Borse di Studio: Il Comune di Eboli premia i suoi giovani laureati

Borse di studio per giovani laureati presso il Comune di Eboli: aumentati i fondi, più spazio ai giovani e per un periodo più lungo.

Con la pubblicazione dell’avviso, sul sito istituzionale del Comune sono reperibili anche i moduli per la presentazione della domanda, che scade il prossimo 20 marzo. Incremento il fondo riservato ai giovani borsisti che passano da 6 a 11. Cariello: “Abbiamo messo in bilancio maggiori somme per garantire un minimo di stabilità ai ragazzi ed aumentato il periodo di attività, raddoppiandolo“.

cariello-Busillo

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Solo da poche ore si è chiuso il periodo che ha assicurato borse di studio presso l’Ente ai giovani ed il Comune ha già emesso un nuovo avviso. Anzi, il bando pubblicato oggi rappresenta un impegno rinnovato ed aumentato, grazie alla volontà dell’Amministrazione comunale di incrementare il fondo riservato ai giovani borsisti che passano da 6 a 11. Non solo, ma il Comune di Eboli ha voluto anche che il periodo riservato alla formazione dei giovani passasse da 12 a 24 mesi, con possibilità di proroga. «Prima dell’avviso abbiamo deliberato il nuovo disciplinare, adeguandoci alla nuova normativa che prevede diversificazione tra le lauree triennali e magistrali e tra le specializzazioni – spiega il sindaco, Massimo Cariello -. Abbiamo messo in bilancio maggiori somme per garantire un minimo di stabilità ai ragazzi ed aumentato il periodo di attività, raddoppiandolo. E’ un segnale forte per le famiglie e soprattutto per i nostri giovani, che avranno la possibilità di formarsi ai meccanismi della pubblica amministrazione ed al suo linguaggio. Il Comune stesso ed i cittadini usufruiranno di nuove e fresche competenze e dell’impegno entusiastico dei giovani».

Il nuovo avviso introduce anche nuovi criteri, tra i quali esperienza maturata negli enti locali, volontariato, servizio civile, garanzia giovani, progettazioni e pubblicazioni.

«Sono davvero soddisfatto della pubblicazione del nuovo avviso per le borse di studio 2018, al quale abbiamo lavorato con gli uffici comunali ottimamente diretti dalla funzionaria Flavia Falcone e dall’informagiovani, ufficio coordinato da D’ambrosio – commenta il consigliere comunale Carmine Busillo -. L’avviso contiene novità frutto dell’esperienza maturata e delle mutate esigenze dell’Ente. Aumentano i borsisti e i fondi nel bilancio 2018, segno dell’investimento alto e concreto che l’amministrazione Cariello effettua sui giovani, suddivisi quest’anno in borsisti junior (laurea triennale) e senior (con laurea magistrale e abilitazioni) e della durata di 24 mesi piuttosto che 12 come in passato, a riprova della fiducia che riponiamo nella formazione e nella professionalizzazione dei giovani che hanno bisogno di un periodo adeguato per vivere al meglio l’esperienza di borsa di studio». Con la pubblicazione dell’avviso, sul sito istituzionale del Comune sono reperibili anche i moduli per la presentazione della domanda, con termine ultimo il prossimo 20 marzo.

Eboli, 2 marzo 2018

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Ma la finiamo di fare annunci a ridosso delle scadenze elettorali??ma la finiamo con queste pagliacciate anni ’80??e diamine!!che poi vincono sempre la sorella di,la figlia di,la cognata,la moglie,il cane,il gatto…
    Ma siete ridicoli davvero!
    Ja,fate vincere come al solito tutti i parenti.Grazie.

  2. E chi li assumerà questi giovani e bravissimi tecnici e laureati in scienze forestali? Il governo italiano? Per ora quello che c”è adesso ha soppresso anche le guardie forestali. Speriamo in quello che ci sarà dopo le elezioni di dopodomani.

  3. Da tecnico laureato e dottorato in scienze forestali che si occupa di questi temi da anni, pur non avendo letto il disegno di legge in oggetto, credo che vi siano margini ampi per passare dall”abbandono del bosco alla gestione fatta in modo sostenibileesistono da anni anche in Italia sistemi di certificazione sulla provenienza e sulle tecniche per produrre legno, esistono tecniche selvicolturali sperimentate, esistono tanti giovani operatori diplomati e laureati nel settore preparati che possono pianificare interventi e governare la gestione il bosco. Alcuni boschi vanno tutelati, altri possono essere governati e gestiti. E stiamo parlando di un bosco che dal medioevo in poi è stato continuamente utilizzato in modo più o meno intensivo dall”uomo, non certo di foreste immacolate. Ecco le foreste primarie: credo che dovremmo concentrarci su quelle e sui motivi per cui vengono ancora sfruttate quelle. Dal legno alla zootecnia finalizzata a sopperire all”enorme richiesta di carne alle agroenergie a tutto quello che sta succedendo nel sud del mondo e da altre parti più o meno remote. Su quello dovremmo dedicare energie e farci sentire best custom essay

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