Di Pietro attacca Berlusconi sulla stampa estera

Di Pietro: “ho acquistato una pagina per denunciare la deriva anticostituzionale del nostro paese”

Il Foglio a pagamento

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ROMAAntonio Di Pietro, il leader di Italia dei Valori, con una delle sue solite trovate ha lanciato un “Appello alla comunità internazionale. La democrazia in Italia è in pericolo”. “Ho dovuto acquistare una pagina dell”International Herald Tribuné per lanciare un appello alla comunità internazionale e denunciare la deriva anticostituzionale del Belpaese. L’ho fatto perché la stampa italiana parla di forma e si occupa del nulla” – questa è stata la dichiarazione di Di Pietro per giustificare la sua “aggressione” mediatica a Silvio Berlusconi.

Guella pagina di pubblicità che è stata acquistata dal leader di Italia dei Valori dal titolo allarmante che campeggia a caratteri cubitali sull’International Herald Tribune la dice lunga ed è stata acquistata per far riferimento al Decreto Alfano, il cui meccanismo viene spiegato brevemente in inglese in tutti i suoi contenuti. L’appello alla comunità internazionale che lancia Di Piertro serve per far circolare questo tipo di informazione specifico per esercitare una sorta di pressione in modo da assicurare che non vengano minati quei principi di libertà democratica e di indipendenza della Consulta.

Questo tipo di pubblicità e questa tecnica di comunicazione che ha usato  Di Pietro per beneficiare di un effetto così detto “boast”, al quale egli in più di un’occasione è già ricorso, è sicuramente un ottimo esempio di “Ambush Marketing” applicato alla politica, tende a trasformare il suo nome in un vero e proprio “brand“.

Di Pietro forse ha trascurato che il Cavaliere Nazionale in quanto a comunicazione è il maestro, ha delle doti naturali che lo mettono al primo posto tra i migliori “piazzisti” di tutto il mondo, e affrontare Berlusconi sul suo stesso terreno è la cosa più stupida che si possa fare, specie se si usano gli stessi sistemi.

Senza azzardare molto, sembrerebbe che sia stato Berlusconi a pagare Di Pietro e che la sua azione è sicuramente speculare al leader dell’opposizione. Insomma quando il nostro Presidente del Consiglio non ha opposizioni, non rende molto, si “incarta” e commette errori che gli costano un bel pò, quando invece riesce a trovare un “nemico” che siano gli odiati Comunisti o Di Pietro o i Magistrati, allora da il meglio di se stesso e Di Pietro in questo modo sta facendo un grade piacere a Berlusconi e un grande guaio agli italiani.

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