Risorge da Eboli l’antica arte marziale del “Pancrazio”

Con i campionati mondiali al Palasele di Eboli, risorge l’antica arte marziale del Pancrazio: 4 giorni di sport, cultura, convegni e mostre.

Dall’11 al 14 novembre il Palasele sarà l’arena sportivo e culturale con la disputerà del 7° World Championship Pangration Athlima, l’antica arte marziale greca del Pancrazio, protagonista per un millennio delle antiche Olimpiadi. Cariello: “Eboli si riconferma una città che ospita eventi ai massimi livelli!

Cariello-Lamonica-Campionato mondiale Pancrazio

Cariello-Lamonica-Campionato mondiale Pancrazio

di Marco Naponiello
per POLITICAdeMENTE  il blog di Massimo Del Mese

Uno ha imparato il pugilato, il Pancrazio e la lotta con le armi in modo da essere più forte degli amici come dei nemici, non per questo egli deve percuotere gli amici, né ferirli né ucciderli.” (Platone)

EBOLI – Quando pensiamo alle arti marziali, la nostra mente in maniera quasi automatica volge l’attenzione verso i Paesi orientali (Cina, Giappone, Corea), ove si ritiene a torto, che in tali lande esotiche ci sia la culla naturale della loro formazione, e secoli dopo diffusesi grazie ai film di Hollywood, che hanno lungamente celebrato personaggi come Bruce Lee elevandoli ad icone di tali arti del combattimento, sono entrate senza dubbio nella cultura di massa mondiale.

Nulla di più errato! Infatti pochi sanno che anche l’Europa, e segnatamente la Grecia già millenni addietro poteva vantare una sua disciplina in tal senso: il Pancrazio. Essa introdotta la prima volta ad Olimpia nel 648 A.C. è un mix intenso e sanguinoso di lotta e pugilato per dirla semplicisticamente, che aveva come unico limite il non avere limiti appunto, tutto era ammesso pur di sconfiggere l’avversario. In greco antico significa “tutta potenza “, è la crasi di due termini: pan  = tutto e  kràtos =  forza (che dovevano infondere entrambi nel guerriero un senso di onnipotenza) perché tralasciando l’uso di armi classiche era permesso qualsiasi colpo, da un morso al rompere dita e ossa senza tanti complimenti, il tutto a mani nude. Per la sua natura e lo stile multiforme, il Pancrazio è da sempre una delle più complete discipline da combattimento corporeo, poiché comprende tecniche svariate e composite ed allena quindi ad un uso generale del proprio fisico, senza esclusione di colpi. In tempi moderni tale tipo di combattimento estremo è stato fatto rientrare in un alveo meno truculento, con regole tendenti a tutelarne i partecipanti in cui si cerca soltanto di sopraffare l’avversario, in modo tale da farlo arrendere senza rischiare la vita di nessuno.

Pancrazio-antica arte marziale

Pancrazio-antica arte marziale

Dalle rinate Olimpiadi di epoche moderne (Atene 1896) venne inoltre manifestata da più parti la possibilità di reintegrare il Pancrazio tra le discipline ammesse nei giochi, ma Pierre de Coubertin, fondatore dei Giochi Olimpici moderni, ostracizzò ogni forma di disciplina da combattimento su pressioni ecclesiastiche che spiegheremo in seguito.

Oggi il Pancrazio ha una analogia con l’MMA, entrambi sono la fusione di stili e tecniche di lotta con due rami per il primo:

  • Pankration Traditional (combattimento totale a contatto pieno privo dei colpi alla testa)
  • Pankration Elite (combattimento totale a contatto pieno ammessi i colpi di testa)
    Il Pancrazio per il suo realismo, viene utilizzato a tutt’oggi come addestramento per la difesa personale e nei corpi militari di molte Stati. Recentemente poi, per volontà della United World Wrestling, questo stile di combattimento plurisecolare è stato incluso nei prossimi European, Asian e World Games, eventi organizzati dal CIO, il Comitato Internazionale Olimpico. In Italia abbiamo la Federazione Italiana Pancrazio Athlima (FIPA) che si ripropone di continuare in specie con le nuove leve e far conoscere cosi questa antichissima tradizione.

Dunque nell’aula consiliare del nostro Comune si è tenuta una interessante conferenza stampa volta promozionare questa disciplina, la quale avrà come location d’eccezione il Palasele di Eboli, ove si disputeranno i 7° World Championship Pangration Athlima, dal 12 al 13 p.v., alla presenza degli organizzatori, del sindaco Massimo Cariello e dell’assessore alla cultura Angela Lamonica. Tale scelta non è frutto del mero caso, Eboli centro viciniore ai templi dorici di Paestum, è situato nel cuore dell’antica Magna Grecia, quindi collegamento naturale alla civiltà ellenica che coniò tra le tante cose anche questa ludica attività.

Massimo Cariello-Campionato mondiale Pancrazio

Massimo Cariello-Campionato mondiale Pancrazio

Il 7°World Championship Pangration Athlima parte già in grande, infatti esso gode del patrocino del nostro Comune, della Provincia e della Regione stessa, oltre che del parco nazionale Cilento -Valdiano, la collaborazione di Poste Italiane (che per l’occasione darà vita ad un annullo filatelico), l’egida del CONI campano, in più sarà sostenuto da molti sponsor di livello, a conferma dell’importanza della manifestazione eburina. Manifestazione questa che avrebbe dovuto essere ospitata nella capitale italiana, e che solo grazie alla caparbietà di Roberto Serrano, ebolitano e responsabile nazionale degli arbitri F.I.P.A. (Federazione Italiana Pancrazio Athlima), potrà dunque consumarsi nella nostra città il mondiale di Pancrazio, come volutamente specificato dal maestro Pietro Amendola (direttore tecnico della nazionale) all’inizio di incontro con la stampa, la quale manifestazione nella sua durata agonistica, sarà seguita da ben 25 emittenti nazionali ed internazionali e con 7.000 pasti da fornire nella quattro – giorni di appuntamenti.

Il concittadino Roberto Serrano ha poi preso la parola e con un piglio di giusto compiacimento, ha effettuato una sintesi dei fatti che hanno portato l’avvenimento ludico ad Eboli, e di quanto egli come ebolitano tenga a far crescere sportivamente la sua città: ”Questo mondiale organizzato dalla federazione italiana F.I.P.A. è un esempio di ottima sinergia con l’attuale Amministrazione, e ringrazio in modo particolare il Sindaco Cariello che ha tenuto a far disputare qui l’evento. Del resto il Pancrazio era la gara principe delle olimpiadi fin dal 440 a.c., io sono di poche parole ma mi sento di affermare che nel calendario degli appuntamenti di Eboli 2016, siamo riusciti anche in questo!

Massimo Cariello-Campionato mondiale Pancrazio-2

Massimo Cariello-Campionato mondiale Pancrazio-2

In simbiosi perfetta con Serrano, ha continuato il suo amico-collega Pietro Amendola, anch’egli soddisfatto, ha puntualizzato storicamente come le gare di Pancrazio siano state protagoniste dei Giochi per oltre un millennio, ma non furono inserite nelle edizioni moderne per volontà della Chiesa. Essa infatti ricordando agli organizzatori di fine ottocento come il vincitore dell’alloro tra i pancrazisti fosse ritenuto l’incarnazione di un Dio pagano, dunque in netta antitesi alla dottrina cattolica, dissuase fino a convincere Pierre de Coubertin, fondatore delle moderne Olimpiadi, a reinserirle nell’ambito delle discipline sportive. L’edizione ebolitana poi sarà una fusione perfetta con un convegno a tema e una mostra figurativa di stampo multi – collettivo, avente come soggetti sempre le arti ginniche su questi lottatori, quindi un appuntamento tra sport, arte e cultura. Afferma Amendola: ”Abbiamo atleti dai cinque continenti e 68 nazioni, verranno dagli USA, Canada Venezuela e Cuba, ma anche dall’Oceania, (Australia, Nuova Zelanda ed Isole Fiji), in alcune nazioni ci son problemi sulla quantità dei visti, ed infatti sto in contatto continuo con le ambasciate di questi Paesi (Iran, Sudan, Georgia) che temono la manifestazione come un opportunità per emigrare illecitamente all’estero da parte degli atleti, che vivono in realtà liberticide! – Conclude Amendola – “Speriamo di rivedere il Pancrazio fra 8 anni ai Giochi Olimpici;un grazie alla palestra Skorpion del Palasele che ha dato la sua disponibilità logistica!

Massimo Cariello-Campionato mondiale Pancrazio-3

Massimo Cariello-Campionato mondiale Pancrazio-3

L’artista Monica Ruffolo al tal fine donerà le sue creazioni scultoree di pregevole fattura alle squadre vincitrici ed alle migliori classificate della competizione, ed anch’ella presente in sala ha relazionato sul punto di vista culturale della Kermesse sportiva: ”Inizieremo giorno 11 alle 17 con un convegno sul tema con storici dell’arte ed archeologi, e poi avremo una mostra tematica sul Pancrazio con 30 opere, ricordando che il grande artista greco Lisippo ritraeva i corpi vigorosi degli atleti (tra i loro contemporanei considerati al pari di semi-dei), sinonimo di forza e buona salute già duemila anni addietro, pertanto il connubio ludico-culturale che si propone ai visitatori, qui nelle terre della Magna Grecia è davvero degno di lode e ringrazio per questo gli organizzatori di vero cuore!

L’assessore alla cultura Angela Lamonica, nel suo sintetico intervento ha rammentato ai presenti di come le Olimpiadi fossero un momento di tregua tra le varie polis greche sempre belligeranti e al contempo lo sport, possa trasmettere messaggi positivi, ovvero la cultura della tolleranza verso il prossimo e la lealtà comportamentale: “Noi stiamo diventando, grazie specialmente all’impegno profuso da questa Amministrazione, una vera Città dello Sport e ne dobbiamo essere orgogliosi, il binomio culturale con convegni e mostre collettive arricchisce l’evento in oggetto!”

Eboli-Campionato mondiale Pancrazio

Eboli-Campionato mondiale Pancrazio

Massimo Cariello primo cittadino ebolitano, come di prassi chiude l’odierna conferenza stampa di presentazione dei mondiali di Pancrazio, ringraziando gli organizzatori tutti ed in particolar modo il concittadino Roberto Serrano per aver creduto nella possibilità di realizzazione: ”Infatti sarà una 4 giorni interessante, come detto prima dall’assessore Angela Lamonica, il binomio arte e cultura servirà da volano economico e da buon viatico per altre manifestazioni di genere. Il Palasele del resto da quando ci siamo insediati è sempre stato prenotato in una pletora di eventi che attirano migliaia di visitatori e meno male allora che siamo partiti in tempo, garantendo tutti i servizi agli atleti, tantissimi italiani e stranieri che si cimenteranno nella competizione mondiale!” – Conclude Cariello – Siamo onorati di poter ospitare una tale kermesse, ci riconfermiamo protagonisti come comunità in questo ambito, e mi fa piacere che lo sport, in particolar modo la tipologia di cui stiamo discutendo, ha dato la forza a molti ragazzi emarginati di non prendere o di lasciare cattive strade! Poi questo non sarà il solo evento nel mese inerente a queste discipline, infatti dopo il mondiale di Pangration, si svolgerà anche la manifestazione di Judo. Eboli inoltre è stata inserita nelle Universiadi. ll Palasele ripeto è sempre pieno di eventi e siamo un esempio per molte altre realtà! Dunque questo fine settimana, nelle terre della Magna Grecia aspettiamo un grande afflusso di persone, siete tutti invitati ad Eboli la città degli sport!

Ecco il calendario:

Si apre venerdì 11 alle ore 17:00 con un convegno sul Pangration al Palasele, ci saranno archeologi e storici dell’arte, relazioneranno: Monica Refolo, Maulucci Vivolo Francesco Paolo e Gianluca Punzo.
venerdi  12 sempre al Palasele il via alla cerimonia ufficiale con 68 nazioni dei cinque continenti e la mostra sull’antico Pangration con 30 artisti provenienti da varie nazioni, che esporranno nelle proprie opere plasticamente in varie azioni i pancrazisti. Tale evento verrà trasmesso in diretta da ben 25 tv accreditate i tutto il mondo.

E per finire sabato 13 e domenica 14 si effettueranno le gare agonistiche con le proclamazioni e premiazioni dei vincitori sempre il 14 in congedo di manifestazione con le varie delegazioni nazionali.

Cariello-Lamonica-Campionato mondiale Pancrazio 1

Cariello-Lamonica-Campionato mondiale Pancrazio 1

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Eboli, 04 novembre 2016

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