Cultura: Presentazione del romanzo di Agresti “Al di là del mare”

7 maggio ore 18.00 presentazione del libro di Francesco Agresti “Al di là del Mare”. Aula Consiliare Eboli.

Romanzo semplice nella struttura, intenso nelle emozioni, scorrevole nella lettura, offre la dimensione umana del legame verso la propria terra, unendola a quella metafisica degli spazi e dei luoghi.

Agresti, con Gianluca e Assunta introduce la poesia che gli è più congeniale, ma soprattutto introduce l’amore e per suo tramite racconta le emozioni, i luoghi, i sentimenti, le passioni.

Francesco Agresti

EBOLI – Il 7 maggio, alle ore 18,00. presso l’Aula Consiliare del Comune di Eboli, Francesco Agresti presenta il suo Libro “Al di la del mare” edito da Lepisma. Con l’autore saranno presenti: Sabino Caronia, Carmelo Conte, Giorgio Linguaglossa, Dante Maffia, Antonio Manzo, Martino Melchionda. I lavori saranno introdotti dall’Assessore alla Cultura della Città di Eboli Antonio Conte, promotore dell’incontro, mentre i vari interventi saranno intervallati da letture di Brunella Caputo e Davide Curzio.

“Con questo  romanzo – ha dichiarato Agresti – si chiude una sorta di triologia dedicata, oltre che al Circeo e al circondario di Eboli, ai territori della Magna Grecia legati al Cilento, alle sue bellezze archeologiche e naturali, alla civiltà contadina e al fascino dei suoi paesaggi che, nonostante le aggressioni e le offese da parte della cosiddetta globalizzazione imperante, ancora riescono ad indignarci e a commuoverci”.

“La trama di questo romanzo – scrive Dante Maffiaè esile e senza complicazioni di intrecci e parte da una gita a Eboli richiesta da un professore che ha conosciuto Salvatore Quasimodo e che desidera visitare i luoghi della cittadina nominata nel titolo del suo libro da Carlo Levi.

Il protagonista del libro ed il professore camminano per Eboli carichi di memorie, il primo rivivendo sensazioni ed emozioni della sua infanzia, essendo nato proprio a Eboli, il secondo rincorrendo ricordi letterari. Agresti si muove tra le pagine con passo felpato e con grazia e sia il protagonista, sia Assunta e gli altri personaggi minori danno l’impressione di essere creature vive e non invenzione romanzesca”.

Il libro su proposta dell’Assessore alla Cultura del Comune di Eboli Antonio Conte, è stato adottato e consegnato a tutti i dirigenti scolastici della Città “per farne oggetto di lettura e di studio e per trasmettere ai giovani studenti l’amore che lega indissolubilmente l’autore del libro ai suoi luoghi nativi”.

Francesco Agresti, non nasconde mai l’amore per la sua terra, come del resto la maggior parte degli emigrati, che covano sempre la segreta speranza di tornare nei luoghi natii. Il ritorno però, spesso nasconde anche delusioni, amarezze, essendo mutate inevitabilmente persone e cose e talvolta anche i luoghi, tuttavia rappresenta sempre un richiamo ancestrale, un rifugio, che viene appagato solo dal ricordo e dagli affetti lontani.

Agresti da poeta, introduce attraverso i due personaggi, Gianluca e Assunta la poesia che gli è più congeniale, ma soprattutto introduce l’amore e per suo tramite racconta le emozioni, i luoghi, i sentimenti, le passioni.

Man mano che si prosegue nella lettura si ha la sensazione di passare dal diario al racconto, dalla realtà alla fantasia, ma non si perde mai di vista l’amore e i sentimenti che attraverso le descrizioni dei paesaggi, si percepisce in maniera netta. Un romanzo semplice nella struttura ma intenso nelle emozioni e scorrevole nella lettura, che offre la dimensione umana e provincialistica del legame che si ha verso la propria terra, e la unisce a quella metafisica degli spazi e dei luoghi, avvolte perduti, attraverso le emozioni di un’amore materializzatosi in Assunta che altro non è che quell’amore interiore che ognuno di noi ha per le sue origini, per l’interesse verso i propri luoghi, protesi a sentirne l’odore  e assaporarne ogni piacere.

Eboli, 5 maggio 2011

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Segreteria e organizzazione a cura di Vincenzo Martucciello Tel. 338/2798095
Contributi:
Comune di Eboli;
Ristorante Porta Dogana (Eboli – Borgoantico);
Associazione Culturale Gli Amici del Mare.

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