Utilizzo del Monitoraggio da Remoto presso l’UOSD di Elettrofisiologia e Aritmologia dell’AOU Ruggi di Salerno diretta dal Dr. Fabio Franculli, tra le prime Elettrofisologie pubbliche campane.

POLITICAdeMENTE
SALERNO – L’UOSD di Elettrofisiologia e Aritmologia dell’AOU di Salerno diretta dal Dr Fabio Franculli, tra le prime Elettrofisologie pubbliche campane per numero e per complessità delle procedure effettuate, sta implementando rapidamente nell’ambito del programma di telemedicina e di aggiornamento tecnologico, fortemente sostenuto del Direttore Generale Nicola Cantone, l’utilizzo del monitoraggio remoto dei dispositivi impiantabili che consente di controllare da remoto i pazienti rilevando gli eventi aritmici prima che diventino clinicamente evidenti.
Entro la fine dell’anno corrente tutti i pazienti portatori di loop recorder afferenti all’Azienda saranno dotati e controllati in monitoraggio remoto e tutti i nuovi impianti di defibrillatori/resincronizzatori saranno dotati del monitoraggio remoto che consente di prevenire gli episodi di scompenso cardiaco acuto, ed i relativi ricoveri, di circa un mese, grazie alle nuove tecnologie.
Già nel primo semestre del 2026 sono stati ben 58 i pazienti portatori di loop recorder che si sono giovati di un intervento salvavita grazie ad una diagnosi fatta da remoto, senza doversi recare in ospedale; in termini statistici ciò significa che un terzo dei pazienti monitorati si beneficia di un intervento salvavita in un anno, dato rilevante se si considera che presso l’AOU sono controllati oltre 4500 pazienti all’anno.
La AOU Ruggi di Salerno, intende anche sollecitare la Regione Campania affinché preveda uno specifico rimborso per il monitoraggio remoto, fisiologica risposta alle esigenze di sicurezza ed efficacia della gestione dei pazienti portatori di dispositivi impiantabili, con grande risparmio di risorse per il SSN e che peraltro si integra, perfettamente, con i programmi di telemedicina.
Salerno, 13 agosto 2026






