Ambiente & Rifiuti: Un Commissario straordinario per la Valle del Sele

La proposta dell’On Conte (LEU) per l’ambiente: “Un commissario straordinario per la Valle del Sele”. 

Un organismo di Governo per l’emergenza ambientale, la salute e la sicurezza pubblica nella Valle del Sele, dotato delle risorse necessarie e di poteri di coordinamento e di intervento.

Federico Conte

Federico Conte

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – Un Commissario straordinario di Governo per l’emergenza ambientale, la salute e la sicurezza pubblica nella Valle del Sele, dotato delle risorse necessarie e di poteri di coordinamento e di intervento. Lo chiede, con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei ministri, il deputato di Liberi e Uguali, Federico Conte. “Quattro incendi in meno di tre anni nel Comune di Battipaglia, con al centro la stessa matrice – dice il deputato Conte – a questi si aggiungono la mancata bonifica di discariche storiche (Sardone, Parapoti); la mancata rimozione delle ecoballe stoccate a Serre. In un tratto di meno di 7 chilometri, tra Eboli e Battipaglia, si è strutturata un’area industriale per il trattamento dei rifiuti composta da oltre 20 impianti privati e due impianti pubblici. La zona più fertile della Campania è stata trasformata nel più grande polo dei rifiuti d’Italia, con uno stravolgimento del territorio, rischi enormi per l’ambiente e l’assetto economico e preoccupanti infiltrazioni di interessi criminali. Si rende indispensabile e urgente un’azione diretta e risolutiva da parte del Governo nazionale con due priorità: un piano complessivo di monitoraggio ambientale, epidemiologico e di impatto sul territorio, cui far seguire un ciclo di bonifiche strutturali; un’azione coordinata, con il coinvolgimento dell’Autorità nazionale anticorruzione, per verificare possibili infiltrazioni criminali nel settore e nell’economia locale. È una missione che non può essere compiuta con poteri ordinari ma deve essere affidata a un’autorità unica e autonoma, come è avvenuto nel 2012, quando il Governo allora in carica nominò un Commissario per la Terra dei fuochi”.

Roma, 7 agosto 2019

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. spiegate all’onorevole Conte che il problema ci sta nella piana del Sele e non nella valle del Sele le valli sono sopra le montagne.
    Invece la piana del Sele è interessata al problema o meglio sarebbe dire al limite il distretto del sele.
    Se non si sa neanche dove sta il problema significa che si sa poco del problema stesso ed è solo demagogia.
    Poi i commissari dovunque sono andati hanno fatto solo male in verità non occorre gente esterna con troppi poteri i poteri devono essere in mano a persone del luogo che conoscono i luoghi medesimi.

  2. L’onorevole Conte è una brava persona e anche culturalmente preparata . Sulla sua capacità politica avrei qualche dubbio perchè poche persone possono permettersi economicamente di affrontare a distanza di qualche anno una campagna elettorale per le regionali e una per le politiche. E’ stato eletto con pochissimi voti grazie a meccanismi del sistema elettorale in un partito quasi inesistente. Non credo che verrà rieletto quando si tornerà a votare ma è uno dei pochi a non fare politica per vivere quindi non avrà grossi problemi. Tornerà a fare l’avvocato.

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