La Cisl-Fp boccia i gossip e plaude alla Svolta del Ruggi impressa dagli atti

SUL RUGGI, PASTORE (CGIL-FP) DICE BASTA AI PERSONALISMI E SOTTOLINEA: “LA VERA SVOLTA SONO GLI ATTI E LE TUTELE PER I LAVORATORI E I CITTADINI“. 

Ospedale di Salerno

POLITICAdeMENTE

SALERNO – «In ordine all’articolo pubblicato dal quotidiano Il Tempo, è necessario riportare il confronto sul terreno che interessa davvero all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Salerno: trasparenza, responsabilità, organizzazione e tutela dei lavoratori. La vicenda, riportata in queste ore da alcuni organi di stampa sul cosiddetto “flirt della Boccia”, rischia di trascinare l’Ente in una discussione fatta prevalentemente di personalismi, insinuazioni e ricostruzioni di carattere privato, modus operandi di chi vuole denigrare ed esclusivamente delegittimare e non evidenziare il cambio di rotta dell’Azienda verso una riorganizzazione finalizzata a garantire maggiori tutele ad utenti e lavoratori.

È un terreno che non ci interessa – dichiara Andrea Pastore Segretario Provinciale della CISL FP di Salerno. – Ci interessa, invece, ciò che accade dentro l’Azienda, nei reparti, negli uffici e nei luoghi di lavoro. Ci interessano gli atti adottati, le scelte della Direzione Strategica e, soprattutto, le ricadute concrete che queste scelte producono sui lavoratori, sui cittadini e sull’organizzazione dei servizi sanitari. Ed è proprio su questo terreno che il nuovo Direttore Generale, Nicola Cantone, sta dimostrando sin dal suo insediamento di voler imprimere una svolta all’Azienda, assumendosi responsabilità e affrontando questioni che da troppo tempo attendevano risposte. La sua azione si sta caratterizzando per una barra dritta, senza condizionamenti e con la volontà di riportare al centro dell’azione amministrativa i problemi reali del Ruggi e di tutti gli altri stabilimenti affrontando e perseguendo soluzioni concrete.

Andrea Pastore-AOU Ruggi

La “barra dritta” della nuova Direzione non si misura attraverso indiscrezioni, fotografie o polemiche sui social, ma attraverso gli atti amministrativi e gli accordi sottoscritti. Un esempio concreto è rappresentato dall’accordo raggiunto sul piano di rientro, un passaggio tutt’altro che formale e che assume un valore particolarmente significativo perché mette al centro la necessità di garantire maggiori tutele economiche e giuridiche ai lavoratori, riavviando nel concreto la contrattazione integrativa aziendale bloccata da oltre un decennio. Un risultato reso possibile dall’impegno congiunto della Direzione Amministrativa e sanitaria dell’ente, grazie anche alla determinazione dei due direttori – rispettivamente Russo e Sarnataro – ma soprattutto dalla volontà della parte pubblica di assumersi responsabilità e impegni importanti, senza i quali quell’intesa non sarebbe stata possibile. E non è irrilevante che l’accordo sia stato sottoscritto con la partecipazione della CISL, che rappresenta la maggioranza sindacale.

La scelta della CISL di sottoscrivere quell’accordo – continua il dirigente provinciale della CISL FP di Salerno Andrea Pastorenasce esclusivamente dalla volontà di ottenere garanzie concrete per i lavoratori. Abbiamo valutato gli impegni assunti dalla parte pubblica e ritenuto che fossero un passo importante sul piano delle tutele economiche e giuridiche. Il sindacato deve avere il coraggio di riconoscere quando un confronto produce risultati positivi, così come deve avere la stessa fermezza quando le risposte non saranno sufficienti. Questo dimostra che, quando si abbandonano i personalismi e si lavora concretamente sui problemi, il confronto istituzionale può produrre risultati nell’interesse dei dipendenti e dell’Azienda che solo con una dirigenza illuminata e preparata può essere affrontato e condiviso. Per questo appare singolare che oggi si tenti di trasformare una questione di carattere personale, estranea alle priorità dell’Azienda, in un tema capace di oscurare il lavoro che la nuova Direzione sta portando avanti. Se qualcuno è realmente preoccupato per il futuro dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Salerno bisognerà che cominci a valutare i fatti che necessariamente coinvolgono le parti sul confronto, aperto e continuo, sul piano di rientro, sulle condizioni dei lavoratori, sull’organizzazione dei servizi, sulle carenze di personale, sulle tutele economiche e giuridiche, sulle liste di attesa, sul funzionamento del Pronto Soccorso e sul mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario dell’Azienda. Su questi temi il confronto è già in corso e, nelle prossime settimane, saranno oggetto di ulteriori approfondimenti tra le parti perché è su questi aspetti concreti che si misura la capacità di una Direzione di incidere realmente sull’organizzazione dell’Azienda per migliorare i servizi e per garantire risposte ai lavoratori e ai cittadini.

È questo il terreno sul quale si sta lavorando e sul quale continuerà il confronto, anche con fermezza quando necessario: atti, risultati, responsabilità, qualità dell’assistenza e tutela dei lavoratori, senza perdere di vista la necessità di garantire al tempo stesso la sostenibilità e il mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario dell’Azienda. Il Ruggi ha bisogno di una stagione nuova. Ha bisogno di una Direzione che assuma decisioni con grave senso di responsabilità e che sappia confrontarsi con le organizzazioni sindacali a maggior ragione quando questa modalità serve a migliorare concretamente le condizioni di chi ogni giorno lavora nell’Azienda e per l’Azienda. Ed è esattamente ciò che, sin dall’inizio della sua gestione, il Direttore Generale e tutto il suo staff sta cercando e dimostrando di voler fare. – Conclude Segretario Provinciale della CISL FP di Salerno Andre PastoreLa vera notizia, dunque, non è chi compare in una fotografia o chi viene associato a una vicenda personale. La vera notizia è che al Ruggi si torna a parlare di atti, accordi, responsabilità, servizi., tutele per i lavoratori e l’utenza ma soprattutto di riorganizzazione della complessa filiera socio-sanitaria e assistenziale. Ed è su questi risultati concreti che la Direzione dovrà essere giudicata nel breve e medio periodo».

Salerno, 20 agosto 2026

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