Riapertura del PO di Battipaglia. Attacco frontale di Cicia (OPI) alla Direzione del DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide riapertura PO di Battipaglia: “Mi trovo costretto a ribadire alcune considerazioni già espresse nei giorni scorsi: la gestione di un Ospedale non può essere paragonata alla gestione di un condominio”.

POLITICAdeMENTE
BATTIPAGLIA / EBOLI – Alla luce delle verifiche strutturali effettuate sul presidio ospedaliero di Battipaglia, ritengo sia arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti e di lavorare concretamente alla riapertura della struttura e al progressivo ripristino dei servizi. – scrive in una ulteriore nota dopo quella del 20 agosto scorso ( https://www.massimo.delmese.net/227919/ospedale-di-battipaglia-opi-salerno-riaprire-e-superare-la-burocrazia/ ) Cosimo Cicia Presidente provinciale di Salerno degli infermieri – Come OPI Salerno abbiamo sempre sostenuto che la chiusura temporanea dell’ospedale non possa tradursi semplicemente nello spostamento di pazienti, personale e disagi verso altri presidi dell’ASL Salerno: non soltanto Eboli e Roccadaspide, ma anche tutte le altre strutture chiamate a farsi carico delle conseguenze di questa situazione.
Se le verifiche hanno fornito elementi sufficienti a garantire le condizioni di sicurezza, non possiamo permetterci di perdere altro tempo. – prosegue Cicia puntando ironicamente il dito sui vertici del DEA completamente “defilati” in una vicenda che purtroppo li vede responsabili come i loro predecessori di aver sottovalutato o ignorato i possibili pericoli divenuti certi e quindi effettivamente pericolosi, tanto che si è poi trasferito letti e bagagli pazienti e personale tutto – E, ad oggi, registriamo anche un silenzio che non può più essere ignorato. Non abbiamo notizie né risposte da parte delle due figure, ormai quasi “mitiche”, del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario del DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide.
Non è una questione di garbo istituzionale nei confronti del Presidente dell’OPI Salerno, ente sussidiario dello Stato. È una questione di rispetto verso i cittadini e verso tutto il personale del presidio ospedaliero di Battipaglia, che hanno il diritto di conoscere tempi, modalità e prospettive della riapertura. – aggiunge Cicia ricordando sia al Direttore Sanitario e sia al Direttore Amministrativo del DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide come si sarebbero dovuti comportare gli stessi nei confronti di una organizzazione sindacale mostrando la loro conclamata “inadeguatezza” a svolgere i ruoli che ricoprono – Chi ricopre ruoli di vertice all’interno del DEA deve assumere piena consapevolezza dell’importanza della riapertura del presidio di Battipaglia, non soltanto per la struttura in sé, ma soprattutto per la quantità e la rilevanza dei servizi sanitari che devono essere garantiti alla popolazione.

La sicurezza è imprescindibile. Ma sicurezza non può diventare sinonimo di immobilismo. La sanità ha bisogno di responsabilità, decisioni rapide e capacità di assumersi le proprie responsabilità. – aggiunge ancora Cicia, stavolta rivolgendosi alla Direzione Strategica dell’ASL Salerno che purtroppo ha le sue responsabilità, non solo per non aver saputo indicare Dirigenti “adeguati” ma anche non avendo speso oltre 40milioni di euro precipuamente destinati proprie per scongiurare i pericoli che poi hanno determinato lo sgombero – Mi auguro, pertanto, che chi è chiamato a valutare l’operato dei dirigenti e il raggiungimento degli obiettivi assegnati sappia trarre da questa vicenda le dovute considerazioni, valutando non soltanto gli atti prodotti, ma anche i tempi delle decisioni, la capacità di affrontare le criticità e i risultati concretamente raggiunti.
Riaprire Battipaglia significa restituire un punto di riferimento fondamentale alla popolazione e, contemporaneamente, ridurre la pressione sull’intera rete ospedaliera dell’ASL Salerno, evitando che altri presidi siano costretti a sopportare un carico aggiuntivo per un tempo indefinito. – aggiunge ancora il Presidente provinciale dell’OPI – La sanità non può essere organizzata spostando i problemi da una struttura all’altra. – Conclude Cosimo Cicia Presidente degli infermieri della Provincia di Salerno – Se ci sono le condizioni, Battipaglia deve riaprire. E deve farlo in tempi compatibili con i bisogni dei cittadini e con il sacrificio quotidiano del personale.
Battipaglia / Eboli, 22 agosto 2026






