Successo per il “Falò dei desideri” 2014 e i “Fucanoli” di San Giuseppe

Grande successo per la 3^ edizione dei Fucanoli di San Giuseppe, e tra gastronomia, tradizione e intrattenimento si è dato il benvenuto alla Primavera.

Nell’ambito della manifestazione, organizzata dalla Pro Loco e la Confesercenti con il patrocinio del Comune di Eboli, si è svolta la singolare iniziativa del “Falò dei Desideri” ideata dall’Associazione Porta Borgo. E raccolti i desideri tutti sperano che tra le fiamme il loro si avveri.

Falò dei desideri 2014

Falò dei desideri 2014

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Nel giorno di San Giuseppe, o meglio nella sera e nella notte di San Giuseppe, come ogni anno si è rinnovata la tradizione che vuole si accendano dei Falò (fucanoli), grandi fuochi che illuminano la notte, per ripetere i riti propiziatori, che facevano i contadini nella notte dell’equinozio per salutare l‘arrivo della primavera, e come ogni anno anche quest’anno i falò sono tornati ad ardere. Ma il 19 marzo è una data importamte anche per un altro motivo: è la Festa del Papà. Quindi la festa racchiude in se il rito pagano, la festa religiosa del santo e la ricorrenza civile che ci porta a festeggiare i papà.

Per l’occasione il Comitato di Quartiere “Porta Borgo” di Eboli per il terzo anno consecutivo ha riproposto l’antico rituale del Falò del 19 marzo, della festa di San Giuseppe. E così per iniziativa di Damiano Trovato, Cosimo Trovato Junior e Senior, Gerardo D’Ambrosio, Roberto Olivieri, Donato Bello, Alessandro Malzone, Cosimo Barone, Marco Trovato, Salvatore Formicola e con l’assistenza e l’aiuto di Igino Marsilia e Salvatore Mansi, tutte le sere e da circa un mese, dopo aver terminato le loro giornate di lavoro, si sono dedicati a impilare rami e arbusti prevalentemente provenienti dalla potatura delle olive e hanno organizzato il Falò dei desideri. Alle 21.30 in punto si è dato fuoco e ha illuminato la Piazza Borgo, dando corpo a quella che poi è stata una bella Festa popolare, e tutti accorsi numerosissimi hanno partecipato con la loro presenza intrattenendosi, a quel rito che affida al fuoco l’augurio per l‘abbondanza del raccolto, per il benessere delle persone e degli animali e soprattutto per salutare la stagione gentile: la Primavera.

Quest’anno, proprio tenendo conto della crisi che il Paese e tutti noi stiamo attraversando, il Comitato di Quartiere ha pensato di estendere il rito propiziatorio oltre che all’abbondanza del raccolto, a tutti, perché sia la fine dei sacrifici e perché sia l’inizio della ripresa, e con questo auspicio ha voluto dedicare uno spazio attribuendo al Falò il compito di raccogliere tutti i desideri, e subito è stato un successo, e sulle bacheche del “Falò dei desideri” sono incominciati ad arrivare i bigliettini: e c’é il bambino che prega per i nonni e quello che chiede un fratellino; ma c’é anche chi spera che il Papà possa ritrovare il lavoro che ha perso; o chi si invoca la guarigione per un suo caro; chi magari pensa alla persona amata ed è pronto chiedere ricambiando amore eterno; insomma c’é di tutto.

E che c’é di male se si affida i propri desideri al fuoco, o a San Giuseppe o alla Primavera? E quando appunto nella tarda serata si è dato fuoco e la piccola fiammella crescendo, subito ha affascinato tutti, e come sempre accade d’avanti al fuoco si resta incantati e si osserva come poco per volta, scoppiettando, prende ad uno ad uno tutti quei ramoscelli fino a diventare affascinantemente tumultuoso, tutti lì a guardare quelle fiamme fiamme rivolte al cielo che hanno avvolto tutti i presenti in un dolce tepore.

E man mano che il fuoco è cresciuto si è animata la festa popolare, e come tutte le feste, senza farsi tante domande si è accolto i tantissimi visitatori, che a loro volta hanno partecipato degustando i prodotti tipici dell’antica tradizione popolare: non è mancata una fumante, profumata e piena di sapore un lagana e ceci, un panino con broccoli e salsiccia, accompagnandoli con un vino di quello “tosto”, bello, rosso, pastoso, finendo poi per deliziarsi con le zeppole di San Giuseppe sapientemente cucinate e preparate dalle donne che per una sera sono diventate cuoche e intrattenitrici, e con la musica, i canti e tanta allegria si atteso fino a che si è consumata l’ultima fiammella di quel fuoco amico, sperando che tutti possano esaudire i propri desideri.

La Manifestazione il Falò dei Desideri del Comitato di Quartiere Borgo, insieme a quello Casarsa, Rione pescara e La Francesca, che la Pro Loco e la Confesercenti, con il patrocinio del Comune di Eboli, ha organizzato rientra nel programma della terza edizione dei Fucanoli di San Giuseppe.

A tutti i partecipanti sarà consegnato un premio ricordo del concorso e la Giuria – composta dal Sindaco di Eboli e da esperti di gastronomia e di organizzazione di eventi – decreterà i vincitori del concorso, che saranno resi noti il prossimo mese di aprile. Tre le categorie che verranno premiate: “Fucanolo”, “Gastronomia”, “Intrattenimento e animazione”. Saranno valutati il miglior fuoco, la gastronomia tipica, l’intrattenimento, l’accoglienza, ed i giochi.

Unusanza – dichiara l’assessore alla Cultura Liberato Martuccielloche ha radici antiche, carica di buoni auspici per il futuro, che continua a vivere ancora oggi incontrando lentusiasmo della gente della nostra città e dei nostri quartieri, che si sono attivati organizzando balli, canti e degustazioni di prodotti tipici che faranno da cornice al tradizionale falò. Una occasione che può diventare veicolo di promozione del nostro territorio.

A riguardo interviene il Sindaco di Eboli Martino Melchionda: “Torna una bella tradizione della nostra città; domani, in alcuni quartieri, con il fuoco si scaccerà il freddo e si saluterà larrivo della primavera. Una tradizione questa che va incoraggiata e che ben si coniuga a piacevoli momenti di festa e di convivialità.

Invito i cittadini a prendere parte a questa suggestiva iniziativa e ringrazio la Pro Loco, la Confesercenti, e tutti i comitati di quartiere che, con prontezza, hanno aderito.   

Falò dei desideri 2014

Falò dei desideri 2014

Falò dei desideri-2014-san Giuseppe-Scolaresca

Falò dei desideri-2014-san Giuseppe-Scolaresca

Falò dei desideri-2014-Barone-Olivieri-Bello-Trovato-Malzone

Falò dei desideri-2014-Barone-Olivieri-Bello-Trovato-Malzone

Eboli, 19 marzo 2014 (articolo aggiornato alle 0re 2.00 del 20 marzo 2014)

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. bello…il mio desiderio è con brucino le macchine affianco però!

  2. Bella manifestazione, grazia a quanti hanno data il contributo organizzativo e lavorativo. Unica nota stonata i membri Istituzionali i cosiddetti politici…capaci di fare solo passerella.

  3. Vivissimi complimenti agli amici del “Borgo” che da anni con passione e amore non mancano mai a questo appuntamento…vogliamo pure complimentarci con Melchionda e la sua JUNGLA… non c’è che dire
    ancora complimenti per la signorilità e l’eleganza da buon UFFICIALE di GOVERNO per aver disertato e discriminato per l’ennesima volta il rione pescara oltre le onomalie della dublice festa al pescara con tanto di permesso .-

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