Fallimento Telis Pagani: Gambino chiede un intervento della Regione

Fallimento Telis Pagani. Il Consigliere Regionale Alberico Gambino (FdI) chiede un intervento concreto della Giunta Regionale.

L’ex Sindaco di Pagani Gambino, con nota prot.485 del 23 dicembre 2015, chiede agli Assessori Regionale al Lavoro e alle Attività Produttive Sonia Palmeri e Amedeo Lepore di intervenire in favore della Telis di Pagani.

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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

PAGANI – Il Presidente del Gruppo regionale di “Fratelli d’Italia-An” ed ex Sindaco di Pagani Alberico Gambino, con nota prot.485 del 23 dicembre 2015, ha chiesto all’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmeri ed all’Assessore Regionale alle Attività Produttive Amedeo Lepore di intervenire in favore della Telis di Pagani.

«A seguito dell’incontro svoltosi il 16 dicembre presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali durante il quale si è preso atto che, a seguito della circolare Inps del 2 dicembre 2015, è stato eliminato il contributo di solidarietà in capo alla curatela fallimentare, ora i problemi da affrontare – scrive il Consigliere Gambino – sono l’onere eccessivo del fitto aziendale per i locali in cui è allocato il sito produttivo e la revoca del contratto di produzione dei contatori da parte di Enel Spa.

Tralasciando il problema del fitto che deve essere affrontato dalle parti in causa in sede locale, – aggiunge il capogruppo di Fratelli d’Italia-An Gambinoappare evidente che il problema della revoca del contratto di produzione dei contatori  richieda un impegno più pregnante e partecipativo del Ministero del Lavoro e della Regione Campania finalizzato a chiedere ad ENEL SPA di rispettare i contratti in essere e di supportare, anche con altri affidamenti di forniture, gli sforzi che si stanno mettendo in atto per caratterizzare il sito produttivo di Pagani come suscettibile di concreto interesse da parte di imprenditori seri e economicamente adeguati a rilevare questo ramo di azienda.

In tal senso – prosegue l’ex Sindaco di Pagani Alberico Gambinoil Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha dichiarato la più ampia disponibilità a lavorare in sinergia con le istituzioni territoriali, con la curatela e le parti sociali per fornire agli imprenditori interessati le condizioni ambientali favorevoli e tutti  gli strumenti a supporto disponibili per assicurare la continuità delle attività e la salvaguardia dei livelli occupazionali, essendo chiaro che la tutela dell’occupazione costituisce titolo preferenziale per l’acquisizione del ramo d’azienda.

E’ per questo che ritengo necessario, – aggiunge ancora Gambino – nonché istituzionalmente fattibile, un intervento concreto dell’Assessorato al Lavoro e dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania a supporto dell’azione della curatela fallimentare che è fortemente impegnata per convincere ENEL SPA a recedere dagli intenti dissolutori dei contratti in essere e a ripristinare le forniture già stabilite nonché a potenziarne quantitativamente l’efficacia.

Si tratta di effettuare un ultimo sforzo istituzionale – conclude il Capogruppo di Fratelli d’Italia Alberico Gambino per  concretizzare definitivamente un quadro di iniziative serie e possibili capace di creare quelle condizioni di appetibilità del ramo d’azienda la cui assenza evidente, ad oggi, ha reso fievoli e titubanti le manifestazioni d’interesse pervenute».

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Prot. n. 0485/2015 del 22 Dicembre 2015
Dott.ssa Sofia Paimieri
Assessore Politiche del Lavoro
Centro Direzionale — Isola A6
80143 Napoli
Trasmissione a mezzo mail: assessore.palmeriregione.campania.it
Dott. Amedeo Lepore
Assessore Attività Produttive
Via Santa Lucia, 81
80132 Napoli
Trasmissione a mezzo mai!: ass.attivitaproduttive@regione.campania.it
Dott. Antonio Oddati
Direttore Generale
per l’istruzione, la Formazione, il Lavoro e le Politiche Giovanili
Centro Direzionale — Isola A6
80143 Napoli

Trasmissione a mezzo PEC: dg. 11 @reione.rarflpania.it

Oggetto: Fallimento Gruppo Telis SrI. Richiesta intervento Regione Campania. In data 16 Dicembre 2015 si è tenuta un ulteriore incontro, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alfine di valutare o stato attuale della problematica TELIS SRL che interessa la sorte lavorativa ed occupazionale di 297 unità dislocate sull’intero territorio nazionale di cui 61 in Regione Campania sito produttivo di Pagani. In tale occasione, rendicontato sullo stato dell’arte rispetto all’avviata procedura di manifestazione di interesse per l’acquisizione dell’azienda, si è preso atto che uno dei problemi che rendeva difficoltosa la procedura è stato superato a seguito della circolare INPS del 2 Dicembre 2015 che ha eliminato il “ contributo di solidarietà” in capo alla curatela fallimentare.
Permangono allo stato, però, due problemi seri che interessano il sito produttivo campano e precisamente:

a) onere eccessivo del fitto aziendale per i locali in cui è allocato il sito produttivo
b) revoca del contratto di produzione contatori da parte di ENEL Spa.

Tralasciando il problema di cui al punto a), che deve essere affrontato dalle parti in causa in sede locale, appare evidente che quello di cui al punto b) richiede un impegno più pregnante e partecipativo del Ministero del Lavoro e della Regione Campania finalizzato a chiedere ad ENEL SPA di rispettare i contratti in essere e di supportare, anche con altri affidamenti di forniture, gli sforzi che si stanno mettendo in atto per caratterizzare il sito produttivo di Pagani come suscettibile di concreto interesse da parte di imprenditori seri e economicamente adeguati a rilevare questo ramo di azienda.

In tal senso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha dichiarato la più ampia disponibilità a lavorare “ in sinergia con le istituzioni territoriali, con la curatela e le parti sociali” per fornire agli imprenditori interessati condizioni ambientali favorevoli nonché tutti gli strumenti a supporto disponibili per assicurare la continuità delle attività e la salvaguardia dei livelli occupazionali” essendo chiaro, ed universalmente acclarato, che la tutela dell’occupazione costituisce titolo preferenziale per l’acquisizione del ramo d’azienda.

Tanto premesso ritengo necessario, nonché istituzionalmente fattibile, un intervento concreto delle SS.LL., nella qualità, per supportare l’azione della curatela fallimentare che è fortemente impegnata per convincere ENEL SPA a recedere dagli intenti dissolutori dei contratti in essere e a ripristinare le forniture già stabilite nonché a potenziarne quantitativamente l’efficacia.

Si tratta di effettuare un ultimo sforzo istituzionale per definitivamente concretizzare un quadro di iniziative serie e possibili capace di creare quelle condizioni di appetibilità del ramo d’azienda la cui assenza evidente, ad oggi, ha reso fievoli e titubanti le manifestazioni d’interesse pervenute.

Sicuro che le SS.LL. sapranno e vorranno dispiegare ogni autorevole intervento a supporto dell’azione della curatela, nel senso prima descritto nonché tornendo — come già fatto dalle Regioni Lazio e Piemonte per i siti produttivi in quei territori localizzati — ogni strumento a supporto di eventuali nuovi soggetti imprenditoriali interessati e a mettere in campo azioni di riqualificazione per i lavoratori coinvolti, colgo l’occasione per porgere

Battipaglia, 29 dicembre 2015

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