Anche l’API interviene sui rilievi della Corte dei Conti

Bello e Marra dell’API difendono la Maggioranza ma si dichiarano disponibili alle correzioni.

Il problema per l’API, confermando la disponibilità alla discussione, oltre alla correzione dei conti è quello di riorganizzare e potenziare gli uffici tributi e ragioneria quasi a sottolinearne eventuali responsabilità.

Francesco Bello-Arturo Marra

EBOLI – Mentre la polemica infuria e i Comunicati stampa e le dichiarazioni di esponenti di maggioranza e di opposizione vanno e vengono, i rilievi che la Corte dei Conti sono li e pesano come un macigno. Rappresentano sicuramente un elenco impietoso di richiami che inevitabilmente devono avere delle risposte ufficiali e che solo in Consiglio Comunale possono avere il loro epilogo ufficiale.

A quelle reazioni indipendentemente dalle difese o dalle accuse, quello che appare, a giudicare dallo stupore, che alcuni consiglieri hanno apertamente manifestato dopo la lettura della relazione dei Giudici Contabili, che dietro quei conti vi siano atti politici, che hanno prodotto costi per la comunità, e a quei costi, al di la delle visioni scandalistiche devono necessariamente essere motivati, ancorché dal punto di vista tecnico-contabile dal punto di vista politico.

A quelle domande, l’API, pur non discostandosi dalla maggioranza, attraverso il Segretario cittadino e Consigliere Comunale Francesco Bello e il suo Capo gruppo Arturo Marra, ha cercato di dare una valenza politica, spostando il tiro dai numeri alla politica e parlando di riorganizzazione dei servizi, inquadrando proprio in quella direzione, quella del Personale e di tutte le sottolineature gravi a cui hanno fatto riferimento i Magistrati Contabili, aprendo alle opposizioni e dando la disponibilità a discutere e correggere senza problemi tutti gli “errori” rilevati.

“Stiamo assistendo in questi giorni ad un fuoco di fila incrociato sul Sindaco di Eboli e sull’Amministrazione – scrivono Marra e Bello rispondendo al fuoco di sbarramento del PDL, del Nuovo PSI e dei Riformisti del PD –  a seguito della pronuncia della Sezione Regionale di Controllo per la Campania della Corte dei Conti.

Molti esponenti politici – rilevano i due esponenti dell’API – si lanciano in dichiarazioni da consumati esperti contabili, gli stessi esponenti politici che hanno visto nel passato i propri emendamenti, presentati in occasione delle votazioni dei bilanci di previsione per gli anni scorsi, ottenere una sonora bocciatura tecnica e quindi una non ammissibilità al voto.

Questo per dire – sottolineano – che si fa presto a sparare nel mucchio, mettersi sul piedistallo ed utilizzare ogni piè sospiro per lanciare una campagna elettorale che forse dimenticano di aver perso pochi mesi or sono.

Noi confidiamo – si auspicano i rutelliani – nel lavoro degli uffici, dell’amministrazione e degli organi di controllo e siamo sicuri che metteranno in atto ogni azione di correzione e di supporto per chiarire e per riordinare i conti.

L’Api, – concludono Arturo Marra e Francesco Bello – al netto delle speculazioni politiche di una parte e della difesa tout curt dell’altra, auspica come già sottolineato in diversi consigli comunali di programmazione da parte del capogruppo Marra, una riorganizzazione ed un potenziamento degli uffici tributi e ragioneria e conferma la propria disponibilità in Consiglio Comunale a porre in essere tutti gli atti e le misure correttive necessarie nel solo ed esclusivo interesse dalla Città di Eboli e della nostra comunità”.

Purtroppo, indipendentemente dalle volontà dei due politici, le osservazioni della Corte dei Conti sono gravi e sono una bocciatura politica senza appello per l’Amministrazione, ma sono anche un campanello d’allarme che punta il dito sulle varie figure tecniche e contabili istituzionali, che avrebbero dovuto vigilare e comunicare al Consiglio Comunale quali fossero i rilievi mossi e come evitare di reiterare negli errori che poi sono alla base della bocciatura da parte della Carte Suprema. La vicenda poi alla luce di un Manifesto del Sindaco Martino Melchionda, che riporta una lettera che ha scritto al Procuratore della Repubblica Roberti, si complica e aumenta sempre di più le distanze tra le parti.

Eboli, 4 febbraio 2012

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Non sono un “consumato esperto contabile”, ma per cortesia non difendiamo l’INDIFENDIBILE, ripeto le dichiarazioni di DEL MESE qui siamo davanti a una sonora bocciatura dell’Amministrazione TUTTA, nessuno di voi è esente da colpe e non iniziate come già fatto dalla costola della maggioranza (liberi e rifornìmisti) a prendere distanze e a riempirvi la bocca con dichiarazioni tipo “pronti a correzzioni” o “salvare Eboli” il tutto in puro stile Rutelliano (un pò di qua e un pò di là senza dare noia a destra e a sinistra, non si sa mai per le prossime elezioni/alleanze).
    Marra e Bello, tolta la parentesi innevata, fino ad oggi dove eravate? cosa avete fatto? di cosa vi siete interessati?
    Fuori, c’è una città che aspetta risposte serie e non i soliti Proclami e Manifesti (elettorali).

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