Incontro in Comune tra dirigenti Spi Cgil e la Sindaca Francese per la Ricollocazione dei servizi Ambulatoriali e di Guardia medica, al momento ritenuti decentrati. Si va verso un altro incontro. Disponibilità della Sindaca per istituire linee di trasporto pubblico dedicate.

POLITICAdeMENTE
BATTIPAGLIA – Continuano le polemiche per la nuova destinazione dei servizi ambulatoriali e di Guardia Medica dal centro di Battipaglia alla sede distrettuale dell’ASL, nei pressi dell’Ospedale Santa Maria della Speranza. Polemica che ha fatto mobilitare il mondo politico e Sindacale che non stop è contestano la nuova collocazione che viene ritenuta periferica, rispetto a quella precedente in via Gonzaga. Circostanza che ha portato lo SPI CGIL di Salerno, rappresentato da Arturo Sessa segretario generale Spi Cgil Salerno, Ornella Milano componente della Segreteria dello Spi Cgil di Salerno e Pina Alborella capolega della macrolega Spi Cgil di Battipaglia, a chiedere un incontro che si è tenuto martedì scorso a Palazzo di Citta con la Sindaca Cecilia Francese.
In quella sede la delegazione dello SPI Cgil ha tenuto a sottolineare la necessità di collocare i servizi, specie quelli che interessano una vasta platea di utenti, in maggioranza persone anziane, in aree vicine e prossime al centro per non aggravare gli utenti e i molti pensionati e i soggetti svantaggiati con difficoltà di mobilità.
La Sindaca Francese ha convenuto che l’attuale collocazione provoca disagio ad una parte dei residenti battipagliesi e nel contempo si è ritenuto utile fissare un nuovo incontro tra le parti per valutare ulteriori opzioni in grado di andare incontro a queste esigenze particolari di mobilità di anziani, pensionati e soggetti fragili.
Una soluzione potrebbe essere quella di valutare l’istituzione di un servizio di trasporto dedicato e riservato per consentire, a chi abita nelle zone più periferiche e lontane dall’attuale collocazione, di raggiungere i servizi socio-sanitari con il minor disagio possibile.
Si è deciso, pertanto, di fissare un incontro ulteriore, coinvolgendo anche il Direttore del Distretto sanitario e l’Amministratore delegato di EAC e di Busitalia.
L’incontro di martedì mattina è stato quindi molto proficuo e lo SPI CGIL di Salerno ha ritenuto anche di ringraziare la prima cittadina di Battipaglia Cecilia Francese per la disponibilità che ha dimostrato e soprattutto per la rapidità con cui ha risposto alla richiesta di un incontro ma anche per la determinazione dimostrata per risolvere il problema
Intanto a settembre scadono i termini per avviare le Case di Comunità. Forse si dovrebbe programmare un altro incontro tra i vari soggetti coinvolti: Asl Salerno, Distretto, Associazioni, Comune e le varie organizzazioni sindacali a tutela delle singole categorie dei lavoratori e delle professionalità coinvolte.
Battipaglia, 9 luglio 2026






