SICA DIMETTITI. E' il titolo del manifesto del PD di Pontecagnano

Per Cirielli anche forse la fiducia a Sica è legata alla distanza geografica. Sica va bene fino a Salerno, non è accettabile da Salerno a Napoli.

Sica all’Aeroporto Verdini e Cosentino ai vertici PdL è solo “fiducia chilometrica”.

Ernesto Sica

PONTECAGNANO: Questo è il testo del manifesto apparso sulle mura cittadine di Pontecagnano che il Partito Democratico ha fatto affiggere. Il manifesto elenca tutte le motivazioni per cui Ernesto Sica deve rassegnare le sue dimissioni da Sindaco e da Presidente dell’Aeroporto Costa d’Amalfi. Motivazioni che sono alla base delle indagini sull’affare dell’eolico in Sardegna, ma anche alle pressioni svolte nei confronti di Magistrati per risolvere alcune questioni come il lodo Alfano o l’esclusione delle Liste di Formigoni, o ancora la segnalazione di magistrati, e la vicenda più squallida di un dossier confezionato per sputtanare il neo-Presidente della Giunta Regionale Caldoro.

Un bel pò di schifezze, perché di schifezze si tratta, che sono costati allo stesso Sica l’inclusione nel registro degli indagati nell’inchiesta che vederebbe costituita una novella Loggia denominata “Loggia P3”, per indicarla come continuazione di quella più famosa “Loggia P2” e l’esclusione da Sssessore dalla Giunta Regionale della Campania.

Sica in questa inchiesta tra schifezze e affari è in buona compagnia: con Denis Verdini, coordinatore Nazionale del Popolo della Libertà; Marcello Dell’Utri, senatore e fondatore della prima ora di Forza Italia e dei Circoli della libertà; Nicola Cosentino, Sottosegretario dimissionario e Coordinatore Regionale del PdL;  Flavio Carboni faccendiere incallito residuo della Tangentopoli della Prima Repubblica; il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo; i magistrati Antonio Martone e Arcibaldo Miller, quest’ultimo capo degli ispettori del ministero della Giustizia; Arcangelo Martino Raffaele Lombardi altri personaggi che niente ha a che vedere con la legalità.

Il tentativo dello stesso Sica che vuole apparire come lo “scemo” del villaggio o la piccola pedina in mezzo ai grandi non tiene e non è affatto apprezzabile che il Presidente della Provincia Edmondo Cirielli, per non “guastare” i suoi assetti di potere ritiene che non debba dimettersi e che le accuse rivolte a Sica non siano di rilevanza tale da impedire di svolgere il ruolo di Presidente dell’Aeroporto.

Al presidente Cirielli è legittimo formulare un’altra domanda e proprio a lui che è anche uomo di legge: Allora perché si è chiesto le dimissioni? forse la fiducia ad un uomo è legata alla distanza geografica? Sica va bene fino a Salerno, non è accettabile da Salerno a Napoli.

Daltronde lo stesso giudizio e le stesse valutazioni vanno fatte per Cosentino e per Verdini: il primo non merita più di stare nel Governo ma può essere il Coordinatore Regionale; il secondo si dimette da Presidente della sua Banca in Toscana, ma rimane Coordinatore Nazionale del PdL.

Quello che il PdL ha stabilito è sicuramente un nuovo metodo di misurare la fiducia delle perspone: LA FIDUCIA CHILOMETRICA.

Se esistono motivi di opportunità, che hanno previsto: l’allontanamento da Sica dalla Giunta Regionale; quello di Cosentino dal Governo Berlusconi; quello di Verdini dalla sua banca fiorentina; gli stessi motivi valgono per Sica come presidente dell’Aeroporto e di Cosentino e Verdini come coordinatori del PdL campano e nazionale.

Sica deve dimettersi, non può più fare il Sindaco e non ci sono motivazioni che possono tenere ancora in piedi difese che vanno in altre direzioni.

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Il manifesto del PD

ERNESTO SICA

LIBERA LA NOSTRA CITTA’:

DIMETTITI!

Il coinvolgimento del Sindaco di Pontecagnano Faiano nell’inchiesta sul dossier diffamante il Governatore della Campania e molto altro ancora, configurano un comitato affaristico a largo raggio d’azione che ha portato la nostra città alle cronache nazionali e lui alle dimissioni da assessore regionale.

I suoi rapporti con un pregiudicato (Arcangelo Martino) attualmente detenuto con l’accusa di associazione a delinquere di natura segreta allo scopo di corruzione, abuso di ufficio, diffamazione, violenza privata e contro organi costituzionali, a sua volta collegato con personaggi di primo piano del PDL nonché alti magistrati e per ultimo l’accostamento di Umberto Accettullo, ex assessore comunale della giunta Sica, allo “scandalo eolico”, dimostrano la totale

INDEGNITA’ DI ERNESTO SICA ALLA CARICA DI SINDACODI UN COMUNE AVVIATO AL DISSESTO FINANZIARIO

Dimissioni subito anche dal Consorzio dell’Aeroporto, come già chiesto da altri enti tra cui il Comune di Salerno, affinché finalmente il nostro scalo possa funzionare, non più al servizio di una mala politica.

Dobbiamo liberare la nostra città dall’incultura politica che da più di 15 anni ha creato false illusioni, impoverimento culturale ed economico, conseguendo un’ unica finalità: la carriera politica di Ernesto Sica, ad ogni costo e con qualunque mezzo!

Creiamo le condizioni affinché si parli di programmazione e di risposte certe per i cittadini, senza più la presenza di chi ha partecipato, promosso e voluto lo scioglimento di numerosi consigli comunali: nel 1997 con Pappalardo sindaco, nel 1999 con Spera sindaco e nel 2007 con Del Gais sindaco (oggi di nuovo suo fraterno amico!?!).

Il coordinamento cittadino PD

Pontecagnano Faiano, 26 luglio 2010.

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Sarebbe bello, da paese democratico, ma nel nostro è una boutade da bar sport! Negli ultimi giorni si è dato a dotte discussioni sui massimi sistemi della politica,uno show da rete privata cheap anni ’80. Qua e là lancia messaggi, dichiarazioni più o meno comprensibili. Del tipo: «Sarà tutto più chiaro tra qualche tempo». A giorni sarà sentito dai magistrati. «Ho la coscienza serena e tutto finirà bene, lo so». Lancia attestati di stima al governatore Stefano Caldoro, eppure glissa su Nicola Cosentino, il suo padrino politico da quando passò nel Pdl. Ernesto Sica, indagato per violenza privata dalla Procura di Roma e finito in una spy story volta a gettare discredito sul governatore Stefano Caldoro per impedirne la candidatura alle scorse Regionali, vuol essere sempre il protagonista della .E il ragazzone di quasi due metri, amico dei potenti, si rintana al sicuro nella sua amata, ma ora non corrisposta più di tanto, Pontecagnano…ma ancora x quanto?

  2. SICA RESISISTI ed INSISTI. Pontecagnano Faiano è con te e ti riconosce una grossa elevatura che altri politici non hanno mai avuto nè per la città nè per sè stessi. Ignora le cattiverie e vai avanti per la tua strada ricca di successi e soddisfazioni…ricorda…più salirai in alto ….e più chi è in basso ti calunnierà gratuitamente…! certa gente non sà andare avanti con le proprie capacità e quindi..tenta di calavare l’onda, sperando di spuntare qualche piccolo adepto o un pò di notorietà locale. Sono zombi Erne’, salutaci il Cavaliere…anzi speriamo che venga a trovarti qui nella tua sempre amata Pontecagnano F…

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