Inaugurata a Battipaglia la Mostra Internazionale “Arte in Cibo. Cibo in Arte”

Preceduta da una conferenza stampa tenuta in mattinata a Palazzo di Città, nella serata è stata inaugurata la Mostra Internazionale “Arte in Cibo. Cibo in Arte”.

Il M° D’Avossa curatore della Mostra, alla presenza del Commissario Iorio, del Prefetto di Salerno Pantalone, e le varie autorità, ha illustrato l’evento, allestito nella scuola De Amicis, in piazza Amendola, che resterà aperta al pubblico fino al 22 gennaio 2015.

Mostra Battipaglia-Taglio del Nastro-Prefetto Pantalone-Commissario Iorio

Mostra Battipaglia-Taglio del Nastro-Prefetto Pantalone-Commissario Iorio

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – E’ giunto il “Grande Slam” e preceduta da una conferenza stampa che si tenuta in mattinata a Palazzo di Città, nella serata è stata inaugurata la Mostra Internazionale “Arte in Cibo. Cibo in Arte. Nel corso di una accorsata conferenza stampa il Commissario governativo di Battipaglia Gerlando Iorio e il curatore della Mostra, il Maestro Antonio D’Avossa, hanno illustrato nei minimi particolari l’evento. le sue caratteristiche le sue evoluzioni, il suo percorso, che sebbene sia stato immaginato e realizzato in un arco brevissimo di tempo, per la mole delle opere in mostra e il numero degli artisti che vi hanno partecipato, pone la Città di Battipaglia come crocevia internazionale dell’Arte e del Cibo.

Il M° D’Avossa curatore della Mostra internazionale “Arte in Cibo. Cibo in Arte”, alla presenza del Commissario Gerlando Iorio, del Prefetto di Salerno Gerarda Maria Pantalone, e delle varie autorità civili, militari e religiose presenti, accompagnandoli nel percorso che è stato allestito nella storica scuola elementare De Amicis, in piazza Amendola, da pochi giorni restituita alla città, ha illustrato le varie sezioni della Mostra e il loro significato, decine di opere e di artisti che potranno essere visitate fino al 22 gennaio 2015.

Gerlando Iorio-Antonio D Avossa-Conferenza Stampa Mostra Arte in Cibo. Cibo in Arte

Gerlando Iorio-Antonio DAvossa-Conferenza Stampa-Arte in Cibo. Cibo in Arte

“Far parlare l’arte e gli artisti. – per il Commissario Gerlando Iorio è il primo obiettivo perché – Attraverso le opere d’arte si capisce meglio e bene il valore che gli artisti, nella fattispecie, le loro opere, valorizzano il rapporto tra arte e cibo.

Con questa manifestazione – aggiunge il Commissario Iorio – la Città si apre con la mostra, al mondo dell’arte, ponendo al centro dell’interesse, attraverso il cibo nelle sue varie rappresentazioni artistiche, le sue produzioni di altissimo valore. – Iorio poi, parlando del coinvolgimento della Deriblok e dell’imprenditore Cincotti, racconta come è venuta fuori l’idea di puntare su questo Evento – All’epoca a Cincotti, chiedevo cosa si potesse fare per questo territorio e Cincotti laconicamenete disse: Guardate al Food, guardate nella Piana del Sele; Così nacque l’idea di incentrare tutto sul Cibo, sui prodotti tipici, sulle produzioni di eccellenza, per dare un nuovo impulso all’economia locale e proiettarla verso nuovi orizzonti”.

Gerarda Pantalone-Gerlando Iorio

Gerarda Pantalone-Gerlando Iorio

E così è nato l’evento promosso dal Comune di Battipaglia “Serre d’Inverno”, e successivamente poi, sempre battendo i tempi si è arrivati anche ad avere l’importante patrocinio di Expo 2015, di Milano nel corso del quale precederà un allestimento presso il grattacielo Pirelli di Milano che anticipa quello che si terrà nei padiglioni di Expo 2015.

La parte tecnico-artistica viene illustrata dal Prof. Antonio D’Avossa che entusiasta espone tutti i vari passaggi: Ho sposato questo progetto culturale che recupera una scuola e che mette in evidenza le produzioni agricole. Mi è piaciuto. Un percorso che da una risposta culturale ad un sistema che non vuole la cultura. – e prosegue sottolineando la brevità dei tempi a fronte dei risultati raggiunti di elevatissimo valore artistico e culturale – Montare una esposizione in pochi giorni è stato un fatto eccezionale.

Enri Mone

Eris Mone

Il Rapporto arte e cibo poi è affascinante. – e racconta – Ho già lavorato all‘accademia di Brera con i miei alunniHo convocato gli artisti e abbiamo fatto una riflessione e così è venuto fuori la espressione del cibo rappresentato nelle varie forme artistiche. Ho coinvolto anche artisti del Territorio e ho chiesto loro di fare delle riflessioni: Vincenzo Carucci; Paolo Bini; e loro hnno risposto e le hanno fatte offrendoci le loro opere. Così come Eris Mone, un artista albanese, il quale ha realizzato due provole in cioccolato: Uno con il cioccolato Bianco; l’altra con il cioccolato scuro; un omaggio anche alle “diversità”. Ci siamo attivati anche per avere il patrocinio dell’Expo di Milano ed è venuto. – e conclude – È una mostra non facile ma semplice, basta solo aprirci alla riflessione cioè quello del bello e del buono. O come per Clara Bonfiglio che ci presenta la diversità delle nostre regioni, e ci fa aprire un’altra prospettiva, facendoci vedere come dietro ogni rappresentazione vi è sicuramente un’apertura ad altre riflessioni.

Insomma un evento che si presenta come un asse Battipaglia-Milano, un “ponte” verso il futuro, il business, e attraverso la genialità e la fantasia degli artisti, che nelle loro opere hanno voluto dare il loro contributo creativo, veicolare il messaggio della cultura del Cibo e di tutto quello che c’é dietro il cibo, esaltando tutte le produzioni agricole che sono la caratteristica della ricchezza della Piana del Sele e di Battipaglia Città capofila.

Dennis Oppenheim

Dennis Oppenheim

In esposizione ci sono circa 60 opere di 44 artisti tra i più significativi dell’arte contemporanea internazionale, tra i quali Andy Warhol, Joseph Beuys, Daniel Spoerri, Ben Patterson, Piero Gilardi, Bruno Munari, Dennis Oppenheim, Mimmo Rotella, solo per citarne alcuni, che indagano il rapporto tra arte e cibo, a partire dalla Pop Art, dal Noveau Realisme e da Fluxus. Su questo tema si sono proposti anche gli artisti battipagliesi Vincenzo Carucci e Paolo Bini che apporteranno alla collettiva una straordinaria energia, legandola fortemente al territorio. Il concerto della famiglia Gibboni, ha accompagnato l’inaugurazione della mostra.

A seguire, all’interno della sezione “Il Territorio in Cucina”, sono state proposte degustazioni di alta cucina a cura dello chef stellato Gennaro Esposito e dei maestri pizzaioli Maria Cacialli e Felice Messina, affiancati da rappresentanti della gastronomia locale e dagli allievi dell’Istituto alberghiero IPSIA Ferrari di Battipaglia. A tale proposito è da evidenziare una notazione negativa, che è stata anche fonte di numerose lamentele da parte del pubblico, escluso dall’area Food destinata alle autorità, allestita all’interno del cortile della scuola.

Esclusione a parte la Mostra Internazionale “Arte e Cibo. Cibo e Arte” organizzata dal Comune di Battipaglia rappresenta in se un a manifestazione di altissimo valore artistico e culturale, con forti connotazioni valoriali ed economici, per il suo genere è tra gli eventi più importanti che si siano mai organizzati nella Città di Battipaglia.

Artistica perché con la quantità di opere e la qualità degliartisti si pone da subito nel firmamento più qualificato dell’arte figurativa, pittoriale ed artistica.

Culturale perché pone al centro di ogni interesse il cibo il primo tra i bisogni dell’uomo, elevandone le caratteristiche ed evidenziandone l’evoluzione che il cibo ha avuto ee ha rappresentato nel tempo, ma anche e soprattutto gli elementi essenziali per una alimentazione corretta.

Valoriale perché la Città di Battipaglia dopo lo Scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche e l’ennesimo Commissariamento per la ordinaria amministrazione, appare stremata nelle sue forze, mortificata nei suoi slanci, distrutta nella sua ricchezza economica, inginocchiata nella speranza, frenata nelle sue potenzialità, e una inniezione di speranza rappresenta quel sano ossigeno che può sicuramente cambiare il percorso e offrire nuovi orizzonti.

Economici perché si aggancia a Milano e a quello che rappresenta Milano come Capitale dell’economia d’Europa che sicuramente creerà motivi di grandi scambi.

E cosa meglio di una iniziativa espositiva internazionale come l’EXPO 2015 di Milano può rappresentare quel veicolo che può allontanare dalla palude nella quale la Città era precipitata, a causa di una classe politica mediocre e irresponsabile che ha abbassato al proprio livello una delle realtà economiche più vivaci del mezzogiorno d’Italia degli ultimi 70 anni?

Coraggio Battipaglia: Alza la testa; Drizza la schiena; rimboccati le maniche; E’ il momento giusto.

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foto gallery

Gerarda Pantalone-Gerlando Iorio (2)

Gerarda Pantalone-Gerlando Iorio (2)

Mostra-Arte e Cibo.Cibo e Arte.Battipaglia

Mostra-Arte e Cibo.Cibo e Arte.Battipaglia

Mostra Arte e Cibo,Cibo e Arte-Battipaglia

Mostra Arte e Cibo,Cibo e Arte-Battipaglia

Piero Gilardi

Piero Gilardi

Ben Patterson

Ben Patterson

George Brecht

George Brecht

The Churner & Churner Gallery Wooster Enterprises show is photographed in installation images in New York City on July 12, 2012.

The Churner & Churner Gallery Wooster Enterprises show is photographed in installation images in New York City on July 12, 2012.

Conferenza Stampa Iorio-Davossa-Mostra Internazionale

Conferenza Stampa Iorio-Davossa-Mostra Internazionale

Mostra-Arte e Cibo-Cibo e Arte-Battipaglia

Mostra-Arte e Cibo-Cibo e Arte-Battipaglia

Il Pubblico

Il Pubblico

Battipaglia, 19 dicembre 2014

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