Mirra (PD) difende Santomauro: La politica deve fare un salto di qualità

Parla Egidio Mirra. Si rivolge alla Federazione della Sinistra che ha attaccato il Sindaco Santomauro: Il dibattito politico deve fare un salto di qualità.

Giunta e destini politici hanno reso un gruppo umano in una coalizione politica. Il Pd ha lavorato  per il ritorno alla politica come protagonista della vita amministrativa. Battipaglia è una Città importante, merita un dibattito politico su fatti concreti e non sul chiacchiericcio.

Egidio Mirra (PD)

di Oreste Vassalluzzo
caposervizio Roma (Cronaca Salerno)

BATTIPAGLIA – «Battipaglia è una città importante è merita un dibattito politico sui fatti concreti e non sul chiacchiericcio». Così il consigliere del Pd Egidio Mirra lancia la sua stoccata alla Federazione della Sinistra che ha attaccato duramente il sindaco Giovanni Santomauro. La polemica è nata dalla formazione della nuova giunta comunale con l’ingresso di tre nuovi assessori dell’Udc, Umberto D’Andretta (nomina Orlando Pastina), Osvaldo Ferullo (nomina Marco Campione), Carmine Borrelli (nomina Luigi D’Acampora) e del delegato alle Finanze Fausto Senatore, annunciato da mesi dopo la defenestrazione di Antonino Elefante.

Secondo Mirra il dibattito politico deve fare un salto di qualità. «Mi sembra strano che la sinistra attacchi Santomauro – dice Mirra – sul suo passato. Si tratta dell’unico candidato a sindaco che hanno sostenuto in questi anni. Vuoi vedere che Santomauro è più a sinistra di tutti?». Il riferimento e alle elezioni amministrative degli ultimi quindici anni a Battipaglia.

Già con Rosa Barra, che fu sconfitta da Fernando Zara, Rifondazione non ritenne di dover sostenere quel candidato, per passare poi a Giuseppe Toriello, Salvatore Anzalone e Antonio Mutarelli. L’unica eccezione fu quella della candidatura di Giovanni Capodanno, imposta per quella proprio di Egidio Mirra. «Lo sapevano anche quando hanno sottoscritto l’accordo elettorale che Santomauro è l’ex segretario generale del Comune – continua l’esponente del Pd -. Non bisogna rincorrere il chiacchiericcio. Ci contestino sul programma e sui fatti concreti. Questo è il mio invito accorato a questa sinistra».

Sul tappeto c’è anche la costruzione di una coalizione di centrosinistra per le prossime amministrative. Il voto politico dell’anno prossimo anticipa questi accordi tra i partiti. «Vogliono creare l’alternativa a Santomauro? Lo facciano parlando di programmi amministrativi. Contestino il sindaco sugli atti concreti che si stanno portando avanti – continua Mirra -. L’appello a riempire di contenuti la discussione politica è rivolto anche alla maggioranza naturalmente. Noi de Pd lo faremo già da settembre con l’apertura di un dialogo sulle questioni importanti che avremo con le forze di opposizione. Non possiamo però sentire che non ci sono opinioni su fatti concreti come ad esempio il Più Europa, la raccolta differenziata, la questione Alba Nuova o anche il nuovo progetto per la riqualificazione della ex scuola De Amicis.

È su questo terreno che vorremmo il confronto e anche la critica. Tutto è perfettibile ma è sotto gli occhi di tutti che anche sul tema delle opere pubbliche oggi non c’è più la necessità che il Gabibbo venga a dirci che ci sono le incompiute. Se poi la sinistra ha punti di contatto  con esponenti di destra travestiti da movimenti civici non mi pare uno scandalo. Facciano un accordo e propongano l’alternativa».

Fatto sta che un nuovo rimpasto di giunta, il quarto di Santomauro, è stato terreno di contestazione politica da parte dell’opposizione. «Io credo che si sia enfatizzata troppo questa storia della giunta – afferma Egidio Mirra -. Io più che di rimpasto parlerei di messa a punto dell’esecutivo. Mancavano tre assessori e sono stati sostituiti. Il dato politico importante è relativo all’adesione del sindaco ad un partito e l’adesione anche di alcuni consiglieri ex del Pd e altri che sono passati con l’Udc. Se questo comporta un aggiustamento della giunta è evidente e accade in tutte le amministrazioni».

La questione della giunta s‘intreccia con i destini politici della maggioranza. «Il dato vero è che la maggioranza che sostiene il sindaco Giovanni Santomauro – conclude Egidio Mirra – è sempre meno un gruppo umano e sempre di più una coalizione politica. Il Pd ha sempre ribadito la necessità del ritorno alla politica come protagonista della vita amministrativa di Battipaglia».

Battipaglia, 22 agosto 2012

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. ma cosa avete da difendere, fra non molto ci vuole qualcuno che difenda voi, in consiqlio comunale contate come due di picche, ormai siete in balia di un sindaco che fa quello che vuole quando vuole e come vuole ,PIETAS,

  2. E’ vero, a Battipaglia occorre che il dibattito politico faccia un salto di qualità e non un monologo ripetitivo a tempo indeterminato. Serve ricambio umano e culturale, motivazioni e spinte innovative per il “bene comune” che solo nuove energie possono assicurare. Perciò la classe politica e dirigente, che ormai domina lo scenario da diverso tempo,deve fare posto a nuovi soggetti capaci e all’altezza del compito, e ce ne sono a Battipaglia.La politica non è padronaggio della città, bensì servizio, rispetto e spinta di sviluppo e progresso. La città appartiene a tutti ed è giusto che a turno ne assumiamo le responsabilità di governo.C’è bisogno di cambiare aria, perché è fin troppo viziata.

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