“Golpe” istituzionale alla Regione: Modificato lo Statuto in spregio al regolamento

Il M5S denuncia un Colpo di mano in Consiglio regionale: Modificato lo Statuto in spregio al regolamento.

Valeria Ciarambino capogruppo al Consiglio della regione Campania del Movimento 5 Stelle denuncia: “De Luca, monarca assoluto. Cesaro si vende per un piatto di lenticchie“.

valeria-ciarambino
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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

NAPOLI – “Oggi è stata scritta una triste pagina per la democrazia nella nostra Regione. Si è consumato un volgare golpe istituzionale che trasforma la Campania in una piccola Corea del Nord”. La denuncia è di Valeria Ciarambino, capogruppo al Consiglio della regione Campania del Movimento 5 Stelle.

Con una votazione farsa, trasgredendo il regolamento, la maggioranza con la complicità dell’altra opposizione si è votata una legge porcata che estende la fiducia in maniera indiscriminata  e introduce la ghigliottina sui provvedimenti di legge. Se un disegno di legge  entro 20 giorni  non verrà discusso in Commissione – spiega Ciarambino che attacca a testa bassa – arriverà direttamente in aula, senza nessun contributo migliorativo: ciò vuol dire impedire  ai consiglieri di poter svolgere il loro lavoro, saremo pagati senza lavorare. Ci siamo opposti in tutti i modi a questo stupro della democrazia. Già in Commissione, prima ancora che iniziasse l’esame del testo di legge, ne abbiamo chiesto il ritiro.

Il fatto scandaloso è che Vincenzo De Luca ha usato un suo emissario in Consiglio regionale per presentare la legge che lo proclama Re della Campania: almeno avrebbe dovuto avere il coraggio di firmarla lui stesso – sottolinea e prosegue – Per la prima volta abbiamo presentato migliaia di emendamenti ostruzionistici per scongiurare l’approvazione di questa legge porcata e difendere la democrazia, ma è stato inutile. De Luca si comporta già come un monarca con la complicità del presidente del Consiglio regionale che, tradendo il suo ruolo di garante del Consiglio e delle sue funzioni, si è messa il regolamento sotto i piedi.

Una violazione grave del regolamento che ha fatto decadere tutti gli emendamenti presentati, ha permesso un colpo di mano – spiega e attacca Ciarambino – col favoreggiamento dell’altra opposizione, che si è venduta, anzi che ha venduto la democrazia. Cesaro aveva più volte annunciato in Commissione che avrebbe fatto le barricate  in Consiglio per bloccare la riforma – fa evidenziare la Ciarambino – ma al primo cenno di De Luca ha ritirato tutti gli emendamenti. Si sono venduti e ora chiederanno l’incasso della cambiale presentata. Una merce di scambio che presto si rivelerà, probabilmente con l’approvazione di qualche modifica al bilancio o che magari è già contenuta nelle parole pronunciate sabato da De Luca di voler procedere presto al rinnovo delle convenzioni con le strutture sanitarie private.

Il Movimento 5 Stelle – conclude Valeria Ciarambinoè l’unica forza politica che con coerenza e intransigenza difende i cittadini campani e il valore della democrazia, gli altri invece pensano a rafforzare i propri  feudi e altri ancora si vendono per un piatto di lenticchie”.

Napoli, 9 febbraio 2016

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