Anche a Battipaglia si è costituito il Comitato “Adesso” per Matteo Renzi

Il Comitato pro-Renzi si costituisce anche a Battipaglia e raccoglie l’area dei “popolari”, gli ex della Margherita e dell’area moderata che si rispecchia nel rilancio di una nuova classe dirigente.

Il Comitato “Adesso” per Matteo Renzi, per affrontare le Primarie del PD, si è dato anche un organigramma. Il coordinatore è Carmine Crudele, Vincenzo Bove è vice coordinatore, mentre Carmelo Marra assume il ruolo di Segretario.

Matteo Renzi- dal sito ufficiale

BATTIPAGLIA – Ed ecco che arrivano anche a Battipaglia i “Rottamatori”. C’è voglia di abbattere tutti i “santuari” del potere PD, e quella di Renzi rappresenta l’occasione giusta per rincorrere un desiderio indipendentemente da quello che il Sindaco di Firenze dice. Il disagio è così forte che uno qualsiasi che fosse stato in grado di interpretarlo avrebbe raccolto i risultati della protesta serpeggiante e che solo i leader del PD non avevano o non volevano capire. In Provincia di Salerno poi il “cambiamento” di Walter Veltroni il clintoniano ci ha regalato una caterva di parlamentari di cui nessuno conosce le loro tracce, intenti come sono a cancellarle, per passare inosservati agli elettori, ma bene intruppati alle varie leaderchip nazionali per assicurasi la “piazza” sicura ed arrivare al Parlamento.

Si pensi che nel nostro Colleggio si volle rottamare Ciriaco De Mita per sostituirlo con una signorina, Pina Picierno, il cui merito era solo quello di aver presentato una Tesi di Laurea sul Leader di Nusco. Si pensi ancora che uno dei tanti nominati, sol perché era l’unico rappresentante della corrente di Enrico Letta in provincia, giunse in parlamento senza sforzi e, tra l’altro, come ricorda spesso il Segretario provinciale del PD di Salerno Nicola Landolfi, era così stressato della fase pre elettorale, a seguito degli sforzi compiuti per ottenere la candidatura al 4° posto, che ebbe bisogno di riposarsi con una vacanza meritatissima all’estero, proprio durante la campagna elettorale.

Carmine-Crudele

Quindi le ragioni sono tante e come al solito si mescolano, sono di disagio sociale, economico, politico, di caduta di speranza, e il popolo del PD del resto come il resto degli italiani, vive la vita quotidiana in sofferenza e senza che si possa intravedere un barlume di speranza e di ripresa, abbarbicati come si è all’andamento dello spread che ossessiona le Banche europee, i Governi, i Partiti, i cittadini. E Renzi pur non raccontando niente di come vorrebbe risolvere questi problemi nei suoi spot politico-pubblicitari, riesce a dare voce alla protesta e  la riesce ad interpretare così bene tanto da fare proseliti.

Si è ufficialmente costituito nella città di Battipaglia il Comitato “Adesso!” per Matteo Renzi. L’iniziativa è volta a sostenere la candidatura del sindaco di Firenze alle Primarie promosse dal Partito Democratico per il 2012. Il coordinatore del Comitato “Adesso” per Matteo Renzi è Carmine Crudele, coadiuvato dal vice coordinatore Vincenzo Bove e dal segretario Carmelo Marra. La sede del Comitato Matteo Renzi è in Via Roma, 56 di Battipaglia. Per info 330 503013

Il comitato scaturisce dalla volontà di partecipare in modo diretto ed attivo alla vita politica del nostro Paese, contribuendo al suo rinnovamento mediante la presentazione di nuove idee e l’appoggio alla campagna elettorale di Matteo Renzi.

“E’ nostra convinzione – spiega il coordinatore Carmine Crudeleche, in un momento di crisi di rappresentatività della politica e di profondo cambiamento della società italiana, nessuno possa decidere di restare alla finestra a guardare, ma che tutti possiamo aiutarci ad uscirne e decidere insieme quale è l’Italia nella quale vogliamo vivere. Questa opportunità rappresenta un’occasione di democrazia partecipata attraverso la quale si fa conoscere a quante più persone possibile il senso delle Primarie, sensibilizzando uomini e donne sul valore del loro voto”.

Il Comitato di Battipaglia, a cui hanno aderito un centinaio di persone, sta già predisponendo la macchina operativa e logistica per riuscire a dare un contributo di vittoria al suo candidato. Il punto di coordinamento in via Roma è disponibile a qualsiasi confronto ed iniziativa, inoltre, è probabile che nelle prossime settimane il Camper del sindaco di Firenze possa fare sosta proprio nella città capofila della Piana del Sele.

Il comitato battipagliese raccoglie soprattutto l’area politica “popolare”, gran parte degli ex del partito della Margherita e di quell’area moderata che si rispecchia nel rilancio di una nuova classe dirigente.

Comitato Matteo Renzi, Via Roma 56,i Battipaglia. Per info 330 503013

Battipaglia, 18 ottobre 2012

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Renzi soffre di invidia penis. Sente profondamente la mancanza di un programma elettorale del Pdmenoelle di egual valore a quello del MoVimento 5 Stelle. Per questo si considera intimamente inferiore. Questa situazione lo manda in bestia. Vorrebbe essere come il MoVimento 5 Stelle, ma deve accontentarsi di essere del pdmenoelle. Un trauma. La sua invidia penis è il motivo principale di un certo numero di reazioni, caratteristiche di un disagio non più comprimibile che lo porta, inconsapevolmente, a fare propaganda per il M5S. Secondo Matteo Renzi, il M5S “Scenderebbe al 2% se le cose che dice, le dicesse il Pd … quando dice che non vuole condannati in Parlamento dice cose giuste: se le dicesse il Pd lui scenderebbe al 2% e noi vinceremmo le elezioni senza fatica”. Se mia nonna avesse le ruote sarebbe un tram e se il Pdmenoelle adottasse il programma del M5S Renzi non sarebbe candidabile. Per due motivi. Il primo è che dovrebbe occuparsi dell’amministrazione della città di Firenze, carica per cui è stato eletto, e viene pagato, dai suoi concittadini, e non girare per l’Italia con un camper presidenziale stile Air Force One. Il secondo è che il M5S prevede un massimo di due mandati (la politica non è una professione) e Renzi sarebbe quindi già arrivato a fine corsa dopo la presidenza della Provincia di Firenze e l’attuale carica di sindaco.
    I rimborsi elettorali di centinaia di milioni intascati in questi anni dal suo partito nonostante un referendum contrario e quelli che verranno dopo le elezioni del 2013 Renzi vorrebbe tenerli o lasciarli? Il M5S non vuole alcun rimborso elettorale. Lo ha già dimostrato con i fatti e i probabili 100 milioni di euro che gli spetterebbero dopo le politiche li lascerà allo Stato. Renzi vuol fare altrettanto con i soldi che si intascherà il pdmenoelle? Chi pagherà la campagna elettorale, le feste di partito e le convescìon? Renzi è un ebetino inconsapevole, il compagno di banco che ti copia il compito ma non sa spiegarlo alla maestra, un succhiaruote della politica, un sindaco a zonzo, un aspirante dalemino, un vuoto con il buco intorno. Però è gggiovane e tanto a modino. Se si comporta bene valuterò la sua iscrizione al M5S come attivista. Si sentirà meglio, si sentirà a casa con un vero programma che farà scendere il pdmenoelle al 2%. Tra una brutta copia e l’originale, sempre meglio l’originale. Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere.
    http://www.beppegrillo.it/2012/10/renzi_soffre_di/index.html

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