Trasparenza Servizi Sociali. Le minoranze Interrogano la Sindaca

Interrogazione consiliare dei Consiglieri comunali di minoranza per la mancanza di trasparenza sulla gestione dei Servizi Sociali del neo consorzio Tusciano Solidale.

Provenza-Di Marino-Immediata-Mirra

POLITICAdeMENTE

BATTIPAGLIA – Un’interrogazione per fare luce sulla gestione dei servizi sociali, priva della necessaria trasparenza. Questa è l’ultima iniziativa dei consiglieri di minoranza, frutto di un’azione corale avviata durante il consiglio comunale dello scorso 17 aprile, nel quale il consigliere Salvatore Anzalone comunicò, all’insaputa anche di numerosi consiglieri di maggioranza, la nomina dell’Assessore alle Politiche Sociali Francesca Giugliano a Presidente del Consiglio di amministrazione del neocostituito Consorzio “Tusciano Solidale”, avente lo scopo di gestire i servizi erogati dal Piano Sociale di Zona S04_1. Nomina che sottenderebbe profili di illegittimità alla luce dell’attuale incarico in giunta della Giugliano, a detta dei Consiglieri firmatari dell’interrogazione che riportano, a sostegno di questa tesi, una delibera ANAC e diversi riferimenti normativi, come sottolineato anche nello scorso consiglio comunale dal Consigliere Azzurra Immediata.

Questa vicenda, d’altronde, costituisce solo l’ultimo tassello di una gestione dei Servizi Sociali lacunosa e densa di errori. A tutti è nota, difatti, la vicenda del taglio delle ore per il servizio di assistenza specialistica degli alunni con disabilità, oggetto di una dura lotta in consiglio comunale e nelle aule del tribunale, che ha visto soccombere l’Ente a fronte dei ricorsi promossi dai genitori degli alunni nonché condannato al pagamento delle spese legali. A questo episodio si aggiunge quello del mancato pagamento degli assegni di cura, sottolineato dal consigliere Giuseppe Provenza nel corso dell’ultimo consiglio comunale, durante il quale si è avuta notizia che alcuni atti del Consorzio non siano stati pubblicati dopo tre settimane dall’adozione, aspetto evidenziato anche nell’interrogazione.

L’interrogazione riassume una vicenda che rappresenta l’ennesima pagina triste per la nostra città” – conclude il consigliere Maurizio Mirra – “Città abbandonata a sé stessa da una amministrazione costituita da un ristretto cerchio magico intento unicamente ad occuparsi di incarichi ed inaugurazioni, insensibile a tutto ciò che accade all’esterno del palazzo e sorda a alle richieste di visione, vivibilità ed impegno provenienti dalla società civile e dalla maggior parte degli stessi consiglieri comunali, inclusi quelli di maggioranza”.

Battipaglia, 28 maggio 2024

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