Approvato il SIAD ma con le “prescrizioni” di Cecilia Francese

La Regione ha approvato il SIAD, ma accettando i suggerimenti e le proposte di Etica per il Buon Governo, ha “bocciato” l’Amministrazione.

Francese: “Presenteremo una mozione per evitare che le zone agricole, con qualsivoglia variante, possano essere utilizzate ai fini commerciali per favorire parenti e amici”.

Cecilia Francese

BATTIPAGLIA – Il SIAD è stato approvato, ma Etica per il Buon Governo fa rilevare con grande soddisfazione, che non è quello dell’amministrazione Santomauro, bensì quello che  sarebbe dovuto essere se in sede di consigli si fossero accettate le proposte di Cecilia Francese. La Regione infatti, ha approvato questo strumento con prescrizioni significative. In sede di approvazione Etica per il Buon Governo aveva proposto all’assise cittadina tre modifiche al SIAD presentato dalla maggioranza:

  1. l’eliminazione delle vaste previsioni commerciali ricadenti sulle zone agricole perché contro legge ed inopportune;
  2. la eliminazione dei contingenti commerciali perché contro legge;
  3. la estensione delle compatibilità commerciali per tutta la zona industriale ASI, in luogo delle previsioni scellerate ed invasive la zona agricola.

La Maggioranza del Sindaco Giovanni Santomauro bocciò tutti gli emendamenti presentati da Cecilia Francese, ma la la Regione Campania invece, ha ritenuto di farli propri, e approvandolo così modificato, di fatto ha censurando la proposta dell’Amministrazione.

“Resta il danno notevole all’economia – sottolinea Etica per il buon Governo –  allo sviluppo ed all’occupazione, giacchè la Regione non poteva ne può imporre all’Amministrazione di estendere le compatibilità commerciali all’intera zona industriale.

Resta – continua Cecilia Francese –  la incapacità e la mala fede dell’amministrazione, la faccia tosta di questi politicanti da strapazzo che sapendo di mentire hanno annunciato questa approvazione con prescrizioni come un successo dell’ azione amministrativa.

Resta forte la preoccupazione per le zone agricole che potranno essere utilizzate ai fini commerciali mediante varianti urbanistiche puntuali in favore di amici e parenti.

Siccome “qua nessuno è fesso”, Etica x il Buon Governo intende assicurare alla Città che non ci saranno colpi di mano”.

Per questo motivo, fa sapere la Francese, presenterà una mozione che impegna l’Amministrazione e il Consiglio Comunale a non prendere in considerazione le eventuali procedure dei privati tese all’attuazione di varianti urbanistiche puntuali, possibili a norma dell’articolo 5 del DPR 447/98 e s.m. e i. per insediamenti commerciali in zona agricola con previsioni di compatibilità commerciali nel SIAD approvato.

“Vedremo – conclude – se anche stavolta i Pinocchi bocceranno la mozione di Etica per il Buon Governo“.

Battipaglia, 24 febbraio 2011

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. “La Maggioranza del Sindaco Giovanni Santomauro bocciò tutti gli emendamenti presentati da Cecilia Francese, ma la la Regione Campania invece, ha ritenuto di farli propri (e quello della zona ASI?!?), e approvandolo così modificato, di fatto ha censurando la proposta dell’Amministrazione.”

    Ben felice dell’esito della vicenda. Ma per onestà intellettuale, non bisogna dimenticare l’emendamento relativo alla sanatoria della zona ASI che fortunatamente non è passato. Facciamo tutti un pò di autocritica, ogni tanto, che non guasta mai!

  2. Solo chi conosce le leggi di merito già sapeva che sarebbe andata così.
    Era inevitabile che si ponessero tali prescrizioni.
    Solo un cieco non ci avrebbe fatto caso.
    Scontate le GIUSTE osservazioni di Cecilia che come sempre si impegna e si affida a chi un pò (solo un pò) ne capisce.
    Saluti

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