Beni culturali e la “Notte dei Musei” 2012

AVELLINO – “Notte dei Musei” al Carcere Borbonico;
SALERNO – “Notte dei musei 2012” museo diocesano S. Matteo.
PADULA – “Notte dei Musei” in Certosa con l’Arte Antica e Contemporanea.
EBOLI – “La Notte dei Musei” 2012.
SALERNO – “Notte dei Musei” al Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana.

Numerose le iniziative previste nei siti della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benenvento e Caserta.

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SALERNO – Presenta “la notte dei musei 2012” report con i dati di afflusso al museo diocesano s. Matteo.

SALERNO – Giovedì 17 maggio, alle ore 11.00, presso il Museo Diocesano S. Matteo di Salerno, la Soprintendenza ai Bsae di Salerno e Avellino, guidata da Maura Picciau, presenterà gli appuntamenti della Notte dei Musei 2012, che interesseranno il Museo di largo Plebiscito. Per l’occasione, a distanza di circa cinque mesi dalla riapertura del Museo Diocesano nel nuovo allestimento, verranno presentati i dati relativi alle presenze di visitatori.

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AVELLINO – Al via la mostra I KASTELLOS, aperta fino al 27 maggio 2012: l’Architettura dei “ figli del vento”.

soprintendente Miccio

AVELLINO – Anche quest’anno il MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), attraverso la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, promuove il prossimo 19 maggio la “Notte dei Musei”. Si tratta di un grande evento a carattere europeo per promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale al più ampio numero di cittadini, facilitando anche quelle categorie di persone che hanno difficoltà a fruire del nostro patrimonio nel normale orario di visita.  L’ingresso gratuito è previsto dalle ore 20.00 del 19 alle ore 02.00 del 20 maggio (ultimo ingresso ore 01.00). Durante l’orario della giornata, il biglietto sarà emesso regolarmente.

Per l’occasione la Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, aprirà dalle ore 20.00 del 19 alle ore 02.00 del 20 maggio il Carcere Borbonico di Avellino. I visitatori, oltre all’esposizione  di pannelli che raccontano la storia e il restauro del Carcere, potranno ammirare la mostra documentaria e fotografica dal titolo I KASTELLOS: l’Architettura dei “ figli del vento” che rimarrà aperta al pubblico fino al 27 maggio 2012, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30, con ingresso gratuito. La mostra – Il popolo Rom , o Romani, è un popolo con radici lontane, orientali, proveniente da zone collocate tra l’India e il Pakistan, dalle quali verso l’anno mille iniziò l’esodo per sfuggire alle invasioni degli afghani. Da allora, i Rom hanno acquisito una cultura nomade e come nomadi vengono da noi conosciuti e considerati.   Come tutti i popoli, anche loro hanno una cultura forte e radicata. Di questo radicamento sono testimonianza le architetture presenti in Romania: i Kastellos. Una mescolanza di stili e linguaggi architettonici, con elementi decorativi che riportano all’Europa centrale e orientale, all’Asia e alla Russia, fino a ricordare alcune decorazioni architettoniche proprie dell’America.  La conoscenza di queste architetture racchiusa e dettagliata nel volume di Massimo Vicinanza è il tema principale dell’evento, una mostra documentaria e fotografica di queste architetture che si trovano nei sobborghi delle grandi città rumene.

Ulteriori informazioni sul sito web della Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino  www.ambientesa.beniculturali.it / info 089 2573241 / Fax 089 318120  Michele Faiella (Ufficio Stampa)  e mail: sbap-sa.stampa@beniculturali.itPer approfondimenti:I luoghi e gli eventi  www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – Il MiBAC è anche su Youtube, Facebook e Twitter

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PADULA  “Notte dei Musei” in Certosa con l’Arte Antica e Contemporanea

Aperte le celle n° 5 e 10  della mostra “Le Opere e i Giorni”  con l’esposizione “Il dolore della Passione” nella Cappella dei Morti 

MICCIO: “Una notte da non perdere con la Certosa illuminata d’Arte”

Anche quest’anno il MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), attraverso la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, promuove il prossimo 19 maggio la “Notte dei Musei”. Si tratta di un grande evento a carattere europeo per promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale al più ampio numero di cittadini, facilitando anche quelle categorie di persone che hanno difficoltà a fruire del nostro patrimonio nel normale orario di visita.  L’ingresso gratuito è previsto dalle ore 20:00 del 19 alle ore 02:00 del 20 maggio (ultimo ingresso ore 01.00). Durante l’orario della giornata, il biglietto sarà emesso regolarmente.

Per l’occasione la Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, aprirà dalle ore 20:00 del 19 alle ore 02:00 del 20 maggio la Certosa di San Lorenzo a Padula.

Per tutti coloro che hanno avuto modo di visitare la Certosa solo ed esclusivamente nelle ore diurne, questa apertura straordinaria costituisce un’occasione unica per una suggestiva  visita in notturna al Monumento. MICCIO: “Una notte da non perdere con la Certosa illuminata d’Arte”.

Il percorso notturno

In aggiunta al normale percorso di visita (Foresteria Nobile, Chiesa, Cappelle laterali, Sagrestia, Tesoro, Capitolo, Refettorio, Cucine),  resta ancora aperta anche l’esposizione “Il dolore della Passione” (sculture del XVIII sec)  allestita nella Cappella dei Morti, una volta raggiunto il Chiostro Grande,  dopo il prestigioso Appartamento del Priore sarà possibile visitare alcune “celle” dei Padri che ospitano installazioni di arte contemporanea, frutto della rassegna dal titolo Le Opere e i Giorni che ha avuto luogo in Certosa, in particolare, negli anni compresi tra il 2002 e il 2004.

Nella cella N° 5 L’artista Giuseppe Zevola (Napoli, 1952), dopo un soggiorno tra le mura certosine ha realizzato nel 2003 “La regola e l’eccezione”, proponendo così una installazione con arredi della stessa Certosa intrecciati, però, con segni, testi e immagini che riportano alla complessità del pensiero di Giordano Bruno, al suo “grido umano, troppo umano”, contrapposto al silenzio e all’ideale di vita contemplativa di San Bruno, fondatore dell’Ordine Certosino.

Nella cella N° 10 sarà possibile visionare  opere di: Carlo Benvenuto (Stresa, Verbania, 1966), Senza Titolo, 2003; installazione con vetro, fotografie, faretto allo iodio con lo scopo di proporre sia una riflessione sugli inganni della percezione, ma anche una “sottile proposizione sull’intensità, immateriale ma decisiva, del colore-luce” (A. Bonito Oliva nel catalogo della mostra); Luca Pancrazzi (Figline Valdarno, Arezzo, 1961) con “24 ore su 24” realizzata nel 2002; installazione con pittura, scotch, erbe selvatiche, in cui l’artista intende cogliere la relazione esistente fra l’architettura interna della cella e il paesaggio esterno, formato dallo spazio del giardino. Il lento scorrere del tempo del certosino (24 ore su 24, appunto) si evidenzia nel lungo deambulatorio della cella, oggetto di un particolare anche se lineare intervento pittorico.

La Certosa di Padula, fondata nel 1306, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1998,    nel 2002 è stata inserita dalla Regione Campania nel novero dei Grandi Attrattori Culturali, si estende su un’area di 51000 mq tra spazi coperti, chiostri ed aree verdi,       ed è il simbolo della continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta, tra ascetismo e creatività.   Come si raggiunge Padula. In auto – La Certosa è situata a 104 km a sud di Salerno, vi si arriva con l’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, uscendo alla stazione di Padula –  Buonabitacolo, distante circa 8 km. In treno – Si raggiunge la stazione Centrale di Napoli o di Salerno e   si prosegue in autobus. In autobus – Partenza da Napoli Piazzale antistante la Stazione Centrale.  Partenza da Salerno (Piazza della Concordia, nei pressi della Stazione Centrale).    In aereo – Scalo di Salerno/Pontecagnano e  Napoli/Capodichino con  collegamenti diretti con la Stazione Centrale di  Salerno e Napoli.

Le immagini (v. allegato)  vengono fornite dalla Soprintendenza destinate ai giornalisti per le segnalazioni dell’evento  sulle testate, e non possono essere utilizzate per altri usi (Copyright / Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino). Ulteriori informazioni sul sito web della Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino  www.ambientesa.beniculturali.it / info 089 2573241 / Fax 089 318120  Michele Faiella (Ufficio Stampa)  e mail: sbap-sa.stampa@beniculturali.itPer approfondimenti:I luoghi e gli eventi  www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – Il MiBAC è anche su Youtube, Facebook e Twitter

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EBOLI –  Passeggiata nel passato nella “Notte dei Musei” 2012

Giovanna Scarano

EBOLI – In occasione dell’evento La Notte dei Musei promosso dal Mibac, nel Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele potrà effettuarsi una Passeggiata nel Passato attraverso le testimonianze archeologiche esposte che fanno riferimento all’importante territorio della Valle del Sele.

Il percorso (a cura di Giovanna Scarano), traendo spunto da alcuni reperti specifici, mira ad offrire una lettura agevole di alcuni importanti momenti della vita degli antichi abitanti dei luoghi.

Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della media valle del Sele P.zza S. Francesco – Eboli (SA)

L’ingresso gratuito è previsto dalle ore 20.00 del 19 alle ore 02.00 del 20 maggio (ultimo ingresso ore 01.00).

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“Notte dei Musei” al Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana

SALERNO – In anteprima il video della mostra di arte contemporanea “L’arte raccontata dal pubblico…” Ingresso gratuito

Anche quest’anno il MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), attraverso la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, promuove il prossimo 19 maggio la “Notte dei Musei”. Si tratta di un grande evento a carattere europeo per promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale al più ampio numero di cittadini, facilitando anche quelle categorie di persone che hanno difficoltà a fruire del nostro patrimonio nel normale orario di visita.  Per l’occasione la Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, aprirà dalle ore 20:00 del 19 alle ore 02:00 del 20 maggio  il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana. L’ingresso è gratuito.

Oltre al consueto giro “virtuale” i visitatori, a richiesta,  possono visionare il filmato, inedito, della II^ edizione della mostra di  Voi vedete ciò che gli altri non vedono: l’arte raccontata dal pubblico presenta Sopraffactions di recente svoltasi a Palazzo “Ruggi”, a Salerno, durante la XIV Settimana della Cultura (aprile 2012, ndr). Il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana si trova nel centro storico di Salerno, in via Mercanti 74 (ex Chiesa San Gregorio). Nel museo virtuale, nato dalla trasformazione e dall’ampliamento  del  Museo Didattico della Scuola Medica Salernitana, realizzato nel 1993 dalla Soprintendenza rivivono, in un racconto coinvolgente e interattivo, essenziale ma rigoroso i temi e i protagonisti di quella gloriosa pagina  che, negli anni immediatamente seguenti al Mille, vide  Salerno al centro del rinascimento scientifico dell’Occidente.

Salerno, 17 maggio 2012

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