, mentre sono presenti evidenti segni di scalpellatura, forse a indicare che il sarcofago era rimasto incompiuto o era stato riutilizzato.

Le sepolture, così come l’intero contesto, sono stati purtroppo sconvolti e danneggiati dalla messa in opera indiscriminata di precedenti sottoservizi, per cui si è potuto procedere solo ad un’indagine parziale di alcune tombe. Inoltre la necropoli, sicuramente molto più vasta, si estendeva anche al di sotto dell’attuale SS18 e nella piazzola della vicina stazione di servizio, dove non è stato possibile estendere le indagini.

Sicuramente siamo in presenza di un’importante necropoli con recinti e monumenti funerari disposti lungo un importante asse viario antico – dichiara il Soprintendente Raffaella Bonaudo – e questo ritrovamento apre nuove prospettive di ricerca per la conoscenza dell’antica organizzazione del territorio dell’attuale città di Battipaglia, aprendo numerosi interrogativi rispetto all’esistenza di un centro strutturato, cui il sepolcreto doveva afferire”.

Lucia Ferraioli 5

Nella mattinata ad opera della Soprintendenza il sarcofago è stato trasferito per ulteriori studi.

«Chissà, potrebbe essere la volta buona.  – scrive in una nota Lucia Ferraioli, presidente dell’Associazione Rinascita Commercianti Battipaglia – Da più di mezzo secolo si gira intorno alla possibilità di riconoscere Battipaglia anche come città ricca di storia archeologica. Purtroppo nel passato si è pensato che altre fossero le priorità ma oggi la situazione nella quale versa la nostra città urla a gran voce che non è proprio così. Senza rinvangare quelli che sono stati gli errori, si chiede oggi di pensare al presente della nostra città per costruire il futuro per chi ci vive ancora e per chi potrebbe scegliere di venire a viverci. Si chiede agli  amministratori e alla classe politica di comprendere l’importanza di questi ulteriori ritrovamenti archeologici, non i primi,e di adoperarsi per l’utilizzo della De Amicis già punto Museale. Si chiede di offrire alla comunità quella agognata identità e all’economia cittadina un’altra certezza.

Fotogallery

 

Battipaglia, 5 ottobre 2023 (aggiornato alle ore 15.31 del 6 ottobre 2023) 

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