Sit-in di Italia dei Valori a favore dei lavoratori Alcatel di Battipaglia

BATTIPAGLIA – Italia dei Valori a fianco dei lavoratori Alcatel Lucent e non solo a chiacchiere.

Iniziative degli On. Barbato, Formisano e i coordinamenti IdV Piana del Sele e Salerno

I Coordinamenti Cittadini di Italia dei Valori della Piana del Sele e di Salerno sono a fianco dei dipendenti dell’Alcatel-Lucent di Battipaglia, mediante un sit-in giornaliero del Coordinamento Femminile d’avanti ai cancelli dello stabilimento ed alla sensibilizzazione presso le istituzioni attraverso i rappresentanti del Partito.

Sabato 13 Febbraio Italia dei Valori insieme all’On. Francesco Barbato, manifesterà il suo sostegno ai dipendenti della multinazionale francese, senza bandiere ne striscioni ne papabili candidati al consiglio regionale al fine di non rendere strumentale una lotta unicamente a favore dei lavoratori.

Amirante, Nigro ai cancelli dell'Alcatel

Cerino Amirante Nigro ai cancelli dell'Alcatel

L’On. Aniello Formisano, Coordinatore Regionale di Italia dei Valori, ha presentato, nel corso del Question Time del 10 Febbraio alla Camera dei Deputati, un’interrogazione sulla drammatica situazione lavorativa dei dipendenti Alcatel: “Abbiamo preso atto in quale percentuale interessino realmente al governo Berlusconi le questioni occupazionali del Mezzogiorno, ed in particolare della Campania, dove migliaia di persone sono state sbattute fuori al mercato del lavoro. Noi dell’Italia dei Valori” – aggiunge l’On. Formisano – abbiamo contestato al Governo, rappresentato oggi dal ministro Sacconi, le gravi inadempienze sulla delicata situazione e lo abbiamo costretto ad assumersi impegni formali per evitare la perdita di altri posti di lavoro. Il non risolvere le questioni dei lavoratori campani significa anche creare le premesse perché essi possano essere arruolati dalla criminalità organizzata per i suoi affari illeciti“.

Gli spazi dell’informazione sono interamente occupati dal “processo breve” e da altre faccende che riguardano in prima persona Berlusconi. Poco o niente viene riservato alle proteste ed all’angoscia di migliaia e migliaia di lavoratori che stanno perdendo il posto di lavoro, o che lo hanno già perso. Una vera e propria emergenza sociale.

Un dramma che viene tenuto nascosto a cui l’informazione non dà invece il rilievo che dovrebbe mentre Governo e Parlamento perdono tempo cercando di evitare a Berlusconi di essere processato come tutti i cittadini normali.

In una regione come la Campania, già così colpita dalla crisi, Alcatel Lucent ha la responsabilità e il dovere morale di garantire un futuro ai suoi dipendenti ed alle loro famiglie. Italia dei Valori è al fianco dei lavoratori nella protesta e nella richiesta di evitare l’esternalizzazione delle attività aziendali dell’Alcatel di Battipaglia. Lo eravamo prima e lo siamo ancor di più adesso. Non è assolutamente accettabile che le aziende perseguano il taglio dei costi solo ed esclusivamente sulle pelle dei lavoratori.

Inoltre, non c’è alcuna ragione industriale per fermare la produzione in un sito altamente tecnologico, con un basso costo del lavoro e un’alta flessibilità. Cosa vuole di più l’azienda? Quale altro prezzo devono pagare i lavoratori?

Per queste ragioni chiediamo un assunzione di responsabilità e che la proprietà faccia una discussione seria con i lavoratori ed i loro rappresentanti, a tutti i livelli, sulle alternative possibili e al tempo stesso “esprimiamo la sua piena e totale solidarietà ai lavoratori nella loro lotta per difendere il posto di lavoro“.
Italia dei Valori è dalla parte della lotta dei dipendenti Alcatel perché a questa bisogna rispondere con fatti e non con la demagogia di chi con le chiacchiere e la propaganda da venditore ambulante ha istituzionalizzato la perdita dei diritti e della dignità dei lavoratori negli ultimi anni.

La crisi economica si supera con l’occupazione e con il reddito da lavoro che viene scippato dallo Stato in una miriade di tasse e balzelli vari e dalle multinazionali che, con il pretesto della ristrutturazione, chiudono una delle realtà più importanti della tecnologia italiana come l’Alcatel di Battipaglia. Se i lavoratori sono allo stremo e compiono gesti disperati vanno difesi e sostenuti e non criminalizzati o trattati con sufficienza dall’informazione e dalle istituzioni. E la rappresentanza salernitana in seno alle opposizioni perché non risponde? E’ oltremodo scandaloso per quella che è la sesta potenza economica mondiale che delle persone siano costrette a minacciare di darsi fuoco per difendere il proprio posto di lavoro.

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