18 dicembre 2025, ore 19.30, Auditorium “Favale”, Parrocchia Sacro Cuore, Rione Pescara di Eboli, presentazione del libro, edito da San Paolo: “A(r)marsi con cinque ciottoli”; di don Roberto Faccenda.

POLITICAdeMENTE
SALERNO – Giovedì 18 dicembre 2025, alle ore 19.30, nell’Auditorium “Vincenzo Favale”, del Complesso Parrocchiale Sacro Cuore, nel Rione Pescara di Eboli, si terrà la presentazione del libro: “A(R)MARSI CON CINQUE CIOTTOLI” (edizioni San Paolo); di don Roberto Faccenda.
Per Don Roberto, 40 anni, ebolitano, sacerdote sui generis, fuori dai famosi schemi tradizionali non è un ritorno a Eboli e alla Parrocchia del Sacro Cuore, ma è una ripartenza, anche perché il suo legame con la Comunità parrocchiale è forte, avendo mosso i suoi primi passi da Diacono e Presbitero proprio al Sacro Cuore, laddove spesso celebra messe per la gioia dei parrocchiani e di Don Peppino Guariglia che serba per lui uno sconfinato orgoglio.
Saluti
- Don Giuseppe Guariglia Parroco Sacro Cuore
- Mario Conte Sindaco di Eboli
Dialoga con l’Autore
- Daniele Gaudieri Giornalista
“A(r)marsi con cinque ciottoli” riprende il racconto biblico di Davide e Golia per offrire un percorso interiore di resistenza non violenta alle sfide quotidiane della vita.

Davide avanza per affrontare Golia. Non ha armatura, non ha spada. Ha solo cinque pietre lisce raccolte dal torrente, una fionda e una fiducia che viene da dentro di sé. È piccolo agli occhi del mondo, ma grande nella libertà di chi si affida a Dio. Da questa immagine semplice e potente prende vita il libro di don Roberto Faccenda: “A(r)marsi con cinque ciottoli“. Quello che ne viene non è un commento biblico, ma una proposta concreta di vita spirituale per chi — come Davide — ha anche oggi davanti a sé sfide grandi, e non vuole rinunciare ad affrontarle con il poco che ha: un cuore libero, occhi aperti e un’anima in ascolto. I cinque “ciottoli” che l’autore ci offre non sono armi convenzionali, ma atteggiamenti interiori. Sono cose piccole, come pietre di fiume, ma capaci di far cadere i giganti che spesso ci bloccano dentro. Don Roberto non scrive per dare lezioni, ma per condividere un percorso. Le sue parole sono dirette, poetiche, disarmate. Ne viene un testo pensato per i giovani, per chi è in ricerca, per chi si sente piccolo di fronte alla vita ma non vuole rinunciare alla speranza. Un libro da leggere e da vivere, da portare nello zaino, in comunità, nei gruppi. Per scoprire che con cinque ciottoli — se scelti bene — si può davvero camminare lontano. E magari anche vincere i Golia che ci circondano e quelli che abitano dentro di noi.
Ma quali sono i “cinque ciottoli” che propone nel suo libro Don Roberto?
Di sicuro non sono le armi convenzionali, quelle che seminano terrore e la fanno sempre da padrone, quelle che in questi ultimi anni fanno rumore e producono distruzione, sangue, morti e sofferenze in quei 55 conflitti dimenticati in tutto il Mondo, oltre quelli più vicini a noi: russo-ucraino e israelo-palestinese; ma le voci del cuore che egli individua nel silenzio, nell’essenzialità, nella fiducia, nella gratuità e nella gioia.
- Il Silenzio interiore come antidoto al rumore della paura e delle armi, e “ascoltandolo” trarne una prima lezione di educazione alla pace.
- L’Essenzialità per rafforzare i legami familiari e comunitari, per costruire un luogo di pace dentro e fuori di noi.
- La Fiducia come forza su cui edificare la socialità per trasformare i conflitti in dialogo.
- La Gratuità offrendo tempo e risorse come gesto di pace per arginare l’odio come antidoto alla violenza.
- La Gioia, il sorriso, la convivialità, l’amicizia, per celebrare quotidianamente il dono della vita come “arma” contro la guerra.

Don Roberto Faccenda, dall’azione cattolica al sacerdozio, nato a Salerno il 19 gennaio 1984, ha fatto il suo ingresso in seminario all’età di 18 anni. Dopo aver frequentato, presso il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” di Pontecagnano – Faiano, i primi anni, ha ricevuto, il 6 maggio 2006, l’Ammissione all’Ordine Sacro del Diaconato e del presbiterato. Si sono susseguiti, negli anni successivi, vari ministeri. Durante questo periodo di studio e di formazione trascorso in seminario, Roberto ha prestato il suo servizio nella Comunità Parrocchiale del Sacro Cuore di Eboli, anche sua comunità di appartenenza. Servizio che si è fatto più intenso dopo il 13 settembre 2008, quando Roberto ha ricevuto, presso la Cattedrale di Salerno, il ministero del Diaconato. Un evento che cambierà per sempre non solo la vita di don Roberto, ma anche quella della comunità parrocchiale del Sacro Cuore. La sua Ordinazione Sacerdotale ha avuto luogo presso la Cattedrale di Salerno, il 30 aprile 2009.
Per l’occasione la Parrocchia del Sacro Cuore ha lanciato una campagna all’acquisto del Libro di Don Roberto Faccenda, indicandolo per il suo contenuto profondo, delicato e forte alle stesso tempo, come un regalo da poter mettere sotto il Presepe di Natale.

Info aggiuntiva
https://www.sacrocuoreboli.it/sacrocuore/evento/2025/12/18/18-dicembre-presentazione-libro
Eboli, 15 dicembre 2025






