Eboli: Sarà la WIND a realizzare il WI-FI cittadino libero

L’Amministrazione comunale ha deliberato la realizzazione del WI-FI cittadino. Sarà la WIND a realizzare il progetto.

Lrete in tecnologie wi-fi che consenta l’accesso gratuito ai cittadini. Il Sindaco di Eboli Martino Melchionda: “un grande passo avanti verso la Eboli del futuro”. Ecco le prime arre che saranno servite.

Ilario Massarelli

Ilario Massarelli

EBOLI – La Giunta Municipale, nella seduta dello scorso 22 marzo, ha approvato la delibera n. 101, relativa all’attivazione del servizio di Wi-fi cittadino ed ha, dunque, autorizzato la società “Wind” alla predisposizione del progetto esecutivo. E’ ormai ampiamente riconosciuto che la rete internet non sia soltanto un semplice strumento di comunicazione; essa ricopre un ruolo decisivo nello sviluppo delle comunità e nel mettere in condizione i cittadini di avere pari opportunità economiche e culturali.

Damiano Cardiello PDL

Damiano Cardiello PDL

Dilagano nuove esigenze, sia da parte dell’utenza privata che professionale, che prevedono l’utilizzo di Internet e dei suoi innumerevoli servizi, attraverso apparecchiature portatili come notebook e palmari. Il progetto è stato fortemente sostenuto anche dal Consigliere Comunale del PdL Damiano Cardiello, che in più di un’occasione aveva presentato anche un progetto di massima che indicava teccnologia, modalità e costi.

Sulla base delle esperienze che, in questi anni, hanno interessato molte città e territori in Italia e all’estero, l’Amministrazione Comunale intende procedere alla realizzazione una rete in tecnologie wi-fi che consenta l’accesso gratuito ai cittadini.

Il nuovo sistema di wi-fi cittadino interesserà, in prima istanza, le seguenti aree nel territorio comunale: San Francesco (zona centro storico); via Sant’Antonio (San Nicola – Piazza Borgo); piazza della Repubblica; viale Amendola compreso il piazzale della stazione ferroviaria; Rione della Pace – scuola media “Pietro da Eboli”; Piazza scuola medica salernitana (zona ospedale); Corso Matteo Ripa – Piazza T. F. Silvano – scuola “Matteo Ripa”; area Palasele – via dell’Atletica; via Veneto – scuola media “Giacinto Romano”; Santa Cecilia – campo sportivo – scuola media “Virgilio”; Piazza Epitaffio; zona Pescara/Sacro Cuore.

L’Amministrazione ha ritenuto valido il progetto preliminare realizzato da Wind, primario operatore di telecomunicazione nazionale, giacché esso prevede una copertura di rete significativa, già in prima battuta, del territorio cittadino. Inoltre, il progetto prevede anche l’accesso ad internet a banda larga per le sedi comunali, con evidenti benefici in termini sia economici che tecnologici.

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In particolare, agli uffici comunali sarà garantita una velocità di banda minima garantita di 20 Mbps, mentre la rete wi-fi pubblica avrà una velocità di 50 Mbps.

Tutto questo potrà garantire un sensibile potenziamento dei sistemi informativi e telematici, oltre che aumentare l’efficacia della comunicazione istituzionale attraverso l’utilizzo di sistemi informativi connessi alla mobilità, al turismo ed alla valorizzazione del patrimonio culturale.

A riguardo interviene l’assessore alla Comunicazione Ilario Massarelli: “La decisione dell’Amministrazione Comunale di creare, anche qui ad Eboli, un wi-fi cittadino – che avrà caratteristiche estremamente avanzate, sia per ampiezza della copertura territoriale, che per parametri di qualità del servizio – è un elemento di grande innovazione, che ci mette al pari con comunità all’avanguardia nelle nuove tecnologie.

Penso, ad esempio, – conclude l’assessore – ai servizi di interazione con i cittadini per quanto riguarda le segnalazioni delle problematiche più comuni; alla possibilità di accedere ad una piattaforma capace di erogare i servizi degli uffici comunali on-line; a sistemi di monitoraggio ambientale o di altra natura che utilizzino il wi-fi cittadino; a sistemi informativi a scopo turistico e culturale, oltre che alla possibilità di creare una vera e propria comunità virtuale in cui tutti i nostri concittadini potranno interagire”.

Martino-Melchionda

Le nuove tecnologie, – interviene il Sindaco di Eboli Martino Melchionda le cui innumerevoli potenzialità sostengo da tempo, non debbono essere fini a se stesse, ma vanno inserite in un contesto più ampio e, soprattutto,  messe al servizio dell’intera collettività. E’ questo il nostro proposito, promuovere progetti che permettano a tutti i cittadini di accedere agli innumerevoli vantaggi offerti nell’era digitale. Si tratta, dunque, di una scelta che risponde anche ad un basilare principio di inclusione sociale.

Intendiamo – prosegue il primo cittadino – creare un sistema wi-fi che sia al servizio di tutti, e che consenta, innanzitutto, l’accesso ad Internet nei principali spazi aperti della nostra città; ciò permetterà l’utilizzo, anche al di fuori delle mura domestiche, di una fonte di informazione divenuta ormai indispensabile, insieme ad una molteplicità di servizi resi possibili dalla creazione di questa importante infrastruttura cittadina. Stiamo – conclude il Sindaco – ponendo le basi della Eboli del futuro, costruendo la dorsale da cui partirà la capillare digitalizzazione della nostra città.

Eboli, 2 aprile 2013

17 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Bravi a tutti i protagonisti della vicenda,un esempio di dialettica costruttiva tra forze antagoniste,che si vivifica in un arricchimento collettivo!
    Pian piano e faticosamente si sta delineando la via italiana al WiFi pubblico: senza ordine né metodo condiviso a livello nazionale, a forza di progetti dettati dalla buona volontà di alcune amministrazioni. Una formula che unisce il low cost (reti costruite a costo zero o quasi per la pubblica amministrazione) e l’aggiramento di norme che renderebbero il WiFi piuttosto impraticabile (in primis il decreto Pisanu). Benvenuti insomma all’Italia del wireless, dove è lasciato indietro chi vive in città in cui le amministrazioni sonnecchiano sull’innovazione.

  2. bene bene

  3. Il WIFI cittadino nelle mani di altri ?? Sul nostro territorio ?? e poi vogliamo e cerchiamo occupazione per il popolo eboilitano ?? Ci si vergogni…questa amministrazione non è in grado di gestire queste cose. Ad Eboli e localmente ci sono personalità in grado di creare e gestire questa infrastruttura anche se, rimango del parere che E’ un bene pubblico al pari di una strada….e di proprietà del POPOLO EBOLITANO.

  4. Tenuto conto che nulla si fa per nulla, quanto costerà al cittadino questo servizio che pure è fondamentale?

    E’ possibile per Admin chiedere maggiori dettagli e farci sapere proprio sui costi e sulle modalità di accesso al servizio stesso? Grazie
    A.V.

  5. Bella iniziativa, complimenti al cons. Cardiello che l’ha portata avanti, all’ass. Massarelli e al Sindaco che l’hanno sostenuta con convinzione e a tutti quelli che hanno contribuito a realizzarla. Quando c’e’ unità di intenti e non si gioca allo sfascio guardando al bene comune si riescono a fare belle cose.Un piccolo esempio di buona politica…se si realizzasse davvero.

  6. Signori, è uno scandalo. Il WIFI deve essere realizzato e gestito da professionalità locali. E’ semplice chiamare un operatore nazionale, che usa le sue apparecchiature, spreme il popolo chiedendoci soldi, nessuno può usare l’infrastuttura se noi i legittimi proprietari…e allora è meglio non farla ! Serve un ingegnere, un sistemista 2 tecnici informatici e dei periti in telecomunicazioni…..Il Comune deve farsi carico di ciò…dare lavoro….lavoro sacrosanto lavoro !!!!!!!!

  7. SEMPLICEMENTE “GRAZIE”!A tutto il consiglio comunale.Quante belle cose si potrebbero fare……

  8. chiedo agli amici di sopra, Armando, Compaesano, Antonio, e Marco, assidui di questo BLOG, di dare un giudizio al mio commento si sopra. Di esprimere un parere sulla occupazione….il WIFI sarebbe un vero e straordinario volano per tutta una serie di iniziative……E i signori politici ovviamente per demagogia sbagliano sempre e solo strada……Questo paese ha persone che hanno una competenza sovradimensionata a quanto servirebbe ….

  9. Non sono esperto di telecomunicazioni ma credo che tutte le osservazioni di forzaeboli in merito alla gestione di questo benedetto WIFI non siano poi così peregrine ed andrebbero prese in seria considerazione. A questo proposito sia il cons. Cardiello che l’ass. Massarelli non credo abbiano difficoltà ad intervenire in merito alle corrette perplessità di forzaeboli che a mio giudizio vanno inquadrate nell’ottica di un “valore aggiunto”, utilizzando professionalità locali.
    Detto questo tengo a precisare che a mio giudizio in ogni caso:”è meglio farla”!

  10. @compaesano: Meglio di NO, se non gestita dal Comune e usata per servizi di terza generazione, attivabili da personalità ed esperti locali assunti dal Comune, in quanto, una azienda PRIVATA pensa solo ed esclusivamente a servizi che danno rendiconti economici solo ad essa…con ciò voglio dire che ce il rischio di avere una WIFI con servizi tutti a pagamento e che magari alla CITTADINA non servono a nulla….Wind non darebbe mai accesso ai suoi apparati per farci gestire nella nostra WIFI servizi del tipo :

    1) e-government: al fine di migliorare le relazioni tra cittadino e P.A. e per un accesso immediato a dati e servizi (catasto, ufficio anagrafe, pagamento imposte, etc..),noleggio visione, acquisto di musica/filmati, distribuzione di spettacoli ed informazioni, prenotazioni, pagamenti, segnalazioni in tempo reale messagistico di anomalie o problemi alla cittadinanza (acqua, tombini, strade dissestate, mancanza di energia elettrica…etc…etc..);

    2) monitoraggio del territorio e sicurezza: videosorveglianza delle aree pubbliche e delle zone sensibili;

    3) sviluppo del turismo: itinerari, percorsi multimediali ed informazioni multimediali, direttamente fruibili dal prprio terminale o da apposite app, scaricabili gratuitamente;

    4) cittadinanza digitale: multicanalità per l’accesso ad informazioni, attraverso PC, palmari, telefoni cellulari, tablet a servizi di comunicazione, applicativi e contenuti di intrattenimento, anche attraverso specifiche app;

    5) voip e connessioni: utilizzo del VOIP e di altri servizi telefonici di nuova generazione che richiedono una velocità di upload consistente, annullando i costi di noleggio per le frequenze usate dalla polizia municipale, ed accedendo a servizi di nuova concezione quale il Push to Talk, sms;

    6) radio e tv: ricevere e trasmettere contenuti della TV analogica e della TV digitale interattiva, non escludendo digitale terrestre e satellitare, possibilità di gestione in REAL TIME di web radio e web tv;

    7) illuminazione: lo sviluppo di un sistema d’illuminazione intelligente a bassissimo consumo che fornisce servizi di connettività fino a livello TCP/IP (Internet): consiste nell’installazione su ogni lampione stradale di un microsistema. Sul lampione verrà posizionata una lampada a led, gestita da un circuito (interconnesso con la wifi cittadina) che ne garantirà i consumi contenuti ed un considerevole risparmio sulle spese di manutenzione l’unità intelligente montata a bordo del dispositivo gestisce gli eventuali guasti in modo autonomo, garantendone la continua copertura luminosa, segnalando inoltre l’eventuale anomalia alla centrale operativa di manutenzione attraverso una email o un sms. Inoltre, la presenza dei lampioni stradali in tutta l’area cittadina è di per sé un deployment di tanti sistemi ricetrasmittenti che colloquiano fra loro, contribuendo alla espansione capillare della wifi,una vera e propria rete internet parallela a quella che realizziamo che, tramite hot spot WiFi, porta la connettività alla cittadinanza su tutta l’area urbana ed extraurbana, compresa la possibilità di dimmerare e spegnere questa illuminazione in remoto;

    8) servizi : servizi di pubblica utilità come l’assistenza agli anziani denominata TELEASSISTENZA, i servizi alle Aziende Sanitarie Locali, nonché la gestione sul territorio centralizzata dei DISPLAY FULL COLOR, che hanno lo scopo di informare in tempo reale la cittadinanza, di notizie utili, o la chiusura di strade, od altro….,

    9) Il servizio ricerca defunti: E’ il servizio che consente a tutti gli utenti di visualizzare l’esatta posizione dei defunti sepolti nei cimiteri cittadini, teleprenotazione da sito web servizi funebri 24 ore su 24 verificando in tempo reale la disponibilità dei cimiteri e dei luoghi per le cerimonie.
    10) Totem interattivi

    11) Sonde geologiche telegestite

    e miriadi di altri servizi impresentabili il cui limite è solo la fantasia….ma voi pensate davvero che WIND od altri operatori privati pensino al nostro territorio ???

  11. forzaeboli ti ringrazio della stima,penso che sia una grande opportunità,come anche le tue legittime osservazioni vanno vagliate con serietà,l’amico compaesano come sempre riesce a stigmatizzare la situazione con intelligenza.
    Non dimentichiamoci che la messa in opera di questo progetto è già un grande traguardo, purché si concretizzi senza rischi per la salute e nell’ottica di efficacia & efficienza della P.A.
    SPERIAMO IN MEGLIO E NOI CITTADINI SEMPRE VIGILI…

  12. @forzaeboli scusami ma non comprendo. Wind ti dà l’accesso wifi sul territorio…. via wifi vai su internet con un dispositivo mobile e ti scarichi che diavolo ti pare.
    Se sei bravo fai la tua app e i tuoi compaesani se la scaricano e la usano (la puoi fare anche senza essere assunto al comune).
    Che genere di filtro dovrebbe mai mettere wind? In nessuna altra città è successa una cosa del genere, anche perché come strategia commerciale sarebbe un suicidio per wind.
    Se sei a conoscenza che wind (o qualcun altro) ha fatto una cosa del genere da qualche parte indica una fonte o un link cosi ragioniamo su un caso reale.

  13. Mi pare veramente paradossale con tutti i problemi che ci sono celebrare questa cosa come una conquista.
    Questi commenti li ho letti con un misto di stupore ed incredulità.
    Lo sapete che per qualche euro tutte le compagnie di telefonia mobile offrono l’accesso alla rete h24?
    Noi ebolitani abbiamo il grande pregio di fare le cose quando non servono più e , cosa più grave, farle passare per delle conquiste.
    Alcuni commenti li trovo semplicemente spudorati così come le dichiarazioni di questi cavalieri della tavola rotonda che si spendono per il benessere della popolazione. Encomiabile.
    Calcolando i tempi di realizzazione e il tempo necessario ad UNGERE tutti i meccanismi ad Eboli ci sarà il wi-fi quando internet sarà uno strumento superato.
    Mi viene in mente un solo aggettivo: ridicoli.

  14. Se avete centinaia di euro per comprare gadgets tecnologici quali i-phone o tablet o altre cazzate varie non credo che qualche euro al mese cambi la vostra vita. In compenso navigherete in assoluta sicurezza e protezione dalla vostra connessione personale.

  15. Nessuno si è chiesto quanto costa tutto ciò.
    Propongo di fare un monumento per tramandare ai posteri questa incommensurabile conquista dei cittadini. Al posto di Vincenzo Giudice ci mettiamo cardiello , massarelli e il sindaco.

  16. @bluebook l’amico non riesce a capire, forse che LA NAVIGAZIONE è l’ultima cosa che serve, anzi, con le offerte del momento neanche interessa. !. E’ L’infrastuttura che si crea, che serve per una miriadi di servizi implementabili, ossia l’insieme dei ponti radio, dei server, degli switch, dei punti di accesso, e di tutto quanto necessario alla sua realizzazione. Che può dare i servizi sopra descritti, e atante infinite altre applicazioni.

  17. @forestiere Gentile amico credo che non ti sia chiaro il funzionamento. Cercherò di essere veloce e incisivo in 2 parole. Come già ben specificato all’amico bluebook, la navigazione “forse” neanche interessa.
    Quello che è davvero INNOVATIVO e FONDAMENTALE per un Comune, sono i servizi, quelli di 3° generazione. Immaginiamo di mettere un acvo di rete per ogni cittadino, inevitabilmente saremmo tutti connessi a nostra scelta.

    Immaginiamo di avere un portale dove vedere in diretta un Consiglio Comunale; immaginiamo per un istante che delle camere connesse al wireless cittadino siano connesse in una località lontana dal centro cittadino e ne sia possibile monitorare lo stato; immaginiamo per un attimo di poter utilizzare dei terminali magari la Polizia Municipale, evitando di usare la banda UHF-Vhf; immaginiamo di avere installate delle sonde di rilevamento geologico in aree sensibili e attraverso il WIFI riceverne dati costanti; immaginiamo di avere delle sonde che monitorano le eventuali esondazioni del fiume sele e trasmetter dei dati che danno allarmi …addirittura via sms; Immaginiamo che passeggiando per il centro storico, il turista sia avvertito da un messaggio che gli dia informazioni in REAL TIME del palazzo antico oggetto della sua vita; etc.etc.etc.

    Continuate ad immaginare……..ma tutto ciò è possibile solo se la WIFI è NOSTRA non di altri..!!!

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