Danneggiato alla Laura di Paestum il lido per le persone disabili

Capaccio Paestum, danneggiato nella notte il lido per persone con disabilità. Il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale, Paolino e Quaglia all’unisono: “Una vergogna”.

POLITICAdeMENTE

CAPACCIO-PAESTUM – “Le contrapposizioni politiche non devono essere strumentalizzate né coinvolgere i servizi della comunità”. È così che ha reagito il Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio-Paestum Angelo Quaglia

Nella notte, è stata danneggiata la spiaggia attrezzata per persone con disabilità, nei pressi del lido Nettuno, in località Laura di Capaccio Paestum. Ignoti si sono introdotti nell’area e hanno vandalizzato le attrezzature e le strutture d’ombra. L’episodio è avvenuto a poche ore dall’inaugurazione della seconda struttura inclusiva realizzata sul litorale della località Laura.

La struttura è stata realizzata per garantire alle persone con disabilità l’accesso al mare e la piena fruizione dei servizi balneari. Il danneggiamento ha provocato disagi all’utilizzo della spiaggia attrezzata

“Questa notte qualche delinquente e irresponsabile ha danneggiato le attrezzature e le tende del lido disabili. È una vergogna“, ha dichiarato all’ANSA il sindaco di Capaccio-Paestum Gaetano Paolino, che ha aggiunto: “Spero che l’episodio non sia in alcun modo riconducibile ai tentativi di destabilizzare l’azione amministrativa messa in campo quotidianamente a tutela dei cittadini“.

Al Sindaco si è aggiunto anche Angelo Quaglia, Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio Paestum: Esprimo, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio Paestum, la più ferma condanna per il vile gesto compiuto questa notte ai danni del lido destinato alle persone con disabilità. Un atto del genere è grave e inaccettabile e merita una condanna ferma, al di là di qualsiasi appartenenza o posizione politica. Allo stesso tempo, ritengo importante non attribuire a questo episodio significati o matrici politiche che, allo stato, non risultano accertati. Non è corretto, infatti, collegare automaticamente un simile gesto alla contrapposizione politica o all’azione dell’Amministrazione comunale senza elementi concreti che possano dimostrarlo. Le divergenze politiche sono parte del confronto democratico e, anche quando sono profonde, devono rimanere nell’ambito delle idee e delle posizioni. Non possono mai tradursi in atti di danneggiamento, né tantomeno coinvolgere servizi destinati ai cittadini e alle persone più fragili. Esprimo pertanto la mia piena solidarietà ai fruitori del lido e a tutti coloro che si adoperano per garantire questo importante servizio alla comunità, auspicando che l’episodio venga chiarito al più presto e che i responsabili siano individuati. Il confronto politico deve restare confronto politico. La tutela dei cittadini, dei servizi e dei beni della nostra comunità deve essere, invece, un principio condiviso da tutti”.

Capaccio-Paestum, 14 agosto 2026

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