A cena con Doña Ana de Mendoza: La Principessa di Eboli

Venerdì 3 ottobre 2014, ore 19.30, Castello Colonna, Eboli: A cena con Doña Ana de Mendoza, la principessa di Eboli.

Intrighi, segreti, passione e… tradizione. “Le amiche buongustaie&friends” celebrano la principessa di Eboli in una rievocazione storica teatralizzata e un raffinato ed elegante banchetto.

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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Un Castello. Una principessa e pure un principe. Una rievocazione storica teatralizzata e un raffinato ed elegante banchetto. La Eboli di ieri che torna a vivere oggi. Il connubio vincente tra inclusione e partecipazione. Un progetto. Una storia. Una missione.

Nato per volontà di Carmen Autuori, presidentessa dell’associazione “Le amiche buongustaie&friends” il progetto, che ruota attorno all’affascinante figura della principessa Ana de Mendoza y de La Cerda, moglie di Ruy Gomez de Silva principe di Eboli, è un vero e proprio esperimento. Parola d’ordine: passione!

Venerdì 3 ottobre con inizio alle ore 19.30 il Castello Colonna, suggestiva e imponente location ebolitana, aprirà i suoi antichi portoni per accogliere l’iniziativa fortemente voluta anche dalla dottoressa Rita Romano, direttrice dell’Icatt, l’Istituto a Custodia Attenuata per il recupero delle dipendenze che da diversi anni è ospitato nella splendida dimora storica.

La rievocazione teatralizzata della vita della principessa Ana, tra intrighi, passioni e amore, sarà affidata ai bravissimi attori della Compagnia di Teatro del Bianconiglio, retta dall’ebolitano Bruno Di Donato. La parte gastronomica, invece, sarà completamente curata dalle sapienti mani di Antonello Cuciniere, altro ebolitano con la passione dell’arte culinaria. Sia il lavoro teatrale, che la “servita” vedranno impegnati diversi ospiti della struttura penitenziaria, giovani che sono parte integrane di tutto il progetto. A curare i dettagli della serata, con raffinatezza, eleganza e sobrietà, la giovane wedding planner ebolitana, Anna Palo. Supporto prezioso sin dall’inizio dell’ambizioso progetto è stato fornito da Christian di Biase, altro giovane, altro ebolitano doc, cultore di storia e tradizioni locali, amante della “ebolitanità”. Non mancano input e suggerimenti da parte dei membri attivi della neonata associazione che, nell’occasione specifica, si presenta ufficialmente al grande pubblico.

«Noi Amiche Buongustaie vogliamo con questo evento, contribuire in maniera tangibile all’integrazione tra “il dentro” e il “fuori”, sposando quella che è la politica della dottoressa Rita Romano che, da sempre, si batte affinchè  l’Istituto non sia una realtà avulsa dal contesto sociale», spiega la presidentessa Carmen Autuori. «A cena con Doña Ana vuole essere, infatti, un evento che coniuga storia, arte, passione, cultura, cucina, teatro: inclusione sociale, attraverso la vita della principessa di Eboli».

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Eboli, 30 settembre 2014

6 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. chi può andare???????

  2. come fare per partecipare?l’ingresso è su invito?
    Avete bisogno di aiuto ? mi piacerebbe molto poter partecipare , tanti anni fa ho lavorato in questa struttura come vigilatrice ,conosco abbastanza bene l’ambiente ed il background di questi ragazzi.

  3. complimenti per l’evento ma ogni tanto create una serata aperta a tutti gli ebolitani

  4. Carissime amiche buongustaie,
    La serata è stata bella solo per voi che non capite nulla del ‘500.
    La cucina era pessima. Chi ha cucinato sarà pure un bravo cuoco ma non conosce i procedimenti, gli alimenti, e i modi. Qui ad Eboli c’è solo una persona che conosce queste cose e non lo avete invitato. sapete chi è? forse non lo sapete perchè le buon gustaie leggono (non lo so) solo le ricette sui giornali. Se non lo sapete lui è pure un bravo cuoco. E’ Peppe Barra, quello che da fastidioquando non si dice la verità.
    Volevo incontrare lui per fargli una critica sul cibo.
    Invece la devo fare a voi.
    Non vi era nessuno che conosceva la storia dell’alimentazione, come si mangiava, perchè quelle cose. sapete quando è stato organizzata un’altra manifestazione chi c’era a parlare? PEPPE BARRA – e’ stato molto interessante.
    Sapete chi ha scritto in ITALIA l’unico libro sulla Principessa di Eboli, insieme ad Antonella Cestaro? Non lo sapete? PEPPE BARRA —- e voi lo invitate
    VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!
    Si vede che siete invidiosi e presuntuosi

  5. Carissime buon gustaie (nel ‘500 si scriveva staccato ma voi non lo sapete perché non avete partecipato all’Accademia della Crusca Rinascimentale dove insegna Peppe Barra) sapete chi ha inventato la ruota? Peppe Barra! E sapete chi ha scritto la Costituzione Italiana? Peppe Barra! E chi ha scoperto l’America? Sempre Peppe Barra! Ma soprattutto sapete chi critica la cucina (meravigliosa) dell’evento senza esserci mai stato? No, non Peppe Barra ma Dino Mirra!Ops, non è che forse sono proprio la stessa persona?

  6. Emilia, non so tu chi sia, come non ricordo chi sia Dino Mirra,
    secondo me sei una persona che non merita neanche una risposta.
    Personalmente non sono stato all’ICATT perchè ero invitato al MOA per altra manifestazione. Non ho nulla contro le amiche buon gustaie. Ma che ho scritto il libro, con Antonella Cestaro, nel 2002, sulla principessa è Vero ed è Vero anche che siamo stati gli unici in Italia a farlo. Le altre cose che dice Mirra, sulla cucina non me ne frego perchè anche altre persone hanno scritto sulla gastronomia ebolitana e medioevale.
    Non so cosa è stato cucinato all’ICATT ma sicuramente delle cose buone visto che i xxxxxxxx non hanno assaggiato nulla. o forse l’unico xxxxxxxx che era all’Icatt era emilia e credo anche che ti nascondi dietro ad una falsa identità.

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