A Maiori con “L’Edicola in Villa”, inaugurato il “Salotto” della notizia

Da sabato scorso 15 giugno inaugurata “L’edicola in Villa”, un salottino nei giardini di Palazzo Mezzacapo per leggere quotidiani italiani e stranieri.

L’iniziativa che durerà fino al 30 settembre, è stata promossa dal Comune di Maiori, in collaborazione con l’Azienda di Soggiorno e Turismo. In “edicola”: Mattino, Corriere della Sera, Bild, The International Herald Tribune e Le Monde.

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MAIORI – In un apposito salottino negli splendidi giardini di Palazzo Mezzacapo fino al 30 settembre i turisti possono trascorre qualche ora amena leggendo i seguenti quotidiani: Il Mattino, Corriere della Sera, Bild, The International Herald Tribune e Le Monde.

Inoltre, è stato presentato alla stampa il nutrito cartellone di eventi culturali denominato “Maiori – Operation Avalanche 1943-2013”, predisposti per il 70° anniversario dello sbarco degli Alleati, avvenuto alle ore 3 e 20 dell’8 settembre 1943 con i Rangers del leggendario capitano William Orlando Darby, che stabilì il suo quartier generale in Palazzo Mezzacapo, mentre fu allestito un ospedale militare nella Chiesa di San Domenico.

L’obiettivo dello sbarco a Maiori era duplice: raggiungere tempestivamente il Valico di Chiunzi e scendere come una valanga su Nocera e Pagani per congiungersi con le truppe inglesi sulla Statale 18 e marciare alla volta di Napoli per liberarla dai Tedeschi.

Ma il piano non potette essere realizzato secondo le previsioni, in quanto i rangers trovarono la resistenza dei tedeschi asserragliati a Corbara, che li costrinsero a restare per ben ventidue giorni nel Forte Shuster sul Valico di Chiunzi, attualmente trasformato in un ristorante, e dove fu allestito un ospedale di fortuna per sopperire alle gravi conseguenze dell’attacco tedesco.

Una pagina di storia importante per Maiori, che il Comune, in collaborazione con le Associazioni: La Feluca, Maiori Film Festival, Atellana ed il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, intendono far rivivere nella memoria collettiva per evidenziare le trasformazioni sociali, culturali e di costume avvenute in seguito a quest’evento che ha cambiato il corso della storia della Costiera Amalfitana e dell’Italia e segnando così la conclusione della II guerra mondiale.

Nelle interviste raccolte tra le persone anziane del posto viene messo in evidenza che dopo un primo momento di stupore e di meraviglia, legate inevitabilmente a paura e ansia, la popolazione iniziò, con il passare dei giorni ad abituarsi alla convivenza – dal momento che gli “Americani” erano descritti come invasori dagli organi fascisti – e non mancarono gesti di solidarietà e di collaborazione da parte dei Maioresi che invece li definivano come “liberatori”, come eroi venuti da lontano, che combattevano l’oppressore tedesco.

Il programma di manifestazioni prende avvio il 4 luglio, in quanto Maiori ospita l’Amalfi Coast Music & Arts Festival, giunto alla XVIII edizione, che si svolge in un arco temporale di trenta giorni con corsi di perfezionamento ed alta specializzazione nel campo della musica (in diverse sezioni: pianoforte, canto e musica da camera) e delle arti visive, tenuti da docenti di fama internazionale. Il programma si articola in esibizioni, masterclass e workshop e si rivolge ad una selezionata platea di eccellenza, costituita da specializzandi nelle varie arti provenienti da diversi Paesi del mondo ed è completato da laboratori, mostre e concerti di guest performer, docenti ed allievi.

Il 4 luglio, giorno dell’Indipendenza Americana, nel salone di Palazzo Mezzacapo, ci sarà un concerto congiunto tra artisti americani ed il M° Giuseppe Di Bianco, compositore, arrangiatore, pianista e direttore di coro.

Come siano cambiati i costumi in seguito allo sbarco degli Alleati è testimoniato anche dai cambiamenti dei gusti musicali. Infatti sempre in collaborazione con l’Amalfi Coast Music Festival il giorno 15 luglio nella Piazzetta della frazione San Pietro è in programma una serata di balli americani al ritmo di rock’n’roll e boogie voogie, mentre giorno 19 luglio sempre nella stessa Piazzetta San Pietro verrà organizzata una serata di musica anni ’40, sempre in collaborazione con i partecipanti al Festival.

Il 6 luglio, sempre nel Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo è in programma una lectio magistralis di Francesco D’Episcopo, ordinario di Letteratura italiana Comparata dell’Università Federico II di Napoli su “La poesia di Alfonso Gatto e lo sbarco”.

Il 14, 21 e 28 luglio, da Piazza Raffaele D’Amato, alle ore 10.00, sono organizzate passeggiate attraverso i luoghi teatro degli eventi ed i sentieri percorsi dai maioresi per ripararsi dai bombardamenti. Il giorno 14 luglio, dopo la passeggiata, nel Casale dei Cicerali è prevista la presentazione del libro “I rifugiati di San Gioacchino” di Giuliana Lestini, a cura del prof. George De Canino, storico della Resistenza.

La settimana clou delle manifestazioni prende avvio domenica 1° settembre alle ore 18.00 con l’inaugurazione della mostra “Lo sbarco: tra storia, arte e cronaca vissuta”, che sarà ospitata nelle sale di Palazzo Mezzacapo. Seguirà “L’incontro con la storia”, condotto da Clodomiro Tarsia, giornalista de “Il Mattino”, che ha intervistato i protagonisti del tempo per far rivivere lo sbarco attraverso i loro racconti.

Martedì 3 settembre nel Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo, alle ore 18.00, è in programma una giornata di studio: “Lo sbarco in Costiera Amalfitana” con la partecipazione di esperti di storia locale. Seguirà la proiezione del documentario con le testimonianze sullo sbarco raccolte tra Maiori e gli Stati Uniti a cura dell’Associazione Maiori Film Festival e dell’Amalfi Coast Music Festival. Giovedì 5 settembre sempre il Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo ospiterà un’interessante conferenza su “Come eravamo-come siamo”, durante la quale studiosi e docenti universitari si confronteranno sulle abitudini ed i gusti dopo lo “sbarco degli americani”, in particolare nella musica, nell’alimentazione, nella moda , nel cinema ed in TV e con l’intervento di Domenico Della Monica su “Il 1943, la lunga estate di Gaetano Afeltra al tavolo di redazione”.

Nella ricorrenza dello sbarco, l’ 8 settembre a Corso Reginna, nei Giardini di Palazzo Mezzacapo e nello slargo San Domenico, è prevista la rievocazione teatrale dello sbarco a cura dell’Associazione Atellana. Alle ore 24.00 vi sarà il suono del “Silenzio” (fuori ordinanza) e contestuale proiezione di immagini dello sbarco.

Il 9 settembre nella Collegiata di S. Maria a Mare, alle ore 11.00, sarà celebrata una santa Messa in suffragio dei caduti durante lo sbarco e nella II guerra mondiale, officiata dal Vescovo dell’Arcidiocesi Amalfi – Cava de’ Tirreni e dal Cappellano Militare USA di Napoli. Al termine è prevista la scopertura di una lapide e sarà deposta una corona d’alloro sul monumento ai caduti ed a mare. Alle ore 19.00, presso Palazzo Mezzacapo, è prevista la performance teatrale “Lo sbarco raccontato dai ragazzi”; saranno premiati i vincitori del concorso “La memoria recuperata”, cui seguirà la presentazione del volume di Donato Sarno “Lo sbarco degli Alleati a Maiori – Ricordi d’Archivio”.

Le celebrazioni per il 70° anniversario dello sbarco, che ha ottenuto il patrocinio del Console Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli, si concluderanno il 10 settembre, alle ore 21.00, nei giardini di Palazzo Mezzacapo con il Concerto della VI Fleet Jazz Band.

Maiori, 18 giugno 2013

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