Attacco hacher all’UNISA. Migliaia di studenti senza informazioni

Prove Tfa UNISA. Appello dal Consigliere regionale della Lega Aurelio Tommasetti: “Migliaia di studenti senza informazioni, fate presto”. 

Aurelio Tommasetti

POLITICAdeMENTE

SALERNO – “A poco più di 48 ore (domenica compresa), non si sa se e dove si terranno le prove preselettive per i Tfa, per cui l’attacco hacker all’Università di Salerno rischia di penalizzare migliaia e migliaia di persone (e famiglie) che sono affannosamente alla ricerca di notizie sul web”. Con queste parole Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega nonché professore ed ex rettore di Unisa, avverte sulle conseguenze dell’azione messa in atto da pirati informatici che sono riusciti a violare il sito internet dell’ateneo, inaccessibile da venerdì.

Ci auguriamo in primis che gli accertamenti tuttora in essere diano i loro frutti e vengano individuati i responsabili di questa violazione. Nel frattempo però la nostra attenzione non può che andare sulla programmazione delle prove preselettive per i Tfa, con migliaia e migliaia di candidati rimasti a corto di notizie nel momento più importante. Si tratta dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno, con i test previsti nei prossimi giorni. Purtroppo l’attacco hacker ha fatto sì che dal portale web di Unisa, in attesa del ripristino, non sia reperibile alcuna informazione a distanza di poco più di 48 ore (domenica compresa) dall’eventuale svolgimento dei test”.

Come afferma Tommasetti, “per effetto della violazione informatica non è possibile attingere notizie dal portale web dell’ateneo a differenza di quanto accade con il Suor Orsola Benincasa e l’Università di Foggia dove gli aggiornamenti sono già stati pubblicati. Si tratta ovviamente di un episodio imprevisto, su cui faranno chiarezza le forze dell’ordine, ma è importante garantire alle svariate migliaia di cittadini, che hanno sborsato una cifra importante già per sostenere il test, in attesa di novità sul fatto che si tengano o meno le preselettive e in ogni caso orario e luogo, per organizzare gli spostamenti, la famiglia e il lavoro. In caso contrario tanti candidati saranno completamente alla cieca e disorientati: non possiamo consentire che un’azione compiuta da pochi ignoti si rifletta sulla vita di migliaia di persone”.

Salerno, 2 luglio 2

Lascia un commento