Cultura & tradizione con Vito Mercurio in concerto… e si nobilita “Ziti” e “Braciola”

Questa sera, domenica 12 agosto 1012, ore 20,30, Centro Sportivo Spatacus a Santa Cecilia di Eboli, concerto di Vito Mercurio ei suoi musici, tra cultura, gastronomia e tradizione.

Sagra della “Braciola cu e’ ziti spezzati” dal 10 al 15 agosto 2012 ed è festa popolare. L’esaltazione dei prodotti tipici della dieta Mediterranea, poveri e gustosi, conditi di musica popolare e raffinata. Un evento per il territorio e per chi ama la grande musica del sud, popolare.

Vito Mercurio

EBOLI – Questa sera, domenica 12 agosto 1012, alle ore 20,30, a Santa Cecilia di Eboli (SA), presso il Centro sportivo Spartacus, grande musica e grandi emozioni con la musica popolare e raffinata del Sud di Vito Mercurio, che si esibirà in un concerto che trasmetterà quei tratti sanguigni e delicati delle popolazioni meridionali che solo il maestro Mercurio, accompagnato dai sui musici, sa trasformare in un evento culturale e blasonato con le sue esibizioni uniche.

L’occasione è una festa popolare che nobilita ench’essa i prodotti enogastronomici semplici e genuini che la comunità contadina di Santa Cecilia rispolvera ed esalta. Prodotti tipici, poveri e squisiti, della nostra terra e che la nostra gente ha messo insieme in pasti eccezionali, semplici, gustosi e nutrienti, capaci di dettare un nuovo stile alimentare, unico ed imitato ormai in tutto il mondo: La dieta mediterranea.

ziti a ragù

Festa popolare, musica popolare, cucina popolare, tre elementi che concorrono all’esaltazione della cultura e della tradizione popolare, che il Comitato di Quartiere Santa Cecilia e dal Comitato Festa S. Vito, con il patrocinio del Comune di Eboli, nobilita la Sagra della “Braciola cu e’ ziti spezzati”, che altri non è che un involtino di carne legato con con cotone dentro la quale vi è aglio pepe, sale, prezzemolo e pecorino, cotta nel ragù di pomodoro, che a sua volta condisce gli “ziti“, una pasta lunga ma che si deve rigorosamente spezzare alla rinfusa. Un piatto unico, un piatto povero, ma che era il piatto degli sposi, in dialetto i “ziti”, e quindi i “maccarune de li ziti“. E’ inutile raccontare il resto bisogna solo assecondare il palato e le orecchie e con il maestro Mercurio tutto è diverso.

Vito Mercurio, artista  presente sulla scena internazionale da circa 50 anni, ha condiviso i suoi percorsi artistici con i grandi della musica italiana come Pino Daniele, Giorgio Gaber, Eduardo Bennato, Roberto De Simone,  Nuova Compagnia di Canto Popolare.

È autore di numerosi brani tra cui: Nostalgia Canaglia di Albano e Romina Power; Viandante, cantata da Roberto Murolo e Peppe Barra; Fantanasia, eseguito dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare e inserito in un film di Lina Wertmüller. Come arrangiatore firma la celeberrima “Mi manchi”,  eseguita da Fausto Leali.

Fonda le Edizioni ed etichetta musicale Note Di Merito.

Il ritorno nella propria terra di origine lo ha stimolato a trasmettere la sua esperienza professionale, di vita e di lavoro a giovani talenti volenterosi di realizzarsi, permettendo loro di confrontarsi in un panorama musicale professionale e altamente qualificato.

Un esempio è rappresentato da giovani musicisti che per anni lo hanno accompagnato in questo ultimo percorso musicale, tra cui anche i suoi tre figli: Emanuela, valente attrice; Antonio, già primo strumentista dell’Orchestra di Riccardo Muti; Gianluca, studioso di percussioni etniche e collaboratore all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.

Vito Mercurio: “Cerco di trasmettere ai giovani talenti della mia terra l’amore per la musica intesa come mestiere, traguardo raggiungibile soltanto attraverso lo studio, l’impegno e il rigore. È mia convinzione che la musica, come le arti in genere, costituisca una grande risorsa di sviluppo e occupazione per i giovani, a cui andrebbe riservata maggiore attenzione, offrendo loro serie occasioni, veri spazi creativi e non ricreativi, soprattutto in questo momento di forte disagio sociale.”

Nel concerto di Vito Mercurio, tutto l’impegno, la passione e l’amore per i suoni e i colori del sud, emozioni autentiche da non perdere.

Sul palco con Vito Mercurio: Gianluca Mercurio, percussioni, tammorra e tamburello – Simona Mignola: voce – Carmine Santimone: chitarra – Gianluca Campanino: chitarra battente e plettri – Niko Falco: basso.

Per info: www.vitomercurio.com – info@vitomercurio.com

Eboli, 12 agosto 2012

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Una famiglia di grandi artisti che gode di stima e considerazione solo tra chi ne comprende le qualità e le capacità. Eboli su questo resta abbastanza deficitaria.

    Una augurio alla famiglia Mercurio che ha dimostrato e dimostra di quale spessore artistico siano fatti.

    Armando Voza

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