Sanità privata – I dipendenti protestano contro l'ASL e chiedono un incontro

EBOLI – Riceviamo e volentieri pubblichiamo la seguente nota della Segreteria UIL – FP Campolongo Hospital, con la quale si vuole porre all’attenzione i ritardi dei pagamenti delle corresponsioni, nonostante i precisi impegni assunti dai vertici dell’ASL.

campolongo hospital

Come si evince dall’allegato Verbale, siglato in data odierna, alle ore 14.20 presso la sede provinciale dell’AIOP salernitana, avvenuta in convocazione straordinaria, la crisi che attraversa la Sanità Privata accreditata nella Provincia di Salerno non conosce tregua.

Il concetto che il diritto alla salute è sacrosanto e sancito dalla Costituzione, purtroppo è un concetto che non conosce stagioni o ferie per chi soffre.

Gli operatori della Sanità, privata come quella pubblica, quotidianamente, si dedicano con professionalità, abnegazione e passione alla missione che sono chiamati, alleviare dal dolore chi si trova costretto in un letto di ospedale non per scelta!

Il ritornello, oramai “stereotipato”, che da qualche anno accompagna il quotidiano lavoro del personale della Sanità Privata accreditata in Campania ed in Provincia di Salerno è ” c’è crisi”, ed il dubbio che quotidianamente li assale è il non avere mai la certezza dello stipendio a fine mese; unica certezza, è l’obbligo che la coscienza di ognuno impone, prima ancora di quando scritto nel codice deontologico, l’assistenza ai malati. La situazione oramai si è fatta insostenibile, la misura è colma e la tranquillità delle persone è sull’orlo della crisi di nervi, un servizio, quello della Sanità Privata stà per esplodere, quindi è arrivato il momento che ognuno si assuma le sue responsabilità.

E’ arrivato il momento dove le promesse della politica non bastano; è arrivato il momento dove riunioni, intese ed accordi (firmati e come sempre disattesi) non bastano più; le belle parole devono lasciar il posto ai fatti! ” I più” si devono render conto che una realtà esiste e ad essa và data la giusta attenzione ed ai suoi operatori la giusta dignità di lavorati!

E’ opportuno, che la Politica, così com’è nel suo dovere faccia i suoi passi, compia le sue azioni e si assuma le sue responsabilità. Il malato, di Napoli non è diverso da quello di Avellino, ed il medico di Salerno ha gli stessi diritti di quello di Benevento!

Basta!!! con ” i feudi” da difendere, basta con le scelte fatte con prepotenza, se un criterio c’è deve essere applicato, non si  può sempre dare spazio all’interpretazione! non possiamo più consentire scelte fatte con una logica che non trova applicazione nè nel pratico, nè nel teorico ma solamente in una illogica prevaricazione di maggior o minore rappresentanza politica.

E’ l’ora che, i nostri Onorevoli rappresentanti (a Roma così come a Napoli) facciano scelte nella salvaguardia e tutela del proprio territorio, non ha senso “occupare” posti di privilegio sè non si è in grado di rappresentare il popolo che ha Vi ha eletto.

E’ finito il tempo delle passerelle, della manifestazioni di facciata o di proclami di convenienza, come diceva de Sanctis :” l’uomo nella vita deve fare e non dire quello che pensa, nella sua azione deve trasparire quello che pensa…questo è l’essenza della vita” io aggiungo questo è l’essenza della politica, se si vuole fare politica, se si vuole servire un popolo; se invece “abusivamente” si vuole occupare una poltrona, senza assumersi le responsabilità che impone lo stare lì seduto, questo non è servire la politica, ma servirsi della politica.

Riteniamo (come segreteria UIL FP – del Campolongo Hospital) che bisogna agire, noi lo faremo, le nostre istenze, la nostra voce, la voce di chi silenziosamente compie quotidianamente il suo dovere, noi la rappresenteremo, chi ci condivide c’è lo dimostri con le sue azioni, legittimeremo i fatti, le azioni e le presenze, alle iniziative che metteremo in campo, iniziative che saranno sempre all’insegna della civiltà.

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Copia verbale incontro

VERABALE AIOP - SINDACATI

3 commenti su “Sanità privata – I dipendenti protestano contro l'ASL e chiedono un incontro”

  1. LA SANITA’ PRIVATA EBOLITANA INIZIA CON CAMPOLONGO PER POI A STRETTO GIRO DI POSTA RIVERBERARSI SU ELAION ED ISES, I DENARI SON POCHI E LE ASL RIESCONO A MALAPENA AD OTTEMPERARE CON RITARDO GLI OBBLIGHI VERSO LE STRUTTURE PUBBLICHE,FIGURIAMOCI IL TERZO SETTORE, CHE NON VIVREBBE UN MESE SENZA LA MANO DELL STATO. PREPARIAMOCI ALL’ARMAGEDDON DELL’ ECONOMIA EBOLITANA,SPERO DI SBAGLIARMI MA IGLI INFAUSTI PRODROMI ANNUNCIANO CHIARAMENTE UNA SITUAZIONE DRAMMATICA…

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  2. @ RISPETTO X TUTTI I LAVORATORI DEL CAMPOLONGO HOSPITAL MA IL SIG. CAMISA SPIEGHI A TUTTI I LAVORATORI COME FA IN COTEMPORANIO TRATTARE L’ACQUISTO DEL DA PROCIDA E NON AVERE I SOLDI X PAGARE LO STIPENDIO ……………….

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  3. @COMUNISTA….it’s OK, MA LA GESTIONE DI QUESTE STRUTTURE PER ANNI BENEFICIARIE DI MILIONI DELLA COLLETTIVITA’ DOVREBBE ESSERE MESSA SOTTO LENTE, DA PARTE DELLA MAGISTRATURA CONTABILE E NON SOLO. VORREI SAPERE COME SONO STATI SPESI I FONDI,VISTO CHE AL NORD LE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE SONO POCHE E BEN FUNZIONANTI,FORSE A CAUSA DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE DELLA COSA PUBBLICA OSPEDALIERA, MENTRE QUEST’ANDAZZO E’ TIPICAMENTE MERIDIONALE, VEDI SICILIA IN TESTA ,SEGUITA DA CALABRIA E CAMPANIA.IL SIG ,CAMISA NON DEVE ESSERE ADDITATO DA SOLO IN QUESTA SITUAZIONE, MA DOVREBBERO I MANAGERS DEGLI ISTITUTI PRIVATI CHIARIRE IN PRIMA PERSONA LORO LA GESTIONE ED I SUOI CRITERI,OLTRE SI DOVREBBE SINDACARE SUI PARAMETRI DI SCELTA DEGLI STESSI DIRIGENTI.SE X MERITO O X ALTRO! VI INVITO A RIFLETTERE…

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