INVALSI 2026. Il “Perito-Levi” di Eboli vola sopra le medie nazionali con risultati di particolare rilievo per il Liceo Classico Europeo e il Liceo Classico. Cestaro: “Premiato il lavoro dell’intera comunità scolastica”.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – Risultati di assoluto rilievo per l’Istituto di Istruzione Superiore “Perito-Levi” di Eboli nelle prove INVALSI 2026. I dati restituiscono il quadro di una scuola in forte crescita, che raggiunge nelle classi quinte il punto più alto della propria serie storica dal 2019 (anno di riferimento pre-pandemico definitivo e primo a regime completo del nuovo sistema di valutazione a livello nazionale) ad oggi e, soprattutto nei due indirizzi Classico Europeo e Classico, fa registrare performance nettamente superiori ai riferimenti nazionali.
È proprio il confronto con il dato italiano a dare la dimensione dei risultati raggiunti.
Nel Liceo Classico Europeo, il 100% degli studenti delle classi quinte raggiunge i livelli più elevati di competenza in Italiano e in Inglese Reading. In Inglese Listening la percentuale arriva al 93,3%, mentre in Matematica raggiunge l’86,7%: ben 34 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale.
Numeri particolarmente significativi anche per il Liceo Classico tradizionale. In Italiano raggiunge i livelli più elevati il 91,7% degli studenti, contro una media nazionale del 77,1%. Ancora più marcato il divario in Matematica: 87,5% al Perito-Levi rispetto al 52,1% nazionale, con una differenza di oltre 35 punti percentuali.
Un confronto che evidenzia non soltanto l’elevato livello delle competenze raggiunte, ma la capacità della scuola di ottenere risultati solidi anche in ambiti nei quali, a livello nazionale, persistono maggiori difficoltà.
Il quadro è positivo anche considerando l’Istituto nel suo complesso: il 77,6% degli studenti raggiunge i livelli più elevati in Italiano, a fronte del 54,1% nazionale, mentre in Matematica il dato è del 73,9%, contro il 52,1% nazionale. In Inglese si registrano l’87,3% nel Reading e il 70,2% nel Listening.
Anche i Licei Artistico e Musicale fanno registrare risultati superiori alla media regionale campana in Italiano e performance positive rispetto al dato nazionale in Inglese.
Accanto ai punteggi, un altro elemento assume particolare rilevanza: la forte riduzione delle differenze di rendimento tra le diverse classi. L’eccellenza, dunque, non appare circoscritta a singole sezioni o gruppi di studenti, ma tende a distribuirsi in maniera sempre più omogenea nell’intera comunità scolastica.
Alla base dei risultati vi sono il lavoro coordinato del corpo docente, il crescente ricorso alla didattica laboratoriale, l’attivazione dei Next Generation Labs finanziati dal PNRR e l’integrazione stabile nel Piano dell’Offerta Formativa dei percorsi per le certificazioni linguistiche Cambridge e informatiche EIPASS.
«Siamo di fronte a risultati che ci rendono particolarmente orgogliosi – sottolinea la dirigente scolastica Laura M. Cestaro – perché il confronto con le medie nazionali evidenzia con chiarezza la qualità del percorso compiuto dai nostri studenti, in particolare nei Licei Classico Europeo e Classico. Ma ciò che consideriamo ancora più importante è che questi risultati non appartengono a singole eccellenze: rappresentano la crescita complessiva della nostra comunità scolastica».
«È il riconoscimento – prosegue la dirigente – del lavoro quotidiano dei nostri docenti, che hanno saputo coniugare la solidità della didattica d’aula con metodologie innovative, laboratoriali e aperte alla dimensione europea. Dietro i numeri ci sono professionalità, progettazione, attenzione agli studenti e una scuola che continua a investire sulla qualità dell’insegnamento».
L’IIS “Perito-Levi”, articolato nei quattro indirizzi Liceo Classico, Liceo Classico Europeo, Liceo Artistico e Liceo Musicale, conferma così un percorso formativo nel quale tradizione umanistica, arti, competenze linguistiche, innovazione scientifica e digitale si integrano in una proposta educativa orientata alla crescita complessiva dello studente.
I risultati INVALSI 2026 rappresentano quindi la conferma di un percorso: quello di una scuola capace di misurarsi con i parametri nazionali ottenendo, in alcuni degli indicatori più significativi, risultati nettamente superiori alle medie italiane.
Eboli, 5 ottobre 2026






