Bollettino comunale: Mozione delle opposizioni per la revoca dei finanziamenti

Motta, Francese, Provenza e Rocco presentano una mozione sul Bollettino del Comune denominato “II Battipagliese”. Forse è meglio rivedere il progetto e disegnare forme di garanzie editoriali.

L’opposizione chiede la revoca del finanziamento e la destinazione dei 62,000 € alle politiche sociali per  famiglie indigenti.

Comune di Battipaglia

BATTIPAGLIA – Ancora polemiche per quanto riguarda il progetto editoriale per la realizzazione di un Bollettino Comunale, per la diffusione delle attività amministrative e della Città, affidato all’addetto stampa del Comune di Battipaglia, il giornalista Renato Di Lascio.

Le opposizioni, questa volta più che unite, con in testa Gerardo Motta di FLI, Cecilia Francese di Etica per il Buongoverno, Giuseppe Provenza per il PDL, Adolfo Rocco per l’MPA, si sono resi promotori di una mozione che mira nella sostanza a chiedere la revoca del finanziamento corrispondente alla cifra di € 62.000 e la sua relativa assegnazione alle politiche sociali a sostegno delle famiglie bisognose, e quindi all’abbandono del progetto del Bollettino Comunale.

La mozione di Motta, Francese, Provenza e Rocco recita:

Gerardo Motta

PREMESSO che con Deliberazione Giuntale n. 325 del 29/10/2010 l’Amministrazione affida la redazione di un “progetto integrato editoriale” per la realizzazione di un bollettino comunale a Renato Di Lascio, collaboratore a titolo gratuito del Sindaco Giovanni Santomauro, riconoscendogli per tale progetto un compenso di 5.000 euro imputati sui cap. del Bilancio 2010 424/1 cod1010803 “Azioni di marketing territoriale e comunicazione”;

PRESO ATTO che tale “progetto integrato editoriale”, che consta di n. 4 pagine dattiloscritte, e stato presentato dal collaboratore Di Lascio con nota prot. n. 97440 del 20/12/10, regolarmente retribuito con i 5.000 euro stabiliti dietro presentazione di n. 2 fatture;

Cecilia Francese

CHE con successiva Deliberazione n. 371 del 31/12/2010 la Giunta Comunale provvedeva a affidare la redazione del bollettino comunale stabilendo a questo fine la somma di ben euro 62.000, disponibili sui cap. 424 intervento 1010809 “Azioni di marketing territoriale e comunicazione”  dopo apposito prelevamento dal fondo di riserva effettuato con Deliberazione Giuntale n. 369 del 10/2/10 (appena due giorni prima si rendeva necessaria tale misura straordinaria “perché si sono verificate esigenze straordinarie gestionali”, leggiamo nella premessa della Delibera);

Giuseppe Provenza

CONSIDERATO che nel Bilancio di Previsione per l’anno 2011 non e previsto apposito capitolo di spesa per la realizzazione del suddetto Bollettino;

RILEVATO, altresì. che nell’ approvato Bilancio di Previsione 2011 sono stati apportati notcvoli alia spesa dell’Ente, motivandoli con pressanti necessiti di risparmio;

PRESO ATTO che sono pervenute all ‘Ente offerte per  la realizzazione di analogo prodotto editoriale a un costo inferiore, nonché la disponibilità a titolo assolutamente gratuito da parte di una testata Giornalistica locale a pubblicare le notizie del Comune di Battipaglia;

RITENUTO, pertanto, l’istituzione del Bollettino Comunale denominato “II Battipagliese” decisamente superflua, vista la prossibilità dell’Ente di utilizzare efficacemente altri mezzi di comunicazione, nonché eccessivamente oneroso, anche in virtù dell’attuale situazione economica in cui versa l’Ente;

Adolfo Rocco

CHIEDE, ai sensi e per gli effetti dell’art. 29 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, di fare voti all’Amministrazione, Invitando la Giunta Comunale a revocare il provvedimento di Istituzione del Bollettino Comunale denominato “Il Battipagliese” (Delibera Giuntale a. 371 del 31/12/2010), e a voler utilizzare la somma stanziata di 62.000 euro come economia di Bilancio per l’anno 2010 allo scopo di poter destinare opportunamente tale ingente somma ad un più congruo utilizzo in materia di politiche sociali e sostegno alle tante famiglie indigenti presenti sul territorio.

L’idea del Bollettino di informazione alla Città e ai suoi cittadini sparsi in Italia e nel Mondo, non è affatto peregrina, poiché va ad integrare una risposta che egregiamente assolve il web, ma che da solo non riesce a raggiungere tutti i potenziali destinatari, poiché escluderebbe una parte di quelle persone che, o per età, o per scarsa propensione all’uso dei mezzi informatici o per vari altri motivi, non riuscirebbero ad informarsi se non nel modo tradizionale, attraverso la carta stampata.

L’Amministrazione nell’affidare il Progetto al suo addetto stampa, evidentemente non lo ha fatto solo per i servigi che lo stesso fornisce e per la fiducia che ripone in Di Lascio, bensì al giornalista di lungo corso, capace di poter realizzare un minimo di giornale periodico sia nei contenuti che nella veste grafica, e le somme destinate, per il lavoro che ci sarebbe dietro non sono affatto esagerate. L’Amministrazione semmai ha commesso l’errore di non aver saputo presentare il progetto e di non aver saputo coinvolgere le opposizioni, pensando di far passare una volontà legittima, sia pure opinabile, in una furbizia.

Piuttosto sarebbe interessante conoscere i contenuti e la linea editoriale, se è puramente di informazione o se dovesse contenere opinioni, commenti o informazioni del Sindaco dell’Amministrazione o dell’Ente in generale ivi compreso accogliere anche il contributo delle minoranze, così come sarebbe il caso di migliorare il sito del comune di Battipaglia, elementare e di difficile consultazione, ivi compreso i contenuti stringati e senza sufficienti spiegazioni.

In ogni caso tutto quello che tende alla diffusione delle notizie è sempre da salutare con piacere. Ci penserà poi il cittadino a fare le differenze e dare il proprio giudizio. Per questo sarebbe il caso di affrontare con maggiore attenzione il progetto. Anche POLITICAdeMENTE offre le informazioni a titolo gratuito anche alla Città di Battipaglia, ma questo non esclude che il Comune possa dotarsi di un suo bollettino di informazione, di questo passo non ci sarebbe bisogno nemmeno del Sito WEB, purtroppo  per le opposizioni è l’esatto contrario, un’Ente non può affidarsi in toto ai privati, specie in un settore, come quello della comunicazione, che è molto ma molto delicato e che consente ai prezzolati anche di manipolare le informazioni.

Battipaglia, 19 maggio 2011

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