Tempi nuovi, vizi vecchi. A Eboli gli “Assessori pur senza delega sono normalmente pagati”, denuncia Venosi del gruppo cittadino del M5S.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – «Questo avviene nel Comune di Eboli. – scrive in una nota Erasmo Venosi del Druppo Movimento 5 Stelle di Eboli pensando all’ormai consolidata Crisi Politica dell’Amministrazione Conte, la quale sebbene ha “azzerato” (sic) la Giunta, ha comunque conferito extra moenia agli stessi Assessori le loro rispettive deleghe, in attesa, evidentemente di tempi nuovi e nuovi Assessori – Tutto legittimo ma politicamente, eticamente e civilmente deprecabile. – aggiunge Venosi facendo rilevare – La norma è stata creata qualche anno fa dal “fratellino patriota” che oggi ha la delega del PNRR, sul piano normativo, l’indennità di funzione percepita è legata alla carica di assessore, non alla delega o alle deleghe.
Gli assessori della giunta del Comune di Eboli continuano a far parte della giunta e partecipano alle deliberazione. – prosegue Venosi rilevando l’anomalia Tra azzeramento, affidamento e attività di deliberazioni Giuntali, molto proficua, nel mentre il Consiglio comunale é bloccato dalle diatribe interne alla maggioranza stessa – Finché non interviene un formale decreto di revoca della nomina che esclude l’assessore dalla Giunta, il diritto a percepire l’indennità mensile rimane intatto.
Pertanto, l’approvazione del bilancio consolidato è stata approvata grazie all’aiuto in consiglio di un “Responsabile”. – aggiunge ancora il pentastellato evidenziando il “Soccorso amico” del Consigliere Damiano Capaccio, il quale magari avrebbe potuto chiedere in cambio un intervento in favore dell’ospedale per “pretendere” l’impiego dei fondi di cui all’art. 20 – – L’obbligo di approvazione dell’adeguamento del bilancio di previsione al Documento Unico di Programmazione, approvato a marzo scorso, non è ritenuto un atto politicamente e gestionalmente importante? In assenza di deleghe e di adeguamento del bilancio previsionale al DUP, non diventa penalizzante che i piani esecutivi di gestione per la dirigenza inducano all’immobilismo amministrativo?
Noto infatti – Conclude Erasmo Venosi Gruppo Movimento 5 Stelle di Eboli – che il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) viene proposto dal Segretario, redatto dai dirigenti dei vari servizi, e infine deliberato e approvato dalla Giunta del Comune, entro venti giorni dall’approvazione o adeguamento del Bilancio di Previsione, per assegnare obiettivi e risorse».
Eboli, 2 gennaio 2026






