8 marzo 2012 speciale a Padula: si parla di identità della donna contemporanea

Un 8 marzo speciale con la donna al centro di un dibattito promosso dal “Circolo Sociale Carlo Alberto 1886″ di Padula.

8 marzo, ore 17,30, Salone del Circolo Sociale Carlo Alberto 1886″, Convegno: “Le molteplici identità della donna contemporanea”, con gli On.li Petrone e Pica, Pepe, Ferrigno e Tierno, modera Peluso.

PADULA – “LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA “ è una festività internazionale celebrata  in  molti  paesi  l’8  marzo. E’ un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, di lotta per le associazioni  femministe ed è una ricorrenza in cui molte amiche si ritrovano a passare la serata assieme.

La leggenda vuole  che  la  data  debba  riferirsi  ad  un incendio di una fabbrica  tessile  statunitense in cui le lavoratrici scioperavano per protestare contro le condizioni  in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché il proprietario della fabbrica bloccò  tutte  le  vie  di  uscita.  Poi  allo stabilimento  venne appiccato  il  fuoco  e  per  le  oltre  120  operaie  prigioniere  all’interno  non  vi  fu scampo.

Quel che è certo, è che l’8 marzo assunse col tempo un’importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità. Ecco  allora che questa data deve far riflettere, deve  fermare questa dilagante violenza sulle donne, e far  pensare  anche  alle  stesse,  che  la loro figura  deve  essere  rispettata  non  solo  per  la loro femminilità, ma  anche  per  il  ruolo  che  rivestono  all’interno della famiglia, nel lavoro e nella società, impegnandosi a portare avanti, con serietà, intelligenza, dignità ed onestà le proprie idee e i propri valori.

La  scelta  del fiore-simbolo è stata fatta nel 1946 della Unione Donne Italiane (UDI ) e fu scelta la mimosa, che  tra  l’altro fiorisce proprio nel periodo della festa, perché il giallo esprime  vitalità, forza  e gioia; il giallo poi rappresenta il passaggio dalla morte alla vita e ricorda  le  donne  che  si  sono  battute  per  la nascita  di  un mondo  giusto.

Di  tutto  questo  ed altro discuteranno :

On.le Anna  PETRONE,
Vice-Presidente V° Commissione Sanità e
Sicurezza Sociale della Regione Campania;  

Avv. Rosy PEPE,
Presidente  Comitato  “Se non ora, quando”;   

Arch. Tiziana  BOVE  FERRIGNO,
Assessore  alla  Cultura  –  Città  di   Padula;   

On.le  Donato  PICA,
Presidente IV° Commissione Consiliare Speciale
Prevenzione del fenomeno Mobbing  della Regione Campania;

Felice TIERNO,
Presidente  del  “Circolo Sociale Carlo Alberto 1886”;

Lorenzo  PELUSO,
Giornalista, direttore  del quotidiano  on-line, quasimezzogiorno.it

Padula, 5 marzo 2012

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. <>. di Alda Merini . E stride, come sempre, la “festa” con quella che invece è una ricorrenza, la Giornata internazionale della Donna. Quali siano le sue origini tra leggenda e racconti non è ancora chiaro, ma non importa. Quel che è certo è che a partire dal 1909 la Giornata è stata istituzionalizzata a poco a poco in tutto il mondo.Per ricordare le rivendicazioni di libertà delle donne, le discriminazioni che hanno subito per millenni, i diritti ottenuti e quelli ancora da conquistare. Al pari di quelle per i Diritti dell’infanzia, i Diritti umani, la Memoria, la Giornata della Donna ha una matrice ben precisa che nulla ha a che vedere con mimose, pizzerie e locali notturni. Ridurla a una festa di sedicente libertà ne svilisce il significato.

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