Con il suo Libro “Ecce Omo” Grillini all’Hotel Palace è testimonial delle Unioni Civili

Grillini (Arcigay) testimonial d’eccezione alla due giorni di sensibilizzazione per le “unioni civili”.

Ieri all’Hotel Palace Franco Grillini ha presentato il suo Libro “Ecce Omo” e Gianni Occhiello della RAI lo ha intervistato. Il Tema: le Unioni Civili.  Questa mattina invece si è tenuto il dibattito: “Costruiamo insieme il Registro delle Unioni civili.

Franco Grillini

BATTIPAGLIA – Due giorni interessanti all’insegna dei diritti civili, organizzati dal Circolo di Italia Dei Valori “Giancarlo Siani” di Battipaglia che mette sotto i riflettori le unioni civili. La manifestazione, si articolata in due tempi ben definiti: Nella serata di ieri, venerdì alle ore 17,30, presso l’Hotel Palace di Battipaglia, si è tenuta la presentazione del Libro “Ecce Omo“, scritto da Franco Grillini che per l’occasione, Gianni Occhiello, giornalista Rai TV, dopo aver presentato i vari impegni politici, sociali e civili dell’autore, lo ha stimolato al racconto della sua esperienza in intervista, toccante ed interessante che non ha trascurato aspetti intimi e pubblici di Grillini e che ne ha raccontato la trama e come è nata l’idea di scrivere un Libro; questa mattina, 1 ottobre 2011, alle ore 10,30,  invece, nel salone delle Conferenze di Palazzo di Città, si tenuto un dibattito dal tema “Costruiamo insieme il Registro delle Unioni civili.

Gli interventi programmati:

Paolo Patanè, Presidente Nazionale Arcigay;
Aniello Formisano, Coordinatore regionale IDV;
Franco Grillini, Presidente Onorario Arci Gay;
Franco Musumeci, Segretario Provinciale Federazione della Sinistra;
Antonello Sannino Presidente comitato Arci Gay “Marcella Di Falco” Salerno;
Giuseppina La Delfa, Presidente Nazionale Famiglie Arcobaleno;
Fabrizio Sorbara, Presidente coordinamento Campania Rainbow;
Porpora Marcasciano, Presidente Nazionale M.I.T..

Gianni Occhiello-Franco Grillini

L’incontro di sensibilizzazione è frutto della collaborazione di Italia dei ValoriFederazione della Sinistra, voluto e organizzato dal presidente del Circolo Siani Maurizio Mirra e dal segretario Provinciale di FDS Musumeci, cogliendo l’occasione della presentazione del libro di Grillini “Ecce Omo”, vuole avviare una campagna di sensibilizzazione in Provincia di Salerno, partendo da Battipaglia, sulle unioni civili e per informare i cittadini sull’evoluzione della trattativa e proporre l’istituzione del Registro nel Comune di Battipaglia.

La presenza di Grillini è stata la migliore testimonianza che si potesse apportare a sostegno dei diritti degli omosessuali a sostegno del Registro delle unioni civili. Franco Grillini sollecitato dalla domanda di POLITICAdeMENTE che gli chiedeva: Se questo momento particolare di grande crisi economica mondiale, che inevitabilmente ha travolto anche l’Italia, potesse influire negativamente sulle battaglie che sta portando avanti, volte a far emergere questi diritti nascosti, o il più delle volte addirittura ostacolati. Grillini ha risposto: “C’è chi dice che nelle situazioni difficili in cui viviamo, a causa della crisi economica, sia un lusso parlare di diritti civili.

Io penso,  – prosegue Grillini – al contrario, sia un’idea sbagliata della Politica e della cultura, perché non esistono diritti sociali, senza diritti civili e viceversa, e non esiste libertà senza diritti sociali, quindi, sono diritti che vanno di pari passo con l’uomo.

Ogni essere umano continua Grillini ha diritto alla propria identità, alla propria realizzazione a questo mondo, ha diritto ad un lavoro soddisfacente, ad una casa dignitosa, all’Istruzione più completa possibile, quindi diritti che siano in una contesto in cui la libertà, la responsabilità e i diritti economici, vanno di pari passo tra loro.

Spero – Conclude le sue riflessioni Franco Grillini – che finalmente questo tipo di cultura che è prettamente liberale, d’altra parte sono iscritto a un Partito che appartiene all’Internazionale Liberale, diventi un patrimonio collettivo, ed è per questo che combattiamo da tanti decenni.

“Ecce Omo” è un libro scritto con serenità, umorismo, e un’insopprimibile gioia di vivere. Ecce Omo è la storia, tra pubblico e privato, di questo quarto di secolo: lotte e scandali, amori e dolori, i campeggi in Calabria e le serate al Cassero, storica sede dell’Arcigay frequentata da mezza Bologna, con la “Cesarina” che si prendeva gioco di ogni tabù.

……………  …  ……………

Gianni Occhiello-Franco Grillini-Hotel Palace

PROGRAMMA: VENERDI’ 30 SETTEMBRE ORE 19,30

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PROGRAMMA: SABATO 1 OTTOBRE 2011, ORE 10,30

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Battipaglia, 30 settembre 2011

17 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. pregevole iniziativa. il manifesto e di cattivo gusto.

  2. Il problema non sono i DICO, le Coppie di Fatto o gli eventuali Matrimoni, ma la reversibilità ecco il vero fattore (semplicemente ECONOMICO), che impedisce alla Politica Nazionale di tutti gli schieramenti di portare in Parlamento un disegno di legge concreto e democratico.

  3. De gustibus non disputandum est, caro vito…………….

  4. Egregio “Cesare” Mirra, lo sa lei e come prezzemolino, noto con immenso sgomento che si firma ancora Segretario cittadino pur sapendo che Battipaglia di fatto E commissariata pertanto la invito a non usare più titoli a lei non consoni . non cè peggior sordo di chi non vuol sentire.

  5. Caro fantomatico Vito, non c’é peggior ignorante e pavido di colui che, con spocchia e nascondendosi dietro l’anonimato, non abbia mai letto lo statuto di Italia dei Valori pretendendo anche di dar lezioni agli altri.
    Inoltre, io non ho mai firmato un bel nulla. L’articolo che lei con tanta sagacia ha commentato é stato redatto interamente dal dottor Del Mese.
    Con sincera disistima,

    Maurizio Mirra

  6. Questa Italia dei Valori di Battipaglia mi fa semplicemente ridere, ma siete dei pagliacci… seguo le vicende Battipagliesi in quanto cittadino e tra la Francese, Santomauro, Mirra e Di Benedetto che guadagna tutti quei soldi, beh, posso solo dire che non ci resta che piangere. Speriamo che a livello nazionale il partito non si stia riducendo allo stesso schifo. VOI DI ITALIA DEI VALORI ANDATE A CASA O USCITE DALLA MAGGIORANZA, SIETE DEI VOLTAGABBANA ANCHE VOI, VI NASCONDETE DIETRO IL TERMINE VALORI MA FATE PEGGIO DEGLI ALTRI!

  7. Mirra sta per Maurizio Mirra, non per il consigliere.

  8. Beh, rimango esterrefatto dalla raffinatezza e dalla pregnanza di contenuti di questi “anonimi” fans di mammiferi appartenenti alla famiglia dei Bovidi!

    Jonathan Swift scrisse: “Quando appare un vero genio lo si riconosce dal fatto che tutti gli sciocchi si coalizzano contro di lui”.

    Geni non saremo, ma abbiamo comunque contribuito a creare una coalizione.

  9. sadldjsjqaqwruruu kjkljoir23qwpeqwowjkw O scusate stavo scrivendo in Venusiano ringrazio l’egr. Mirra per avermi svelato il mistero del libro del sapere, leggo nella sua risposta che la nostra ingoranza e dovuta perchè non abbiamo mai letto lo statuto del suo partito, be se e cosi corro subito a leggerlo, ne faro stampare a centinaia, li affiggerò per tutta la città, ne farò dei formati tascabili cosi da tenerli sepre a portata di mano sconfincendo l’ingoranza della razza umana, torniamo a noi lascia perdere cosa scrivono gli altri perchè credo che per te sia difficile capirlo, parli bene ma razzoli male credo che lascerete una macchia indelebile, vedi i Battipagliesi ancora non hanno capito la Vs. posizione nel consiglio e ancor di più la tua posizione (anche se ce ne siamo fatti un idea) per essere BOVIDI occorre avere una mangiatoia e credo che tu ce l’abbia, lascia fare la politica alle persone serie che non si fanno manipolare come la plastichina abbi per lo meno l’orgoglio di tirati fuori.

    con immenso disprezzo Vito.

  10. Antonio hai centrato il punto.

  11. «Questi non hanno speranza di morte
    e la lor cieca vita è tanto bassa,
    che ‘nvidiosi son d’ogne altra sorte.

    Fama di loro il mondo esser non lassa;
    misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa».

  12. PIETAS………………………………….

  13. non sono fan di nessuno, nè tantomeno anonimo… Lei utilizza un modo di fare e di esprimersi di cui un segretario di partito dovrebbe vergognarsi. Mi chiamo Antonio Esposito, vuole anche indirizzo, data di nascita, codice fiscale e conto bancario oppure posso esprimere le mie idee liberamente e in democrazia senza essere attaccato in modo squallido da Lei? Lei non è un censore, se lo ricordi. Ha un comportamento deprecabile signor Mirra, se ne vergogni. Cambi atteggiamento altrimenti i suoi elettori la schiferanno!
    Firmato
    UN CITTADINO LIBERO

  14. Sembra si stia esagerando e non è affatto piacevole che succedano queste cose, specie nel momento in cui non si esprimono giudizi o opinioni politiche ma solo improperie. Antonio è partito in quarta con “pagliacci” e “voltagabbana” e poi si rizela. Vito le spara senza nessun riguardo.
    L’uno vuole essere libero, e libero è, perché esprime liberamente i suoi insulti; l’altro è censore e non si cura di nulla, perchè evidentemente persegue un suo filo logico, suo e solo suo.
    La libertà non è questa. Italia dei Valori, tra i partiti, oggi,, benchè non è maggioritaria, riesce ad esprimere al meglio il sentimento di una parte degli italiani che vorrebbero altro e non insulti e fango.
    Mirra, lo conosco poco e niente, ma non mi sembra un’arrogante e da quello che scrive una persona poco rispettosa.
    Da cittadino battipagliese sono preoccupato, seriamente preoccupato, anziché prendersela con chi di questa Città ne fa scempio, si individua in IDV e in Mirra i responsabili di un tracollo di ben altre matrici.
    E’ una esagerazione.

  15. ma quali elettori? il signorino fa tanto il gradasso ma non ha nessun merito per fare il segretario di partito o di sezione lo sanno tutti che e stato messo la dall’ex cosigliere regionale, di cui presto sentiremo notizia, mi dispiace solo che negli accordi di partito lui resta illeso a discapito di qualche dissidente, che tra l’altro poveri ragazzi c’è l’anno messa tutta. con disprezzo VITO

  16. E allora si dessero da fare invece di fare la stambella del governo.

  17. Spett.le Sig. Esposito,

    mi scuso ovviamente per la risposta piccata, ma potrà capire che essere apostrofati quali voltagabbana e pagliaccio non è certo piacevole.

    Resto sempre disponibile alla discussione, purché pacata, circostanziata e scevra da offese personali.

    Cordialmente.

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