Il Comune di Eboli Istituisce lo Sportello Antiviolenza sulle donne

Il Comune di Eboli ha Istituito lo Sportello Antiviolenza sulle donne e omofobica.

80mila euro agli Ambiti Territoriali per realizzare centri di contrasto e prevenzione della violenza di genere. Il commento del Sindaco Melchionda nel giorno della Festa della donna: “Lavoriamo per difendere i diritti delle donne ogni giorno”.

 Martino Melchionda.

Martino Melchionda.

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Oggi si festeggia la festa della donna, e lAmministrazione Comunale saluta il simbolico evento predisponendo tutti gli atti necessari l’istituzione di uno sportello anti violenza.

La Regione Campania, difatti – con Decreto Dirigenziale n. 25 del 17/01/2014 – ha approvato il riparto delle risorse a favore degli Ambiti Territoriali per la realizzazione di centri di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere. L’importo assegnato è pari a circa  80mila euro.

Lo sportello verrà allestito presso un bene confiscato alla camorra in località Cioffi e offrirà aiuto e protezione alle donne e alle persone maltrattate, oltre che predisporre percorsi di uscita dalla violenza.

In particolare, esso svolgerà accoglienza telefonica, personale, consulenza psicologica, assistenza e consulenza legale. Sono previste anche iniziative culturali di prevenzione, pubblicizzazione, sensibilizzazione e denuncia del problema della violenza contro le donne e dell’omofobia.

annarita-bruno

annarita-bruno

L’Amministrazione, dunque, scende in campo contro la violenza di genere e dà seguito al suo impegno a favore delle donne.

La programmazione del piano di zona, difatti, attraverso il servizio ludoteca offre occasioni di gioco e di socializzazione a numerosi bambini del territorio, agevolando le donne che lavorano e facilitando il loro ingresso nel mercato del lavoro.

Con la programmazione del Piano di Azione e Coesione (PAC), inoltre, si è rafforzata la presenza delle ludoteche per la prima infanzia in tutti i Comuni dell’Ambito, attraverso  il potenziamento dell’orario di apertura e della durata del servizio.

L’Ambito S3 ex S5, dunque, promuove la diffusione ed il rafforzamento dei servizi sperimentali ed integrativi per la prima infanzia al fine di favorire il benessere e lo sviluppo dei bambini, il sostegno del ruolo educativo dei genitori e la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura.

Di non trascurabile importanza è, infine, la partecipazione del Comune di Eboli al progetto Bedi, promosso dalla Camera di Commercio. Esso rappresenta un modello organizzativo di sviluppo delle politiche di conciliazione tra i tempi per il lavoro e per la famiglia.

“In occasione della festa delle donne – dichiara il Sindaco di Eboli Martino Melchionda lAmministrazione Comunale assume un impegno importante, quello di offrire un quotidiano supporto ed aiuto alle donne vittime di violenza, attraverso listituzione di uno specifico sportello che svolgerà una pluralità di funzioni di sostegno e di assistenza psicologica e legale.

Troppo spesso la cronaca ci consegna episodi di violenza di genere, episodi inaccettabili che vanno contrastati attraverso percorsi di prevenzione e di contrasto.

E nostro proposito – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Annarita Brunocontinuare ad incrementare i servizi e le attività che offrono un concreto aiuto alle donne e alle mamme, provando ad offrire utili strumenti capaci di agevolare il loro accesso al mondo del lavoro e la loro realizzazione personale.

In questottica rientra il nostro impegno volto a potenziare, pur in un contesto di scarsità di risorse,  i servizi rivolti alla prima infanzia, e a creare un luogo di ascolto e supporto alle donne maltrattate ed offese.

Eboli, 8 marzo 2014

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Non è forse violenza quella che si perpetra ai danni delle donne quando, dall’alto della propria posizione di potere, si decidere chi debba essere la concubina del momento e garantire loro favori, posizioni di potere, inamovibilità ed intoccabilità cioè un’altra bieca forma di potere?

  2. il paese di pulcinella:
    re giorgio prima riceve nella sua reggia le vittime dei soprusi sessuali e poi firma il decreto svuota carceri, ove ne beneficeranno tanti stupratori!
    W L’ITALIA…

2 total pingbacks on this post
Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2020 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente