Bellizzi: Da Italia dei Valori una risposta dovuta

Italia dei Valori a muso duro, risponde all’attacco del vice sindaco di Bellizzi Bettinelli.

Russo: “La gestione di Cooperazione & Sviluppo è fallimentare, ma il lavoro non si tocca. In qualunque settore o posto del mondo non possono pagare i lavoratori per le incapacità dei dirigenti e dell’Amministrazione, vecchi o nuovi che siano”.

Matteo Russo nella sezione IDV

BELLIZZI – Domenica sera c’è stato un comizio a Bellizzi tenuto dall’amministrazione comunale, nel corso del quale il vice sindaco Lucio Bettinelli ha accusato Italia dei Valori di aver dato la solidarietà ai lavoratori della società Cooperazione & Sviluppo, che venerdì prossimo probabilmente saranno licenziati, accusando tra l’altro anche Matteo Russo, oltre che essere ispiratore di IDV, di andare a braccetto con Mimo Volpe, di cui lo stesso Russo ne è stato collaboratore per un quindicennio come Consigliere e Assessore.

Ravvisando non sia affatto un reato solidarizzare con lavoratori che rischiano di perdere il loro posto di lavoro in una società comunale, così come non è affatto una colpa “andare a braccetto con Mimmo Volpe“, è indispensabile sapere che ne vuole fare l’Amministrazione Salvioli della “Cooperazione & Sviluppo” e quale sia il Piano Industriale che gli Amministratori della Società vorrebbero mettere in atto, e se e a chi  hanno pensato di far entrare come socio, atteso che è intervenuta anche una proroga da parte del Governo Centrale, che assegna a dicembre 2013 il termine massimo per aprire le porte a soci privati fino al concorso del 40%, nelle società comunali, piuttosto che pensare al tipo di amicizie che Russo ha o che frequenta.

A tale proposito Russo nell’intervento che segue e che si pubblica integralmente, ha, in ogni caso, dato delle  risposte e oltre che dei giudizi ha formulato anche dei quesiti che vorrebbero delle risposte.

Bellizzi, 14 aprile 2011

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UNA RISPOSTA DOVUTA

CARO GIULIO TI SCRIVO… COSI’ MI DISTRAGGO UN PO’

Caro Giulio ti scrivo… viene da dire, parafrasando le parole di una famosa canzone di Lucio Dalla.

Domenica, nel suo farneticante comizio, il vice sindaco ha sparato a zero sui tutti quelli che non la pensano come lui e l’amministrazione che rappresenta.

Come in una puntata del Grande Fratello, sono stato nominato perché “colpevole” di aver dato la solidarietà ai dipendenti della Cooperazione & Sviluppo che stanno per essere licenziati. Il novello P. M. mi ha altresì accusato di incoerenza in quanto, a suo dire, “vado a braccetto con Mimmo Volpe”.

La veemenza e l’agitazione con cui accusava tutto e tutti ha dato la sensazione che doveva aver mangiato la “mucca pazza” o bevuto qualcosa che gli ha fatto male.

Il video, per ogni buon fine, è su You Tube.

La migliore risposta è quella non data, ma come si fa a stare zitti con chi spara idiozie a raffica?

Ma andiamo con ordine.

Chiarisco subito che sono una persona libera sotto tutti i punti di vista, ragiono con la mia testa, non ho padroni né padrini, ho le mie idee e come tale vado a braccetto con chi voglio (compreso suoi amici e non), vivo del mio lavoro e la sera ceno a casa mia.

Probabilmente i servizi segreti e di spionaggio lo hanno male informato.

Sulla vicenda della Cooperazione & Sviluppo il Bettinelli, ha fatto come quei calciatori che invece di intervenire sul pallone prendono le gambe dell’avversario.

Dare la solidarietà a persone che stanno perdendo il posto di lavoro è un atto serio e responsabile principalmente umano, poi  politico. Ero contro la gestione allegra della società allora, tanto che fu uno dei motivi scatenanti delle mie dimissioni da Assessore, così come lo sono ora. Ma questa è un’altra cosa. Il lavoro non si tocca. In qualunque settore e in qualsiasi posto del mondo non possono pagare i lavoratori per le incapacità dei dirigenti della società e dell’amministrazione, vecchi e nuovi.

Per usare una metafora: ho sullo stomaco Marchionne e la Fiat ma questo non significa che mi fa piacere se licenziano gli operai. Intanto il decreto Mille Proroghe fissa al 31 dicembre 2013 il termine per la messa in liquidazione delle società, quindi tra quasi due anni.

Avendo dalla loro parte l’intera filiera politico-amministrativa (Comune-Provincia-Regione Governo), la salvezza della società era possibile, specie nel trovare qualche imprenditore che diventava socio oppure consorziandosi con i comuni “gemelli” di Pugliano, Montecorvino Rovella e Pontecagnano, invece del carnevale o di Strabilandia.

E’ una questione di volontà che non c’è sta e che non c’è minimamente.

Faccio un invito al prode Bettinelli che non gli hanno fatto gli altri.

Poiché penso che è troppo facile andare su un palco e (s)parlare da solo, senza contraddittorio o contro chi non può risponderti, lo invito ad un incontro pubblico su tutti gli argomenti politico-amministrativi che riterrà opportuno. Si scelga anche il moderatore (Vespa – Mentana- Gad Lerner o chi diavolo gli piace) con la stessa domanda rivolta ad entrambi. Quando vuole e dove vuole. Poi sarà la gente a giudicare. Mi sembra una cosa ragionevole e democratica.

Matteo Russo
Coordinatore cittadino IdV

Bellizzi, 14 aprile 2011

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