Nola: Ancora un NO alla Gori, SI all’acqua pubblica

A Nola ancora una volta per dire “No alla Gori” per chiedere con forza il servizio idrico pubblico. 

Ancora un incontro con i Comitati per il NO a Nola presso la Chiesa dell’Immacolata in Piazza Matteotti, per dire “No alla Gori” e in favore della dell’acqua pubblica. L’incontro dal titolo “Acqua Pubblica: Ora”, per contrastare, ancora, il monopolio della società che attualmente gestisce il servizio idrico integrato in Regione Campania.

franco_gioia

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

NOLA – Ancora un altro incontro per dire “No alla Gori” in favore della ripubblicizzazione del servizio idrico. In questa occasione i comitati per l’acqua pubblica si sono dati appuntamento, ieri sera, a Nola presso la Chiesa dell’Immacolata in Piazza Matteotti, in un incontro dal titolo “Acqua Pubblica: Ora”, per contrastare, ancora una volta, il monopolio della società che attualmente gestisce il servizio idrico integrato in Regione Campania.

Tra gli interventi più significativi ed incisivi quello di Franco Gioia, consigliere del Distretto Sarnese-Vesuviano EIC, il quale ha rimarcato la necessità di puntare alla battaglia per il trasferimento delle quote societarie ai Comuni. Quote, che attualmente sono in possesso dell’Ato 3 e che, al momento, impediscono agli enti locali di poter gestire di nuovo il servizio idrico”.

L’ho già detto e continuerò a ribadirlo fino alla noia – ha spiegato Gioia – L’Ato 3, è stato commissariato nel dicembre 2013. Un commissariamento che doveva durare sei mesi e invece sta durando ancora da sei anni. Quest’ambito possiede il 51% delle quote della Gori. Se si ritornasse all’interno di un’assemblea formata da 76 sindaci, la Gori potrebbe essere facilmente posta in liquidazione e la sua gestione può tornare ad essere gestita dalle istituzioni locali”.

Per Gioia è necessario che tutti i cittadini intervengano in questa battaglia, alzando l’asticella dell’attenzione nei confronti di un problema che richiede soprattutto la partecipazione degli utenti, i quali sono le principali “vittime” delle vessazioni poste in atto dalla Gori.

A breve – ha fatto sapere in ultimo Gioiachiederemo un incontro al Commissario dell’Ato3 proprio per cercare di concordare la soluzione migliore che possa favorire il passaggio delle quote societarie dall’Ambito agli enti locali.

Oltre a Gioia, sono intervenuti anche l’avvocato Giuseppe Grauso del Coordinamento Campano Acqua Pubblica; Restituta De Lucia  del Comitato Civico per la difesa del diritto; Gaetano Minieri sindaco di Nola; Gianluca Napolitano; i consiglieri del Distretto Sarnese-Vesuviano Salvatore Di Sarno (sindaco di Somma Vesuviana), Massimo Pelliccia sindaco di Casalnuovo (Comitato esecutivo EIC) ed Eduardo Serpico sindaco di Scisciano.

Nola, 27 settembre 2019

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