Antonini è il nuovo Presidente della Multiservizi

Sergio Antonini e’ il nuovo Presidente di Eboli Multiservizi S.p.A. A Masci i ringraziamenti del Sindaco.

Melchionda: “Masci ha guidato Eboli Multiservizi in un periodo estremamente difficile per dell’azienda, conducendola con grande senso di responsabilità fino all’approvazione del Bilancio 2011”.

Sergio Antonini

EBOLI – E’ stato nominato, nel corso dell’Assemblea che si è svolta in data odierna presso la sede della società,  il nuovo Presidente del Consiglio d’Amministrazione di Eboli Multiservizi S.p.a.

Il nuovo Presidente è Sergio Antonini, che è stato già, nel recente passato, componente del C.d.A. dell’Azienda a totale partecipazione del Comune di Eboli.

A lui il compito di guidare la società a capitale interamente pubblico nella delicata fase di profonda ridefinizione dei servizi pubblici locali voluta dal Governo nazionale.

Sulla vicenda interviene il Sindaco di Eboli Martino Melchionda: “A Sergio Antonini va il non facile compito di guidare la Eboli Multiservizi in questo periodo di grandi trasformazioni e – sarebbe sbagliato negarlo, di grandi difficoltà delle società partecipate dagli Enti locali.

Sergio Antoniniprosegue il sindaco Melchionda – ha tutte le  caratteristiche indispensabili per affrontare questo delicato processo. Non ultima l’esperienza che gli deriva dall’essere stato per molto tempo componente del Consiglio d’Amministrazione della Multiservizi.

Gianfranco Masci

A Gianfranco Masci, prezioso collaboratore che ha guidato in questi anni con grande equilibrio e  perizia, nonostante le difficoltà oggettivamente derivanti dalla situazione finanziaria della Eboli Multiservizi, la società fino alla recente approvazione del bilancio della partecipata comunale, vanno i miei ringraziamenti sinceri, e quelli di tutta l’Amministrazione cittadina.

Ringraziamenti conclude il sindaco Melchionda – per le capacità professionali messe al servizio ancora una volta della collettività, ed anche per aver accettato su mia richiesta, nonostante i pressanti impegni di natura personale, di continuare a guidare la Eboli Multiservizi fino all’approvazione del Bilancio 2011.

Era solo lunedì scorso che l’ormai ex Presidente della Multiservizi Gianfranco Masci aveva rassegnato per l’ennesima volta, in ordine di tempo, le dimissioni, e a distanza di poche ore ecco che è arrivata la nuova nomina, e solo quella di Antonini, dimenticando che il CDA è composto da altri due componenti. La nomina a Presidente di Antonini è come il tentativo disperato che fa la dirigenza di una squadra di calcio, mentre sta retrocedendo, e dovendo affrontare l’ultima partita cambia l’allenatore, ben sapendo che il destino della squadra è già segnato e che si fa solo per dare un poco di fiducia ai calciatori.

E mentre ad Antonini va il “carico” di un “carico” sgangherato, al Presidente uscente Masci, il pensiero da parte del Sindaco Melchionda, che ha più il sapore di un “necrologio” che di un ringraziamento, sottolineando una bocciatura politica che invece andrebbe divisa con il CDA e l’Amministrazione Melchionda.

Destino che necessariamente deve passare attraverso una operazione di verità assoluta, raccontata nella Relazione del Prof. Gerardo Metallo, che ha avuto solo il merito di fotografare una realtà che tutti sapevano e tutti facevano finta di ignorare, dal momento che quella Società, fin dai suoi primi passi, ha mostrato delle carenze di base mai colmate. Carenze aggravate poi da pessime gestioni, che hanno accumulato un mare di debiti, e che si sono attirate una serie di accuse e di interrogazioni da parte di opposizioni e non. Carenze aggravate anche da un progressivo svuotamento di funzioni e per contro da un carico sproporzionato di personale, che nel corso degli anni, più che acquisire professionalità ha affinato una spiccata propensione al “sindacalismo” militante.

L’operazione di verità passa attraverso due condizioni essenziali: quelle di ammettere che la società Multiservizi era sovradimensionata fin dal momento della sua nascita portando in se un deficit strutturale, costituito in buona sostanza dal carico delle sue maestranze; quella che per ricondurla sulla strada dell’efficienza, deve passare attraverso un suo ridimensionamento, operando un drastico taglio alle maestranze o potenziamdone i servizi, e dandole ancora fiducia, quindi, conferirle nuovi capitali.

Entrambe le condizioni non sono legate alla nomina di questo o quel Manager, ma solo ed esclusivamente ad una volontà politica, fino ad ora mancata, che il CdA tutto e non solo Masci, dovrebbe poi tradurre in atti concreti, sottintendendo che la gestione sia oculata e non incline al clientelismo come spesso è stata accusata in questi ultimi anni dalle opposizioni.

L’avvicendamento di Sergio Antonini quindi non deve interpetrarsi come un tentativo disperato, ma un’azione sistematica volta a risolvere un problema.

Eboli, 10  maggio 2012

6 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Provate a farvi una sola domanda (che può sicuramente bastare): può mai essere normale che sio spenda denaro pubblico (il nostro) per realizzare un pozzo per poi lasciarlo inutilizzato e sprecare acqua potabile per innaffiare il prato del campo di calcio spendendo nel tempo 700 mila euro (avete letto bene SETTECENTOMILA euro). Come credete che questo debito, da noi non voluto, verrà pagato? Qualche decina di euro in più sulle nostre bollette e tutto torna come prima. Ci vuole poco, non vi sembra? Se così si amministra una municipalizzata (visto che è completamente controllata dal Comune) potete chiamare mia figlia di 11 anni a dirigerla? Anzi forse ho esagerato, c’è mio nipote di 3 anni che farebbe ancora meglio di voi.
    A.V.

  2. La morte della Multiservizi, il “buco nero” di questo Comune, il “grande mistero”, è da addebitarsi solo ed esclusivamente a chi finora l’ha diretta che non ha saputo, non ha voluto o non ha potuto gestirla come dovuto. Non è accettabile che una struttura nata per eseguire specifiche mansioni poi lo si demandi a società esterne pagandole profumatamente. Non è ammissibile che nessuno abbia fatto il minimo sforzo per imporre il pagamento delle quote per l’affitto delle strutture sportive. L’Ebolitana calcio è debitrice di decine di migliaia di euro ma sappiamo bene che la tifoseria vota ed allora si chiude non uno ma tre occhi. E per gli spettacoli che si organizzano? Affitti ridicoli poi spesi per riparare i danni fatti (dimostrando di essere peracottari anche nello stipulare i contratti). Dipendenti senza controllo che non andavano, andavano in ritardo o finivano prima di lavorare. Quando le cose vengono gestite in maniera pessima non può essereci che un destino tragico all’orizzonte.
    Quello che mi fa incazzare è che dopo decine di CdA nessuno abbia avuto il coraggio di dire quale verità (quella vera) si nasconda dietro questa gestione deficitaria che ha ingoiato centinaia di migliaia di euro nel tempo senza produrre una beneamata minchia. Multiservizi come bacino di voiti? Forse questa è l’unica risposta che mi riesco a dare. Un bacino di voti per pochi pagato da tutti.
    A.V.

  3. Io penso proprio che sia l’ennesimo tentativo disperato.
    Datemi tempo sei mesi e purtroppo qualcuno mi dirà che avevo ragione, la Multiservizi è nata già morta, non lo dico ora, ma l’ho detto in tutte le sedi ancor prima che nascesse.
    In quanti si sono avvicendati al timone di questa società!?. In tanti, forse troppi.
    Comunque auguro buon lavoro a Sergio Antonini e sarò il primo a congratulrmi con lui se sarò smentito.

  4. eravamo scarsi, non ha trovato nemmeno uno disposto a scattare

  5. UNA DOMANDA,MA è VERO CHE IL NEO-PRESIDENTE SI è SUBITO DIMESSO O SONO SOLO RUMORS?…GRAZIE

  6. In Bocca al Lupo Presidente Antonini!

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