Indennità di coordinamento nei PO e DS. La Cisl-Fp commenta la Sentenza

La Cisl-Fp commenta la sentenza del Tribunale di Salerno – Sezione Lavoro, sull’attività lavorativa dei coordinatori incaricati nei Presidi Ospedalieri e nei Distretti Sanitari.

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POLITICAdeMENTE

SALERNO – L’Asl Salerno, nonostante quanto prescritto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di Settore, continua a non corrispondere quanto contrattualmente previsto a titolo di indennità di coordinamento per l’attività lavorativa impartita ed espletata dai coordinatori incaricati nei rispettivi Presidi Ospedalieri e nei differenti Distretti Sanitari. Il Tribunale di Salerno – Sezione Lavoro, con recente sentenza n. 1568/2023 del 17.10.2023, ha confermato la tesi già precedentemente sostenuta dalla Cisl FP di Salerno, sottoposta al suo vaglio per la fattispecie in esame dal legale della sigla sindacale avv. Gaetano Galotto, secondo il quale la predetta indennità̀ è dovuta a tutto il personale sanitario appartenente all’area dei professionisti della salute e dei funzionari che abbia esercitato effettive funzioni di coordinamento degli altri dipendenti e che di tale affidamento si abbia traccia formale e prova sostanziale del reale espletamento.

Una vittoria significativa per la CISL FP di Salerno guidata da Miro Amatruda in qualità di Segretario Generale, del Segretario Provinciale Alfonso Della Porta e del Capo Dipartimento Sanità Pietro Antonacchio che da tempo si sono battuti, nelle diverse sedi, al fine richiedere la suddetta corretta applicazione dell’indennità di coordinamento ex art. 10 CCNL, anche alla luce di quanto successivamente delineato dalla contrattazione in materia di conferimento di incarico di funzioni. “Spiace dover constatare che, nonostante l’orientamento favorevole in materia sancito dalla Corte di Cassazione, nonché delle tante sentenze di merito, da ultima la sentenza del Tribunale di Salerno, i lavoratori incaricati di coordinare il personale infermieristico di differenti reparti in seno all’Asl Salerno debbano ancora adire la Magistratura del Lavoro al fine di vedersi corrispondere quanto legittimamente dovuto, dichiara Antonacchio. “Si renderebbe necessario un incontro con la Direzione dell’Asl Salerno finalizzata ad una ricognizione del personale dipendente già incaricato di funzioni di coordinamento e di verifica dell’effettiva corresponsione di quanto loro spettante in applicazione della invocata norma contrattuale e delle nuove prescrizioni da porre in essere in tema di incarichi di funzione. Il grave ritardo sul confronto sulla materia che purtroppo parte da lontano e che anche in questo momento si rende necessario ed improcrastinabile atteso l’aggravio di spesa per il riconoscimento delle funzioni, dovrebbe costringere l’ente ad avviare immediatamente il confronto per la regolamentazione dell’istituto.”, conclude Della Porta.

Salerno, 26 ottobre 2023

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