Da “Istituto religioso” a Resort di lusso sul mare del Cilento

Ecco la “Transizione ecologica” e religiosa interpretata dalla Curia di Vallo della Lucania. Potenze del “Signore”.

Sarà un Resort di lusso l’ex Complesso religioso che sarà costruito sulla spiaggia di Velia-Ascea: Casciello (FI) interroga i ministri Franceschini e Cingolani. 

Gigi Casciello – Resotr Ascea

POLITICAdeMENTE

ASCEACILENTO – Ecco la “Transizione ecologica” e religiosa secondo la Diocesi di Vallo della Lucania. Infatti un Complesso religioso costruito negli anni ’60 per iniziativa dell’allora Vescovo Biagio D’Agostino per accogliere studenti e gruppi di preghiera, da diversi giorni è sotto i riflettori per via di un Progetto di riqualificazione che interessa l’intero complesso e che prevede la sua trasformazione in struttura turistica con 149 camere, un parco giochi, una piscina, un campo di calcetto e un campo da paddle.

Senza entrare nel merito delle autorizzazioni concesse alla società Fh Resort srl, che ci sono proprio tutte: quella del Comune di Ascea ha dato il via libera al progetto già nel 2019; Quella della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno, seppur dopo un primo diniego; sebbene oltre alla Legge Galasso dell’85 e la Legge Velia del 2005, quest’ultima che prevede che nella zona del Parco archeologico, è “vietato realizzare qualsiasi opera edilizia e/o apportare modifiche all’assetto territoriale“. Inoltre l’area, vincolata dal Parco Nazionale del Cilento, Diano e Alburni e in una zona dichiarata a rischio erosione.

Potenza del “Signore”, anzi, potenza della Diocesi, che ha saputo condurre sulla via del mare gli amministratori locali, i quali hanno ritenuto che quella struttura possa dare un ulteriore incrementare alla ricettività turistica nell’intero anno e incidere, ulteriormente sulla crescita economica  del Cilento.

Va da se che il territorio si deve comunque preservare e le strutture esistenti comunque devono essere bene inserite nelle progettualità difensive, ma questo non può e non deve avvenire a macchia di leopardo e solo perché magari un Privato immagina di realizzare ottimi affari ma con progetti mirati che coinvolgono interi comprensori, ivi compreso gli Enti Territoriali deputati al loro salvaguardia. Ovviamente la considerazione tecnico-urbanistica è poca cosa rispetto a quella sociale, se si tiene conto che quella struttura aveva una finalità diverda da quella che la Curia vuole dare a quella struttura che si intende “rigenerare”. Intanto prendiamo atto che la Curia persegue un altro tipo di obiettivo. Peccato.

Gigi Casciello

L’onorevole Gigi Casciello, parlamentare di Forza Italia, a tale proposito ha annunciato un’interrogazione parlamentare al Ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani e al Ministro della cultura Dario Franceschini per far luce sulla trasformazione dell’istituto religioso in resort lussuoso sulla spiaggia di Velia-Ascea: “Chiederò ai Ministeri competenti di valutare l’opportunità di effettuare attente verifiche in merito alla costruzione di un resort di lusso sulla spiaggia di Velia-Ascea, in una struttura che veniva utilizzata dalla Diocesi di Vallo della Lucania per accogliere studenti e gruppi di preghiera. Il progetto di riqualificazione, a cui anche le cronache si sono interessate come si legge dal quotidiano La Repubblica, prevede che il complesso religioso venga trasformato in un’enorme struttura turistica con 149 camere, un parco giochi, una piscina, un campo di calcetto e un campo da paddle. Da giorni sono in corso i lavori come deliberato dal Comune di Ascea con parere favorevole, dopo un primo diniego, della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno al progetto presentato dalla Diocesi. Ritengo opportuno – afferma l’onorevole Gigi Casciello – che i Ministri della transizione ecologica e della cultura, Roberto Cingolani e Dario Franceschini, accertino che su quel tratto della costa cilentana tale intervento sia effettuato nel rispetto delle regole, ricordando che si parla di un’area vincolata dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Un’interrogazione che non è mossa da alcun preconcetto,  – conclude l’onorevole Gigi Casciellobensì dalla necessità di verificare che la trasformazione di un complesso religioso in resort di lusso proprio sulla spiaggia avvenga a norma di legge, in un territorio che rappresenta un patrimonio naturalistico per la provincia di Salerno e per tutto il nostro Paese“.

Ascea Cilento, 7 luglio 2022

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