Chiarezza dal PD sul depuratore Tavernola di Battipaglia

Il Segretario del Partito Democratico di Battipaglia chiede chiarezza sull’impianto di depurazione di Tavernola è ne ricorda l’excursus.

Bruno: “E’ bene fare chiarezza. Dal potenziamento: Quale sarà la capacità di trattamento del refluo per 32.000 o 60.000 abitanti? Con quali costi? Quale è stata la richiesta della Sogesid Spa? E il collegamento con l’Impianto di Salerno?”

Davide Bruno

Davide Bruno

da (POLITICAdeMENTE) il Blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – «Rispetto alle notizie apparse sulla stampa in questi giorni relativamente alla tematica della Depurazione, – scrive in una lunga nota politica il Segretario del PD di Battipaglia Davide Bruno ricorrendo ad un riepilogo pedissequo di tutti i passaggi politici ed amministrativi che hanno accompagnato la vicenda del Depuratore di Tavernola ed il suo ampliamento-potenziamento – è bene fare chiarezza.

Chiarezza necessaria perchè si tratta di un tema cruciale per lo sviluppo turistico del nostro territorio, – aggiunge Bruno partendo tra le altre cose dal ricordo che riconduce all’accordo di programma – cruciale per il funzionamento dei servizi di pubblica utilità per i quali i cittadini pagano le tasse, cruciale per la salute dei cittadini stessi e per la tutela dell’ambiente. Dalla stampa si ha notizia di un intervento sull’impianto di depurazione di Tavernola che permetterà di soddisfare il fabbisogno di 60 mila abitanti. E’ bene, quindi, ricostruire le vicende legate al problema della depurazione a Battipaglia. Il Comune di Battipaglia è risultato beneficiario di finanziamenti finalizzati ad interventi mirati all’adeguamento del sistema di depurazione delle acque reflue nell’ambito dell’Accordo di Programma Programma strategico per le compensazioni ambientali nella Regione Campania del 18.07.2008 e successivo atto di modifica in data 08.04.2009”, il cui soggetto attuatore è la Sogesid spa come stabilito in una convenzione  stipulata il 12/09/2011 tra la Sogesid ed il Ministero per l’ambiente.

Impianto depurazione

Impianto depurazione

A tal fine – aggiunge Bruno – il Comune diede incarico all’ASIS di redigere un Progetto consegnato dalla società al Comune in data 13/09/2012 per un importo pari a € 4.455.780,00.

Questo progetto riguarda il potenziamento della capacità di trattamento del refluo dagli attuali 16.000 abitanti equivalenti a 32.000 per Tavernola, oltre alla realizzazione di un primo tratto di collettore a valle dell’attuale impianto. Il progetto fu trasmesso a Sogesid nell’ottobre 2012 che in seguito ad una fase istruttoria di tale progetto fece rilevare delle incongruenze di natura tecnica ed economica che rendevano inutilizzabile tale progetto.

Nel 2009 – prosegue il giovane segretario cittadino del PD – nell’ambito di una conferenza di servizi tenutasi a Bellizzi fu prospettato al Comune di Battipaglia la possibilità di inserirsi all’interno di un “Accordo di Programma” già esistente e in fase avanzata (approvazione dei progetti definitivi) tra i Comuni di Bellizzi, Montecorvino Rovella e Montecorvino Pugliano per l’adduzione dei reflui all’impianto di depurazione di Salerno potendo allacciare lo scarico della frazione di Belvedere al collettore da costruirsi.

A tale scopo il Comune di Battipaglia nel 2011, sotto la spinta del Partito Democratico, è giusto ricordare l’impegno del partito su questa vicenda – sottolinea Davide Bruno – ha approvato con delibera  136 del giugno 2011 un progetto preliminare denominato “Collettori fognari intercomunali e comunali per adduzione reflui all’impianto di depurazione di Salerno – allaccio Battipaglia Ovest” per farsì che la parte della città, che rimaneva ‘scoperta per la capacità limitata dell’impianto di Tavernola anche dopo l’ampliamento, potesse essere servita con il collettamento al sistema di depurazione di Salerno.

Pertanto, – conclude la nota politica del Segretario PD di Battipaglia Davide Bruno – le questioni che  si pongono sono le seguenti, sperando di non essere ancora nelle fase degli annunci: se c’è stato un cambiamento, a questo punto cosistente, nell’ampliamento dell’impianto di Tavernola con i relativi costi, quali sono state le richieste Sogesid per Tavernola, se non è più previsto il collettore all’impianto di Salerno per la parte di città non soddisfatta dall’impianto di Tavernola».

Battipaglia, 4 agosto 2015

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