Mercato S. Severino: La casa editrice “Il Grappolo” presenta le sue nuove opere

23 agosto, ore 20,30, Costa di Mercato S. Severino, “serate culturali agostane” presentazione quattro nuove opere poetiche pubblicate dalla casa editrice “Il Grappolo”.

Si tratta dei poeti Elia Sellitto con il testo “Smarrimenti”, Domenico Della Guardia che ha dato alle stampe “Gocce dell’anima”, Giancarlo De Santis con “Impronta” e la poetessa e giornalista Annamaria Noia che ha pubblicato “Canzoniere”.

ANTONIO-CORBISIERO

ANTONIO-CORBISIERO

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

MERCATO S. SEVERINO – Sabato prossimo 23 agosto, alle ore 20,30 a Costa di Mercato S. Severino nell’ambito delle “Serate culturali agostane” organizzate dal prof. Luigi Grimaldi saranno presentate quattro nuove opere poetiche pubblicate dalla casa editrice “Il Grappolo”. Si tratta dei poeti Elia Sellitto con il testo “Smarrimenti”, Domenico Della Guardia che ha dato alle stampe “Gocce dell’anima”, Giancarlo De Santis con “Impronta” e la poetessa e giornalista Annamaria Noia che ha pubblicato “Canzoniere”. Saranno letti versi dai testi pubblicati intervallati da brani musicali. Modererà Alfonso Ferraioli.

Antonio Corbisiero, animatore e fondatore della casa editrice, porterà il suo saluto al pubblico introducendo gli autori e soffermandosi sulla pluriennale attività della casa editrice che ha avuto origine dall’incoraggiamento del compianto genitore Franco Corbisiero, insegnate e poeta. Elia Sellitto è stato docente di Lettere moderne. Distintosi in vari concorsi letterari con terzi, secondi posti e un primo, incoraggiato dalla critica ufficiale, l’autore si è convinto da poco alla pubblicazione dei suoi scritti, pur rimanendo del parere che, come in amore, bisogna dare spazio ai giovani.

Particolarmente sensibile alle problematiche sociali ed esistenziali dell’’uomo moderno nel mondo, a partire dal suo piccolo amato paese, S. Eustachio, in cui è nato e vissuto, ne condivide passioni e disagi, sconfitte e speranze. Anche la fede politica e religiosa ha visto scuotersi e smarrita intorno, compresa la sua, senza più sicuri riferimenti. Rifugiandosi nel passato e nella Poesia, a conforto, come lui stesso ne testimonia scrivendo, non ha lasciato spezzarsi della speranza l’ultimo filo. E’ per questo che l’ultimo componimento di questo lavoro, insieme con l’ultima parola, ha nome “Speranza”.

Pubblicazioni
Con le Edizioni Il Grappolo Sas ha pubblicato: “Bracigliano- viaggio sentimentale” 2001, “La sfida”, raccolta di poesie, 2004, “Smarrimenti “, raccolta di poesie 2014 con prefazioni del prof. Francesco D’Episcopo – Università degli Studi Federico II di Napoli”. Per Domenico della Guardia la penna sottile e la vena artistica si dispiegano in questo fiume intenso di poesie che sanno aprire gli occhi del lettore e accarezzarne l’anima con un fluttuante andirivieni di persone, immagini ed eventi che popolano versi incisivi e brevi. La storia si dispiega come attimi frammentari fatti di sensazioni, profumi e ricordi. Tra immagini di donne, pensieri d’amore e affetto filiale, Domenico della Guardia apre il portone della memoria e modella l’immenso dei ricordi per restituire al lettore barlumi di speranza e sentimenti di infinito in cui il calore della madre, la vera amicizia, lo scorrere della vita, lo splendore femminile sono protagonisti di versi indelebili e profondi che si offrono come gocce di un oceano tutto da scoprire.

Giancarlo De Santis nato ad Osimo nelle Marche e residente a Campagna, orfano di padre già all’età di tre anni, sesto di otto figli, sviluppa la sua formazione quasi sempre lontano dalla propria famiglia crescendo dalla più tenera età in un collegio a Loreto poi in un istituto scalabriniano  ad Osimo, ancora a Loreto in un seminario. Attento osservatore di ciò che lo circonda e sempre  alla ricerca di risposte e soluzioni ai tanti perché della vita, sfoga la sua espressività nella poesia, in un percorso di 50 anni, tra sofferenze e piccole soddisfazioni sperimentando le varie sfaccettature  espresse e descritte in questa raccolta, un segno indelebile, un “Impronta”.

Il Canzoniere di Annamaria Noia è a metà tra un canto d’amore e un inno alla vita, nell’interstizio tra domande e risposte, tra la natura e l’umanità si srotola questo racconto poetico che fa della nostalgia e della speranza, delle lacrime e dei sorrisi i protagonisti di rime brevi e versi giustapposti mai casualmente. Qui brillano parole e immagini insieme moderne e antiche che descrivono una natura luminescente e vivida. Richiami e rimandi a vite colme d’amore, ad esistenze vaganti in cerca di pace in cui solitudini e confronti popolano pagine dove il mistero di bisbigli e sentimenti incontra l’anelito comunicativo di una scrittrice che ha saputo riportare la poesia alla dolcezza e alla freschezza del passato. Così ha dato voce alla campagna più sontuosa, alle urla contro la guerra, alla memoria sfocata, al futuro, all’eterno tendersi dell’uomo verso la felicità. Passione tenera, fatica immane, voci timide, scorci placidi… tutto quello che avvolge la vita di ciascuno di noi.

Mercato San Severino, 21 agosto 2014

1 pingback on this post
Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2022 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente