De Luca porta “Salerno modello virtuoso” al Summit Green di Milano

Salerno modello virtuoso per lo sviluppo urbano sostenibile.

Vincenzo De Luca protagonista assoluto a Milano al Summit Green del Sole 24 Ore.

Vincenzo De Luca

MILANO – Salerno modello virtuoso per lo sviluppo urbano sostenibile. Il Sindaco di Salerno Il Summit Green è stato organizzato a Milano dal Sole 24 Ore. Il più diffuso quotidiano economico italiano ha scelto la città di Salerno come best pratics per un confronto a 360 gradi sui temi della Mobility e dello Sviluppo Urbano Sostenibile.

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca è intervenuto, presso la sede del Sole 24 Ore a Milano, al Green Summit nel corso del quale il Comune e la Città di Salerno sono stati indicati come esempio virtuoso di best pratics per la realizzazione di un ambizioso programma di trasformazione urbana all’insegna della qualità urbanistica e della sostenibilità ambientale.

“Nel campo della trasformazione urbana – ha esordito De Luca – registriamo un profondo divario tra l’Italia e gli altri Paesi. E’ un deprimente paradosso poiché proprio in questo campo ci sono risorse disponibili che in altri settori non si riesce a reperire. Siamo partiti, a Salerno, da una profonda crisi del sistema industriale ed abbiamo deciso di costruire una città dell’accoglienza e del turismo con il coinvolgimento ( il metodo adottato è stato quello del concorso internazionale d’idee) di alcune delle firme più importanti dell’architettura contemporanea.

Il PUC è di Oriol Bohigas, sul Fronte del Mare lavorano Boffil, Calatrava, Zaha Hadid, Rui Sanchez. In città sono presenti anche David Chipperfield con la Cittadella Giudiziaria, Jean Nouvel per la ristrutturazione di un ex pastificio, Tobia Scarpa per il PalaSalerno. Il nostro PUC è un piano economico, sociale, d’identità che assume forma urbana; non abbiamo mai praticato l’urbanistica di carta e siamo andati avanti con il preliminare di piano ed i piani attuativi mentre ancora stavamo approvando lo stesso PUC.

In tal modo quando lo strumento urbanistico è stato definitivamente approvato era in gran parte già stato realizzato. Siamo andati avanti, con varianti urbanistiche e demolizioni, in un contesto normativo e regolamentare completamente inadeguato alle moderne esigenze delle imprese e della collettività affrontando anche procedimenti giudiziari. E’ un altro paradosso italiano: un paese con mille vincoli nel quale si può devastare l’ambiente ma se tenti di demolire catapecchie ed opifici fatiscenti scattano ricorsi e sospensive; se fai una variante per costruire un parco, o delocalizzare un’azienda scattano indagini in alcuni casi addirittura preventive.

C’è una sorta di pregiudizio per questo strumento. Io sono per il massimo dei controlli ma in un sistema in cui siano chiari le responsabilità e le cose fatte altrimenti non si decide mai nulla, non si combina mai nulla. La democrazia non è l’insieme di parole prodotte ma la qualità delle decisioni prese in maniera trasparente e nel rispetto dell’interesse collettivo. Non credo al comitatismo a quelli che dicono sempre no a prescindere, ma a decisioni trasparenti, rapide, assunte sulla base di criteri oggettivi di pubblica utilità ”.

“Abbiamo realizzato uno sforzo immane del quale cominciamo a vedere il risultato finale – ha proseguito De Luca – ed apprezzare i frutti. Siamo concentrati sul Fronte del Mare e vogliamo, mi consentite di fare del mkt territoriale, che sia il più bello d’Europa con la Stazione Marittima di Zaha Hadid, la Piazza della Libertà di Ricardo Boffil, il Marina d’Arechi Port Village di Santiago Calatrava, il Parco Marino di Rui Sanchez. Sono sette chilometri di litorale con quattro porti turistici, il ripascimento del litorale, alberghi, locali per il tempo libero, lo shopping, la ristorazione. In questo momento complessivamente sono investiti a Salerno un miliardo e quattrocento milioni di euro con grandi ricadute imprenditoriali ed occupazionali”.

“E poi, con orgoglio, ci siamo proposti dove non possiamo esser i più grandi, di esser i primi per la qualità ecologica ed ambientale della nostra azione amministrativa. Salerno è il primo capoluogo d’Italia per raccolta differenziata e siamo leader per la realizzazione degli impianti del ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani. Tra qualche settimana entrerà in funzione anche l’impianto di compostaggio che produrrà energia da biogas mentre stiamo completando il Parco Fotovoltaico a Monte di Eboli. Anche in questo caso, ci sono voluti ben trentuno tra permessi ed autorizzazioni, per l’opera nonostante le fonti rinnovabili siano l’energia del futuro sostenuta anche dall’Unione europea”.

Ai lavori del Summit hanno preso parte tra gli altri il vice sindaco di Milano Riccardo DeCorato, il Portavoce del VP della Commissione Europea Carlo Corazza, il presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Leopoldo Freyre, il direttore generale del Censis Giuseppe Roma, l’assessore alla mobilità del Comune di Parma Davide Mora.

Ancora un’importante ribalta mediatica nazionale per Salerno è stata offerta da  Ambiente Italia, Rai Tre ore 12,50. L’importante trasmissione in onda sabato scorso, 16 aprile  2011 ha dedicato un ampio servizio ai cantieri del capoluogo.  L’autrice del reportage Francesca Chidini ha documentato la straordinaria trasformazione urbana in atto a Salerno e la particolare attenzione alla qualità ambientale della progettazione e delle opere in una città che detiene il primato nazionale tra i capoluoghi per la raccolta differenziata e la realizzazione d’impianti per il ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani.

Milano, 19 aprile 2011

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