Interrogazione Parlamentare del PSI sul Crollo al Castello Colonna di Eboli

Il PSI con l’On. Marco Di Lello ha interrogato il Governo sul crollo del Castello Colonna: Storia di un crollo annunciato.

Il Coordinamento cittadino informa che il 23 u.s. l’On. Di Lello del PSI ha chiesto al Ministro di Giustizia e al Ministro dei Beni Culturali,per sapere cosa si intende fare e come, per evitare ulteriori crolli, per la ricostruzione e per la manutenzione del Castello.

Castello Colonna Crollo-Eboli

Castello Colonna Crollo-Eboli

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – La Regione Campania, tra le maglie nere d’Italia nella spesa dei fondi europei, ha emanato, per evitare l’onta della restituzione, un provvedimento acceleratorio di spesa  che il Presidente Stefano Caldoro utilizza per drogare la sua campagna elettorale.

In una corsa contro il tempo si è costretti a spendere fondi in progetti inizialmente accantonati perchè magari ritenuti poco utili, ma magicamente rivalutati al momento giusto e gestiti con il concetto de “l’importante è spendere”, poco importa come e dove.

PSI-EBOLI-Bandiera-Lioi-

PSI-EBOLI-Bandiera-Lioi-

Figlio di questa metodologia è il finanziamento della Casa del Pellegrino, opera molto contestata in città da comitati cittadini e residenti che lamentavano la presenza di forti vibrazioni durante gli scavi; intervento, peraltro, che fa il paio con altri dello stesso tenore, si veda, ad esempio, il finanziamento del convento delle Stigmatine di Nusco, annunciato in occasione della sua recente visita a Ciriaco De Mita, “giovane” sindaco di Nusco.

Domenica 8 marzo, dopo giorni di pioggia, probabilmente anche a causa delle sollecitazioni derivanti dal cantiere, una parte della cinta muraria che comprendeva un torrino saettiero di notevole valore storico crolla, portandosi con sé un pezzo di storia della nostra comunità, una storia che i nostri figli non vedranno mai più come prima.

Il coordinamento cittadino del Partito Socialista Italiano attiva immediatamente i suoi gruppi parlamentari per vederci chiaro e interrogare il governo su come intenda ovviare alla tragedia che ha colpito la nostra città.

Marco Di Lello Segr. Naz. PSI

Marco Di Lello Segr. Naz. PSI

Nella seduta della Camera dei Deputati del 23 marzo 2015, l’ON. Marco Di Lello, presidente dei deputati socialisti, già assessore regionale con delega ai beni culturali, presenta un’interrogazione rivolta al Ministro di Giustizia e al Ministro dei Beni  e delle  attività Culturali e del Turismo per chiedere al Governo quali iniziative intenda assumere per la messa in sicurezza della cinta muraria sia per evitare ulteriori crolli sia per la ricostruzione delle parti crollate sia per la manutenzione del castello.

Si chiede ancora, continua l’interrogazione dei socialisti, di valutare la sospensione dei lavori fintanto che non sarà garantita la messa in sicurezza dell’intera zona e per accertare se siano state adottate, dagli organi di competenza, tutte le cautele necessarie per evitare il crollo.

Il coordinamento cittadino del Partito Socialista Italiano farà tutto il possibile per restituire agli ebolitani il loro Castello, per far avviare una seria ed oculata attività di manutenzione e proteggere la pubblica incolumità dei cittadini che abitano il nostro centro storico e di coloro che vivono reclusi nel castello; poi verrà il momento delle responsabilità come è giusto che sia, ora è il momento di stringerci attorno al simbolo millenario della nostra comunità e proteggerlo, anche da noi stessi.

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ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08515

Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 17

Seduta di annuncio: 397 del 23/03/2015
Firmatari

Primo firmatario: DI LELLO MARCO
Gruppo: MISTO-PARTITO SOCIALISTA ITALIANO (PSI) – LIBERALI PER L’ITALIA (PLI)
Data firma: 23/03/2015

Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO
  • MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO delegato in data 23/03/2015

Stato iter:

IN CORSO
Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-08515
presentato da

DI LELLO Marco

testo di Lunedì 23 marzo 2015, seduta n. 397

DI LELLO. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
il programma per l’accelerazione della spesa dei fondi europei ha consentito di finanziare un progetto di centro polifunzionale «Casa del Pellegrino» presentato dal comune di Eboli, da realizzarsi nell’area adiacente al santuario dei Santi Cosma e Damiano del valore di circa 6 milioni di euro assegnati dalla Regione Campania;
l’area prescelta per la costruzione di tale centro polifunzionale è di proprietà del comune ed è già destinata a funzioni di servizio per il centro storico di Eboli ma le cui attrezzare sono interamente da riqualificare data l’assenza di manutenzione. Tale area è situata inoltre nelle vicinanze del Castello Colonna e del complesso monumentale di San Pietro alli Marmi;
Castello Colonna fu edificato sopra un preesistente fortilizio longobardo e ricostruito nella seconda metà dell’XI secolo, probabilmente all’epoca del dominio feudale del primo signore di Eboli, Guglielmo d’Altavilla, fratello di Roberto il Guiscardo, Principe di Salerno. Il castello ospita da qualche anno un istituto di custodia attenuata di proprietà del Ministero della giustizia, i cui poteri gestori sono in capo al dipartimento amministrazione penitenziaria;
appresa la notizia del finanziamento alcuni cittadini hanno costituito un comitato allo scopo di denunciare ritrovamenti archeologici proprio nella zona dei lavori e il pericolo di crolli per il Castello Colonna, privo da anni della dovuta manutenzione, data la sua vicinanza con il cantiere;
in data 8 marzo 2015, dopo giorni di pioggia battente, parte della cinta muraria e del torrino del Castello Colonna cedono, crollando su un lampione e su alcune auto parcheggiate. Secondo alcuni esperti tecnici tra le cause del crollo, oltre alla pioggia e al taglio di alcuni alberi nella zona circostante, ci sarebbero le sollecitazioni meccaniche provocate dall’uso di martelli pneumatici e vibrazioni per i vicini lavori al centro polifunzionale –:
quali iniziative, per quanto di competenza, il Governo intenda assumere al fine sia della messa in sicurezza della cinta muraria del Castello Colonna per evitare ulteriori crolli in caso di maltempo o sollecitazioni meccaniche, sia alla ricostruzione del Castello Colonna nelle sue parti crollate e, infine, alla manutenzione ordinaria di tutta la struttura;
se il Governo intenda valutare se sussistano i presupposti per assumere iniziative finalizzate a una sospensione dei lavori del vicino centro polifunzionale fintanto che non sarà garantita la messa in sicurezza dell’intera zona e per accertare, per quanto di competenza, se siano state adottate tutte le cautele previste dalla legge. (4-08515)

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Eboli, 28 marzo 2015

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