Marisei (PD) e il sostegno UdC alla Giunta Melchionda

Le elezioni regolano i rispettivi rapporti: Chi vince governa chi perde sta all’opposizione.

EBOLI – Riceviamo e volentieri pubblichiamo le riflessioni politiche del Consigliere e Coordinatore del Partito Democratico Salvatore Marisei, sul recente dibattito in corso circa un eventuale allargamento della Maggioranza che sostiene il Sindaco Martino Melchionda.

Marisei lo fa affidando a POLITICAdeMENTE riflessioni e valutazioni politiche che non possono non essere condivisibili, specie nel rapporto corretto che si deve intrattenere tra i Partiti e i vari soggetti politici che si confrontano, indipendentemente se siedono all’opposizione o al governo, tuttavia è da registrare che la maggior parte delle contraddizioni nascono e vengono proprio dalle fila del PD.

…………..  …  ………………

nota politica di Salvatore Marisei
Coordinatore Circolo PD Eboli

Gentile MASSIMO,

in riferimento alle notizie riportate sulla stampa e sul tuo blog circa un eventuale allargamento della maggioranza di governo all’UDC, chiedo la tua ospitalità per accogliere favorevolmente la precisazione del Commissario cittadino, Paolo Polito, nella misura in cui chiarisce che i consiglieri comunali Infante e Masala non sono oggetto di compravendite e che il suo partito non è disponibile a manovre di rottura e di breve respiro. Ci saremmo meravigliati del contrario, a soli tre mesi dalla tornata elettorale, ed anzi siamo lieti che ogni riflessione in argomento sia restituita ai partiti, dove è normale che se ne discuta, partendo dalle rispettive posizioni programmatiche e politiche, come doverosamente anche l’UDC ritiene si debba fare.

Salvatore Marisei

Desterebbe, infatti, troppi sospetti, considerati i giudizi assai severi espressi sul Sindaco Melchionda prima, durante e dopo la campagna elettorale, un cambio di opinione repentino e radicale, pur se la questione dell’UDC si inquadra in una nuova fase politica che la vede dialogare con l’API a livello nazionale; e ciò nondimeno, non si può non rilevare che l’UDC sul piano locale resta saldamente nel Centrodestra sia alla Provincia che in Regione.

D’altre parte la cautela è d’obbligo, perché lo stesso presupposto di un’inversione di tendenza, ovvero la necessità di soccorrere una maggioranza in difficoltà per venire incontro ai superiori interessi della città, è a mio avviso incerto, pur senza sottovalutare alcuni distinguo personali nel PD le cui reali motivazioni, però, sono da approfondire. Ad ogni buon conto, in occasione del voto sul bilancio si potrà dimostrare la tenuta dei gruppi consiliari che sostengono la Giunta Melchionda, se solo prevarrà il senso di responsabilità di tutti, come auspico, mettendo nell’angolo quanti sognano scenari diversi non si sa per quali interessi e calcoli di convenienza.

Colgo dunque l’occasione per chiarire, in termini generali, sia in rapporto all’UDC che alle altre forze politiche del Centrosinistra che hanno condotto una campagna elettorale in alternativa all’attuale maggioranza, con pesanti distinguo sul piano politico e programmatico, che ove le stesse dovessero mutare orientamento e giudizio, il Pd, pur ritenendo in linea di principio che chi vince governa e chi perde ha il dovere dell’opposizione, ne discuterà nel partito per verificarne la compatibilità politica e amministrativa con il quadro di governo cittadino.

Ma deve essere rafforzato, in ogni caso, un principio: la dialettica interna al Pd non sarà mai annullata e brutalizzata da operazioni di trasformismo, perché la linee politica del Circolo non si basa su numeri e personalismi, ma su fatti e principi. E certamente sarà produttiva se vissuta con trasparenza, lealtà e spirito unitario.

Di questo tutti i consiglieri comunali iscritti al PD devono prendere atto, perché il gruppo consiliare agirà sempre in sintonia con il partito e farà politica aperta, nel rispetto dei ruoli e dell’amministrazione comunale, senza svendersi per un pugno di lenticchie e senza congiurare.

Il Coordinatore del Circolo PD

Salvatore Marisei

12 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Parlate di trasformismo voi; mahhh è l’assurdo. Il vostro (a dir poco) ispiratore Carmelo Conte del trasformismo nè ha fatto una ragione d’essere anzi di sopravivvenza, Carmelo Conte, senza voler ripercorrere il passato x xxxxx xxxx xxxxxxx xx ma riprendendo i suoi ultimi passaggi, nel 2006 è stato candidato da Berlusconi capolista nella lista DC – PSI , ed ha appoggiato la destra (non ottenendo nulla in quanto non fu raggiunto il quorum). Nelle passate elezioni regionali/amministrative ha appoggiato Caldoro alla regione per dovere di riconoscenza e Melchionda al Comune per interessi personali, quindi non effettuare questi comunicati che sono privi di sincerità politica ma ha il fine solo di salvaguardare la facile ricattibilità del povero Melchionda che deve sottostare ai vostri giochi.
    Come direbbe Totò “ma mi faccia il piacere”.
    Saluti Matteo.

  2. Caro Marisei, usi un linguaggio politichese e desueto, ma nella sostanza dei fatti c’è che il tuo partito è diviso, da una parte ci state voi, che avete vinto il congresso sulla base di un tesseramento discutibile e che non risponde al reale bacino di utenza di voti del PD e dall’altra parte c’è tutto il resto, resto fatto anche di persone che sono sempre li a creare problemi facendo mancare il proprio voto e sempre a ricattare e pretendere qualcosa da dare a mogli, figli, nipoti e via di seguito.

  3. Come sepre Eboli si manifesta come un laboratorio politico avanzato e futuristico. Non sta succedendo nulla di diverso rispetto a ciò che vedremo tra 10-12 mesi. Mi spiego. Con l’addio di Fini a Berlusconi, lo scenario politico è totalmente cambiato, si va verso lacostituzione del terzo polo con a capo Luca Cordero, che irrimediabilmente dovrà cercare aiuto in parlamento, ovviamente dopo aver vinto le elezioni, a ciò che rimarrà del pd. calando questo scenario nella realà ebolitina avremo nel breve volgere, i seguenti fatti:
    il gruppo Conte resta nel pd con un pugno di mosche in mano;
    fatti per eboli e altri partiti costituiranno il terpo polo;
    tra due anni Conte sbraiterà con i vertici regionali del pd pe rpoter rientrare in maggioranza.
    Ultima chicca di questa mia disamina da sfera di cristallo è la crisi plitica in regione, dove Cosentino con un manipolo di uomini passerà all’opposizione e Caldoro riceverà l’aiuto di api e pd per tirare a campare (legasi Sicilia).
    Con l’offerta di una cena vi prevedo anche il futuro

  4. QUESTO POST E’ AL LIMITE DELLA CORRETTEZZA. NON E’ IN LINEA CON LE REGOLE DI QUESTO BLOG. SPERO NON SI RIPETA.
    Se si smantella L’Elaion Conte finisce e con lui De vita Cosimuccio con xxxxx xxxx xxxxxxx xxxxx xxxxxx xxxxx xxxxx xxxxx per la linea Conte . E conte in cambio gli scrive cio che deve dire e fare, Se si smantella L’ISES cade un’altra fetta politica della citta fatta piu o meno come la prima . Smantellando xxxx xxxx xxxx xxxxxxx xxxxx ci guadagnerebbe la sanita provinciale risparmiando e i pazienti ospiti,perche vedrebbero xxxxx xxx xxxxx xxxxx pagate bene con i fondi della sanita pubblica.
    Cosi finiranno i poteri forti di antica stirpe feudale ad eboli, per dar spazio a una politica migliore e pulita.

    • Per incazzato ebolitano –
      Non condivido affatto il tuo post, che cosa c’entra l’Elaion in tutto questo. Per quale motivo non dovrebbe partecipare qualsiasi dirigente o dipendente alla vita politica del Paese? E’ come dire a Riccardo Illi che non può fare politica perchè è un imprenditore e perché avrebbe avuto anche qualche finanziamento pubblico.
      Tutto questo non c’entra per niente. L’Elaio è una reltà nel suo campo di tutto rispetto e non dobbiamo farci condizionare dalla fede politica del suo presidente, dei suoi dirigenti, e dei suoi dipendenti. Dobbiamo valutare il servizio che svolge, e lo fa eccellentemente, e semmai chi di quella struttura si impegna nella politica criticarli e correttamente se sono in condizione di essere criticati.
      Non posso accettare che si spari nel mucchio.

  5. @INCAZZATO-L’ ELAION E’ IL SERBATOIO POLITICO DEI CONTE, MA FAR PAGAR LO SCOTTO ALLE FAMIGLIE DEI DIPENDENTI MI SEMBRA CINICO,E’ VERO PURE CHE LA CADUTA DI QUESTI CENTRI SAREBBE UN TERREMOTO ANCHE DAL PUNTO DI VISTA DEI PACCHETTI DI VOTI, MA NE RISENTIREBBE LA SITUAZIONE SOCIO ECONOMICA DEL PAESE,VISTO CHE SBOCCHI NON VI SONO CENTINAIA DI FAMIGLIE RISCHIEREBBERO LA CASA, E MOLTI ADDIRITTURA POTREBBERO ESSERE IRRETITI NELLE RETE DEGLI USURAI.HA RAGIONE ADMIN, NON SPARIAMO NEL MUCCHIO,PERDEREMMO IL BAMBINO E L’ACQUA SPORCA!

  6. Scusatemi.
    Da quello che mi fate capire con alcuni vostri scritti, Carmelo Conte finisce se l’Elaion chiude…………..bohhhhhhhhhhhhhh
    Vorrei un domani finire anche io così 🙂
    Nn dimentichiamoci mai una cosa, l’On Conte è nato nel 1938 ed ha fatto il Deputato x la prima volta nel 1979 , ed ha ricoperto quasi tutti gli incarichi istituzionali ( escluso, forse il fare il presidente del consiglio) nn è da apprezzare ?
    Nn voglio fare nessuna polemica con nessuno, ma in alcuni casi certi commenti sono dettati secondo me solo da odio e gelosia, smettiamola.
    P.S. Voglio solo rimarcare una cosa ( x l’ennesima volta), nn voglio difendere nessuno e politicamente mi rappresento nell’On Cuomo. In breve voto e faccio votare x lui.

  7. Ho perso il mio partito o forse non l’ho mai avuto un partito in cui riconoscermi.
    Credo non di essere l’unico onesto ma sicuramente di avere una visione della politica diversa dal quotidiano.
    Finiamola di essere cinici L’Elaion è una grossa polveriera che nessuno mai si sogerebbe di andare a toccare perche esploderebbe ,troppi intrecci troppa nebbia . Una sola cosa gli va riconosciuta sapersi posizionare sempre e comunque gira il sole. I disabili ,i pazienti sono una cosa diversa e non vanno mai toccati ne citati tanto è il rispetto per queste persone. Ma L’ELAION è una cosa estremamente diversa,i moralismi e gli ideali non c’entrano proprio in quell’ambiente. Certo che in un paese democratico tutti possono dire la loro fare politica,ma quando questo diventa imposizione decade la democrazia.
    Il lavoro dell’individuo e poi delle famiglie è un diritto sancito anche nella nostra costituzione ,ma costoro imprenditori e politici quando se ne ricordano,solo il periodo elettorale,

  8. X-CARMELO,è vero quel che dice, ma è anche vero che Conte è digiuno di potere dal 94,altre persone e partiti hanno occupato i posti di riguardo,non avendo il potere non ha potuto effettuare quel che il potere obbliga verso il proprio elettorato. Di seguito, è innegabile che i voti da diverse tornate elettorali, son quelli 3000-3500,datigli da ELAION S. Cecilia e varie eventuali. Poi le sue ultime candidature sono stati flop,fuori Eboli neanche il nipote è riuscito a riprendersi il seggio alla Provincia,quindi il suo ridotto feudo rimane qui, la vicenda di Landolfi neo-segretario ne è un esempio! P.S. MI PREME AFFERMARE CHE AUSPICO UNA LUNGA VITA AL CENTRO ELAION…

  9. @CARMELO+DANDY,LE VOSTRE AFFERMAZIONI HANNO DEL VERO ENTRAMBE, MA CON RAMMARICO,MOLTI AD EBOLI PUR DI VEDERE IN ROVINA DETERMINATE,E MOLTO INFLUENTI PERSONE,VORREBBERO VEDERE ALLA STESSA STREGUA TANTE FAMIGLIE E DI CONCERTO LA CITTA’ INTERA. QUESTI CENTRI PRIVATI SONO UN VANTO X LA COLLETTIVITA’ E LA DIETROLOGIA NICHILISTA DI ALCUNI COMMENTATORI, MAL CELA ODIO PERSONALE,NON DEGNO DI UN CIVILE E MODERNO CONSESSO.

  10. The Dandy volevo appunto arrivare a quello che hai scritto, i cittadini ebolitani nn hanno più voluto l’on Conte come loro rappresentante in parlamento dal 94, allora come mai alcune persone ancora lo tirano in ballo ? E nn parlano di chi ha torto o ragione ha fatto x due volte il Deputato ed oggi addirittura ricopre la carica di Senatore? Questo vorrei capire….
    A me personalmente interessa soltanto il benessere del cittadino e nn chi mi rappresenta.
    Blazer 67 ha detto una cosa giustissima, centri privati come l’Elaion sono motivo di grande vanto x la collettività, e poi nn bisogna trascurare il fatto, nn secondario, che offre impiego.
    Spero se ne creino tanti altri.
    A molti cittadini, credo, questo interessa in questo particolare momento di crisi che sta attanagliando nn solo le nostre realtà.

  11. non facciamo come i tedeschi durante la guerra con i campi di concentramento,tutti sapevano anche civili e molti del governo americano addirittura il vaticano ma nessuno parlava.
    Errare è umano perseverare è diabolico.
    Spesso ci si dimentica della storia cosa ci insegna.

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