Sul Piano di Zona S3 l’accusa di sprechi

Il piano di zona esternalizza la gestione delle gare pubbliche, accusa Forza Italia. 

Per il capogruppo di FI Cardiello: Sperpero di denaro pubblico inaccettabile.

Piano di Zona S3-Sede Eboli

Piano di Zona S3-Sede Eboli

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – La maggioranza targata Cariello nel 2016 ha aderito, previo delibera di consiglio comunale, ad una convenzione con la Centrale Unica di Committenza “Sele-Picentini”. – scrive in una nota il capogruppo consiliare di Forza Italia di Eboli Damiano Cardiello – Compito di questa struttura specialistica é quello di fornire tutti gli strumenti di supporto per la gestione e assegnazione delle gare pubbliche indette dal comune di Eboli. Alla CUC sono state demandate una pluralità di appalti pubblici, finanche dal Piano Sociale di Zona S3, visto l’obbligo di centralizzarli imposto dal codice degli appalti.

Con determina 1399 del 26.06.2019, richiamando la delibera n.19 del 31.05.2019 del Coordinamento di Piano (che, come via detto mesi fa, non ha alcuna valenza legale e giuridica perchè il Piano di zona dipende dal Comune di Eboli vista l’assenza di personalita giuridica) é stato indicato di “espletare celermente le procedure di gara funzionali all’affidamento e, quindi, alla erogazione dei servizi, utilizzando tutti gli strumenti previsti dal Codice dei Contratti, vagliando altresì l’ipotesi di ricorrere all’ausilio della CUC e/o di ulteriori strumenti più celeri ed economici eventualmente offerti da Me.P.A., al fine di ottenere ausilio e supporto nella predisposizione e/o gestione delle stesse, stante la grave carenza di personale presso l’U.d.P.”.

Damiano Cardiello-Foto Politicademente

Damiano Cardiello-Foto Politicademente

Fin qui nulla di strano, anzi una via obbligatoria per essere puntuali nella definizione delle gare ed evitare proroghe. Ma arriva, improvvisamente, una indicazione che nulla ha a che vedere con quanto descritto prima: “assegnare al RUP un supporto specialistico, di carattere giuridico-amministrativo, al fine della corretta e celere gestione delle procedure di gara, con particolare riferimento alle procedure che saranno indette e gestite su Me.P.A., di non facile previsione e/o individuazione preventiva“.

Tralasciando la notevole difficoltà nel comprendere tale disposizione visto che le procedure indette su Me.P.A. sono state sempre gestite internamente dal Piano di zona, emerge un profilo di sperpero ingente di danaro pubblico. Il perchè é facile da intuirsi: i servizi che possono tranquillamente essere svolti, Come avvenuto sino ad oggi, dal personale qualificato interno (ricordiamo che è stato assunto un operatore proprio per questi compiti), comportano l’espletamento di una pluralità di prestazioni (scelta della procedura, redazione degli atti, gestione della procedura su Me.P.A., risposte ai quesiti al RUP, redazione contratti) afferenti tutte le fasi delle procedure di gara che finanche la CUC Sele Picentini può e deve svolgere come da convenzione illo tempore stipulata.

Cambiano improvvisamente rotta al Piano di Zona, affidando gli stessi servizi con trattativa diretta alla società Project Finance 4.0 con sede in Salerno alla via Giacomo Costa n. 7, per dodici mesi. Il costo necessario per l’espletamento è pari ad € 18.300 iva inclusa corrispondente a n. 5 gare da attivare per l’anno 2019, vale a dire gli ultimi cinque mesi, e verrà ripartito tra i comuni aderenti al Piano di Zona nel seguente modo:

  • Comune di Eboli € 11.106,15
  • Comune di Altavilla Silentina € 1.283,68;
  • Comune di Campagna € 2.974,99;
  • Comune di Contursi Terme € 586,49;
  • Comune di Oliveto Citra € 625,41;
  • Comune di Postiglione € 353,40;
  • Comune di Serre € 718,97;
  • Comune di Sicignano degli Alburni € 650,91.

Presenteremo apposita interrogazione comunale per capire perchè vengono sperperate in questo modo le risorse pubbliche e per quale motivo la convenzione non è stata inviata al Consiglio comunale per la discussione, come imposto dall‘articolo 42 del TUEL. – conclude Damiano Cardiello – Invitiamo Cariello a dotare il Comune di Eboli di un apposito ufficio gare e contratti, con notevoli risparmi sulla spesa degli ebolitani e maggiore imparzialità della P.A.”

Determina di riferimento allegata

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Eboli, 2 luglio 2019
2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. La politica non è un aula di tribunale.

  2. il comune non è casa loro.
    eboli non è un giocattolo da usare a loro piacimento, i soldi pubblici non devono essere sperperati e sprecati per favorire amicizie che portano voti, la campagna elettorale si fa in campagna elettorale.
    piacciono solo feste e protagonisi per apparire in un sorriso di plastica.

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