Sanità e Ospedale di Eboli: Di Donato replica ai Riformisti

Il Presidente della Commissione Sanita’ del Comune di Eboli Mario Di Donato replica ai riformisti.

Di Donato: “durante la riunione della Commissione Sanità con i rappresentanti dell’ASL sono stati posti con forza i problemi della Sanità cittadina. Evidentemente i riformisti, oltre ad essere silenti, erano anche molto distratti”.

Mario Di Donato

EBOLI – Il presidente della Commissione Sanità del Consiglio Comunale di Eboli Mario Di Donato interviene nuovamente sulla situazione della sanità cittadina, e replica alle affermazioni dei consiglieri comunali riformisti Salvatore Marisei, Antonio Petrone, Armando Cicalese, Carmine Campagna:

Durante la seduta della Commissione Sanità, che si è svolta congiuntamente con la Commissione Bilancio, in cui sono stati discussi, martedì scorso, i numerosi problemi della sanità cittadina, i consiglieri comunali delle forze politiche di maggioranza hanno posto all’Azienda Sanitaria Locale, rappresentata ai massimi livelli istituzionali dal Commissario Maurizio Bortoletti, le istanze della nostra città.

Si è discussospiega Di Donato – di come risolvere il grave problema della carenza di personale, determinata dal blocco del turn over voluto dalla Giunta regionale; abbiamo riproposto con determinazione il problema della mancanza o della vetustà di apparecchiature di fondamentale rilievo in alcuni reparti; abbiamo posto con forza la necessità inderogabile di procedere agli ultimi lavori indispensabili per aprire, finalmente, la nuova sede del reparto di nefrologia, ponendo fine ai disagi insopportabili dei pazienti.

Inoltreincalza il Presidente della Commissione consiliaresi è discusso di integrazione socio-sanitaria, di come migliore il rapporto fra sanità e territorio, dell’estensione dei servizi sanitari agli immigrati, di ulteriori sforzi da mettere in campo per rendere sempre più efficace lo straordinario lavoro del Centro per le cure palliative.

Durante tutto questo confronto, i riformisti rimanevano silenziosi e, questo lo comprendiamo adesso, sulla base delle dichiarazioni del consigliere Marisei e altri, anche piuttosto distratti!

Noi – conclude Di Donato – abbiamo  riaffermato  con determinazione  le questioni gravi della sanità cittadina all’Asl ed alla Regione Campania, ricevendone spesso – anche in quest’ultima riunione –  risposte parziali ed insoddisfacenti.

Leggiamo oggi che Marisei, Petrone, Campagna, Cicalese, criticano finalmente l’inazione della Regione su queste problematiche. Di questo siamo lieti, ma non possiamo non meravigliarcene, giacché, fino a ieri, lo stesso Marisei ed i suoi epigoni parevano avere una fiducia illimitata nel Presidente Stefano Caldoro, e si accreditavano di un rapporto privilegiato con l’Amministrazione regionale”.

Eboli, 2 giugno 2012

2 commenti su “Sanità e Ospedale di Eboli: Di Donato replica ai Riformisti”

  1. L’aver partecipato ad un incontro non assolve nessuno. Bortoletti oltre ai numeri deve dare risposte e nessuno si dovrebbe sedere ad un tavolo dove c’è lui se quelle risposte non le da.
    E’ più di un anno che giorno dopo giorno dice e non dice e poi fa e subito dopo non fa.
    Intanto i reparti sono chiusi, da ultimare, accorpati, trasferiti e cosa si deve fare più.
    Che ci parlate a fare con questo.

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