Consalvo: Ripristiniamo la Stazione di San Nicola Varco con i Fondi CIPE

Consalvo sollecita: Ferrovie dello Stato e Regione Campania a impegnare i fondi CIPE, per ripristinare la Stazione di San Nicola Varco di Eboli.

L’intervento è strategico anche alla luce della prossima apertura dell’Outlet Cilento Village. Subito un tavolo di confronto con soggetti pubblici e privati per utilizzare i fondi del “Piano per il Sud”.

Vincenzo Consalvo

EBOLI – Il CIPE, Comitato Interministeriale Programmazione Economica, ha dato il via libera al Piano per il Sud, assegnando una cospicua cifra per la realizzazione di interventi strategici  attesi  e necessari per avviare dinamiche di sviluppo che il Mezzogiorno attendeva da tempo.

Con questa prima risposta, si registra una particolare attenzione sulle direttrici ferroviarie tra le quali vi è la Salerno – Reggio Calabria. Sulla base di queste indicazioni programmatiche ed economiche si inserisce la direttrice Ferroviaria che dirige nelle Calabrie.

Stazione-San Nicola Varco d_Eboli

Nello specifico lungo questa arteria si individua in località San Nicola Varco di Eboli, una Stazione ferroviaria dismessa che con modeste risorse finanziarie potrebbe essere ripristinata, fornendo un servizio utile alla comunità ebolitana oltre che  a migliaia di cittadini dell’intero comprensorio, che si potrebbero recare a fare shopping presso la struttura di vendita di tipo Outlet, villaggio dello shopping, classificata come la più grande del Mezzogiorno, la cui imminente apertura inevitabilmente comporterebbe  una intensificazione del traffico veicolare lungo l’unica arteria di accesso, la Strada Statale 18, a seguito del quale si sono programmati una serie di interventi dedicati a cura dell’Anas e della stessa Società proprietaria della catena commerciale preventivamente concordate con il Comune di Eboli.

L’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Eboli Vincenzo Consalvo d’Intesa con il Sindaco Martino Melchionda, approfittando della recente approvazione del Piano per il Sud, da parte del Governo e del CIPE, ha sollecitato le Ferrovie dello Stato e la Regione Campania, affinchè si colga l’opportunità per  ripristinare la Stazione Ferroviaria di San Nicola Varco di Eboli.

“Al fine di ridurre, inevitabili  criticità, – scrive nella comunicazione ufficiale inviata alle FFSS e alla Regione Campania l’Assessore Consalvo – che si presenteranno con l’apertura della nuova struttura e al duplice scopo di fornire anche ulteriori e indispensabili servizi a quell’area e all’intero Comune di Eboli, si è convinti e spinti a insistere sulla necessità e sulla urgenza  di avanzare la richiesta tesa a valutare positivamente la riqualificazione di quel presidio ferroviario e –  l’assessore conclude nella sua richiesta – si  chiede che codesto Ente avvii la costituzione di un tavolo di confronto con altri soggetti coinvolgibili e titolari di interessi pubblici e privati  in quella zona per una discussione più approfondita sulla questione”.

Eboli, 12 settembre 2011

11 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Ma di cosa parliamo, negli ultimi anni ha mai preso un treno da Eboli per Napoli??? lo sa a che ora parte la prima corsa utile verso Salerno/Napoli, non penso proprio si legga l’orario delle Ferrovie caro Consigliere.
    Il primo treno è alle 06:45 con arrivo a Salerno oltre le 07:10, che fortuna cosi i suoi concittadini Ebolitani si perdono le uniche due Alta Velocità per Roma e il Nord delle 06:00 e 07:00, non parliamo della corsa sostitutiva del solito PALMENTIERI che parte alle 06:30 per Napoli, dovrebbe vedere sempre i suoi concittadini il lunedì mattina la ressa per salire (da Terzo Mondo), lei parla di criticità si preoccupa di una stazione Morta mentre quella cittadina è Agonizzante onestamente mi sento preso in Giro, se non ha nulla da fare organizzi un incontro con Trenitalia e la Regione per un reale sviluppo della Stazione, dei trasporti e dei collegamenti della NOSTRA città, Buon Lavoro……

  2. L’iniziativa è lodevole anche per lo sviluppo turistico, oltre che per migliorare i flussi veicolari.
    @un uomo libero, hai ragione. Non conosco gli orari dei treni e le coincidenze, però un intervento per anticipare o raddoppiare il treno per Salerno per poter permettere di usufruire dell’alta velocità sarebbe cosa buona.

  3. Lo sviluppo della Piana del Sele non può avvenire se non sulle vie di transito importanti
    Quali sono ?
    La SA-RC,
    La Ferrovia Battipaglia Potenza Taranto
    La Ferrovia Battipaglia- Reggio Calabria
    Le SS 18 e 19
    Nel primo caso gli svincoli di Battipaglia, Eboli e Campagna sono quelli di riferimento della Piana
    Nel secondo caso le Stazioni di Battipaglia, Eboli e Campagna-Persano
    Nel terzo Caso le stazioni di Battipaglia, (Eboli-San Nicola Varco), Capaccio Paestum
    Le direttive delle SS 18 e 19, attraversano e delimitano la Piana del Sele.
    Quindi tutto il commercio, il turismo, le attività industriali e di servizio NON POSSONO NON TENER CONTO di questi assi di trasporto, che si collegano direttamente ed indirettamente sia al Porto di Salerno che all’Aeroporto di Salerno ( e Capodichino). Pertanto sia i realizzandi Poli commerciali, che le aree industriali di Battipaglia, Eboli,e Campagna, ma anche per es. il Nuovo ospedale della Valle del Sele che non potrà non realizzarsi in questa area vasta della Piana , hanno bisogno di funzionali assi viari e ferroviari che la attraversano ma anche di funzionali punti di smistamento e nodi di transito.
    Mi sembra quindi che l’ipotesi “Consalvo” di riapertura e potenziamento, sulla scorta del finanziamento CIPE, della Stazione di San Nicola Varco segua questa direttiva. Ma certo non si può non condividere anche la preoccupazione di “@ uomo libero”, se interpretata in senso propositivo di potenziamento funzionale, sullo stato di “scarsa funzionalità della Stazione cittadina di Eboli”.
    Insomma le critiche fanno bene se finalizzate a proporre e migliorare i servizi. La vecchia politica della critica fatta a prescindere o del “no!!” sempre e comunque non porta da nessuna parte. Se c’è qualche “consigliere” o “assessore” di buona volontà “teniamocelo stretto” e cerchiamo di non farlo scoraggiare. I tempi sono brutti, ma cerchiamo di non perdere anche la ………speranza…….

  4. cosi facendo Eboli sempre piudecentrato -isolato.
    Con tutto il rispetto che cavolo di architetto è conosce l’urbanistica o ci sono fini predisposti affinche cio si avvera.

  5. Era ora……EBOLI RITORNA AD ESSERE UN GRANDE CENTRO DEL MERIDIONE D’ITALIA.

  6. bravo Eboli Futura

  7. Sottoscrivo quanto scritto da Geronimo e in particolare concordo con le ultime 2 righe di italia futura.Le critiche ad libitum non servono. Servono fatti perchè siamo in caduta libera . FATTI!!!

  8. Mi riferivo a EBOLI FUTURA.

  9. nel prg vigente esiste gia’ da tempo questo obbiettivo con in piu’ lo spostamento a s.cecilia per intercettare e favorire anche il flusso di potenziali vacanzieri, sarebbe davvero l’ora di lavorarci seriamente, a volte i sogni diventano realta’ se pero’ ci si lavora con serieta’ cocciutaggine ed impegno;l’ipotesi del prg prevedeva, come giustamente coglie eboli futura, per eboli le possibilita’ di avere due snodi ferroviari per servire persone e merci ma da avanzare come snodo nel borgo ebolitano piu’ popoloso e dinamico dal punto di vista produttivo

  10. Ci troviamo al centro del corridoio europeo 1 berlino-palermo in una posizione logistica che ci potrebbe permettere di garantire il transito delle merci che oramai viaggiano principalmente sulla direttrice asia/cina – europa in giorni logistici notevolmente inferiori rispetto all’attuale schema che vede i porti del nord europa (Anversa/Zeebrugge/Bremerhaven/Calais etc) come i transit point dove ogni giorno confluiscono molioni di tonnellate di merce che creano richezza, posti di lavoro e benessere ed in piu’ ci poggiamo sul Mediterraneo in prossimità del continente africano che tra breve sarà il destinatario della produzione mondiale visto il tasso di crescita che tali paesi stanno registrando (sopratutto il Magreb); in effetti la nostra penisola ed in modo particolare il sud italia potrebbe assurgere al ruolo di piattaforma logisitca internazionale dove vedere il porto di Salerno e sopratutto lo scalo intermodale di San Nicola Varco le strutture logisitche che integrate e sviluppate nel modo giusto renderebbe questo sogno realta’. lo cosa assurda sapete quale è? Che sono strutture che esistono già andrebbero potenziate la prima e finalmente avviata la seconda (per inciso è uno spreco l’utilizzo dei soldi per l’interporto di battipaglia quando l’interporto naturale è San nicola Varco: altro che mercato ortofrutticolo e cazzate varie- dove sono i nostri politici locali. non sanno neanche di che si parla!!!)Convogliamo le risorse dell’interporto di Battipaglia su San Nicola Varco e sulla messa in rete (nel corridoio 1 berlino – palermo) di questa struttura ed avremmo fatto il miglior servizio per la nostra città.
    Conosco bene la materia e considero l’intervento dell’Assessore Consalvo (che non conosco personalmente) avveduto, concreto ed intelligente; spero continui sulla strada intrapresa.

    Saluti.

  11. … Admin, a distanza di un anno e 2 mesi dal presente articolo si hanno notizie in più?
    L’Assessore Consalvo ci ha fornito altre comunicazioni?
    Sono tutte idee valide le vostre ma ci vogliono i fatti!!!!!

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